12.12.03

Paginatre 12/12/2003

Dopo la fecondazione in vitro, Acquabomber inaugura quella in Pvc

TROVATO UN EMBRIONE
NELL'ACQUA MINERALE!

Dopo averne bevuto un bicchiere, una donna di Piacenza si è presentata in ospedale con i tipici sintomi di una gravidanza. La sua spiegazione: «Ho visto qualcosa nella bottiglia, ma credevo fosse la particella di sodio dell'acqua Lete». In virtù della nuova legge sull'inseminazione, la signora sarà obbligata a tenersi il feto nello stomaco fino al termine della gravidanza. La Chiesa condanna chi
ingerisce acqua adulterata: «Bevetela solo se regolarmente sposata».
Intanto la norma che difende tutti i diritti del concepito, tranne quello di nascere in un paese civile, prosegue indisturbata il suo iter. Francesco Rutelli denuncia il Far West delle provette, quando Billy the Kid svaligiava le banche del seme dell'Arizona e la colt dello sceriffo Wyatt Earp centrava un ovulo a cento metri di distanza. La dichiarazione della senatrice forzitaliota Albertini («Per la fecondazione eterologa c'è sempre il lattaio») provoca un immediato rialzo in Borsa dei titoli Parmalat. La Cdl si prepara a smantellare la legge 194 ma è già previsto un lodo Schifani ad hoc: l'aborto sarà consentito solo alle donne imparentate con le cinque massime cariche dello Stato. A questo punto sorge un dubbio: sono più dannosi i deficienti che iniettano candeggina nell'acqua minerale o i bigotti che iniettano clericalismo nella legislazione italiana?

Posted by Lia Celi at 00:36 | Commenti (0)