brevi di cronaca dal paese dei pezzenti a punti
- Un investimento sicuro? I coriandoli. Il variopinto e svolazzante simbolo del carnevale è balzato in testa alla classifica dei beni rifugio, specie fra gli investitori Parmalat e Cirio: l'unico modo per ricavare qualche soldo dai bond è fare a pezzettini le cedole e venderle in sacchetti. "Questo sì che è un business - dice un risparmiato0re, entusiasta -, un etto di coriandoli costa come il filetto. Certo, dopo il 25 febbraio saranno di nuovo carta straccia, ma è uno choc cui sono abituato. E poi posso sempre raccoglierli e rivenderli il prossimo Carnevale a prezzo maggiorato". Per l'industria di Collecchio si parla di riconversione: con i quintali di carte imbarazzanti ancora da passare al tritadocumenti, l'ex colosso del latte si candida alla leadership mondiale nel ramo coriandoli e stelle filanti.
- "Sono cresciuti, e si lamentano pure": così Silvio Berlusconi si è sfogato a proposito delle statistiche che registrano un aumento dei poveri nel nostro Paese. Secondo Berlusconi, a confondere le idee all'opinione pubblica è la solita propaganda comunista. "Bisogna proprio essere in malafede per interpretare questo dato come un segno negativo - ha osservato il premier -. Se uno sta male, cala e deperisce. I poveri, al contrario, sono cresciuti del 20 per cento. Significa che essere povero in Italia è così divertente che sempre più gente sceglie di vivere senza mezzi". E i sondaggi gli danno ragione: pare che nelle classi meno abbienti per Silvio Berlusconi sia aumentato. "In fondo sta peggio di noi - ammette una pensionata -. Noi possiamo permetterci le pezze al culo, lui è costretto a rattopparsi la faccia".
- "Sofri libero, ma solo con la ripresa". Il centrosinistra si dissocia dalla proposta di grazia per l'ex leader di Lotta Continua: "Sarebbe disumano farlo uscire adesso - osserva Massimo D'Alema -. Non si può privare un anziano di una confortevole esistenza in carcere, spesato di tutto, e obbligarlo di punto in bianco a fare i conti con il caro-vita e la stagnazione economica". La soluzione è legare la liberazione di Sofri all'aumento del Pil, all'andamento dell'indice Mib e al rapporto fra euro e dollaro, oltre che, naturalmente, ai risultati delle gare di atletica leggera nelle prossime Olimpiadi, allo scioglimento della calotta artica e all'incremento della popolazione degli scoiattoli
Posted by Lia Celi at 14.02.04 23:20Buongiorno Signora Lia, che piacere leggerla questo sabato mattina, a casa finalmente, durante la colazione (8 uova di quaglia e 3 fette di bacon). Mi piacciono le sue "Brevi di Cronaca", in particolare quella sul caso Parmalat; l'argomento, se non ci fosse da piangere, si presterebbe perfettamente a far ridere. In alcuni forum finanziari ho letto suggerimenti molto meno eleganti di quello proposto qui per i titoli e i bond. Mi sembra che lei abbia già trattato, con il suo stile, la vicenda Parmalat. E mi son chiesto: vuoi vedere che la Signora Lia, da buona parmense, qualche soldino risparmiato l'aveva affidato, tramite banca, anche lei al cavalier Calisto? Spero di no. Buon fine settimana.
Posted by: Bongo at 14.02.04 09:05ho letto...da brivido! baci e buon fine settimana.
Posted by: MAMMINA at 14.02.04 11:04Brividi? Ok, capito. Mi scuso per l'invadenza.
Posted by: Bongo at 14.02.04 18:40@bongo: no, bongo, i brividi non erano rivolti a lei, ma a quelllo che ha scritto lia, alle situazioni descritte da lia... sig. bongo, lei può scrivere ciò che vuole....saluti.
Posted by: MAMMINA at 15.02.04 10:51Ti ringrazio per aver chiarito, cara Mammina; avevo avuto la sensazione che i miei banali commenti fossero stati scambiati per fastidiosa invadenza. Puoi darmi del tu, che cosa è questo lei??? PS. Alla Signora Lia dò del "lei" in segno di sincera ammirazione e di rispettosa stima.
Buona domenica a tutti.