25.02.04

Sette fioretti per la Quaresima "in"

Cenere siamo, cenere ritorneremo, specie se la crisi negli alloggi cimiteriali spingerà i comuni a incentivare le cremazioni. Per archiviare il mercoledì più lugubre dell'anno, ho riesumato la mini-guida all'automortificazione quaresimale che nel 1999 inaugurò la mia rubrica Trend e lode (ora defunta) sullo Specchio della Stampa.

1. Infliggetevi almeno un paio d'ore di sofferenza e solitudine. Non serve andare nel deserto della Tebaide, basta entrare in un cinema dove si proietta Gialloparma di Alberto Bevilacqua. Il difficile sarà resistere alla tentazione di suicidarvi col sacchetto del popcorn.
2. Offrite un tetto a un povero vegliardo che sta per essere sfrattato insieme alla figlia anziana. Se poi ogni tanto vi travestirete da corazziere, Oscar Luigi Scalfaro si sentirà come a casa sua.
3. Peccati di gola? Provate a dire a Gianfranco Vissani, uno chef ibridato con il Bluto di Popeye, che quel suo guazzetto di topinambur e meduse non era granché. La gola ve la mortificherà lui, trasformandola con le sue manone in una serpentina da chimico.
4. Aiutate un bambino con l'adozione a distanza: fate adottare vostro figlio da Bill Gates.
5. Se vi rimordono le notti spese con Internet digitando rantoli nella chat dei feticisti dell'alluce, rivestite il mouse di tela di sacco e fate un cyber-pellegrinaggio nel sito della Città del Vaticano (www.vatican.vat): assicurata l'indulgenza plenaria virtuale.
6. Ormai solo i preti di campagna raccomandano di spegnere la tivù in Quaresima in segno di penitenza. I veri asceti coltivano il disgusto del mondo con una non-stop di Raiuno e si cibano di ricevute del canone Rai inzuppate di lacrime.
7. Il Venerdì Santo partecipate alla Via Crucis, rito affascinante anche per gli agnostici. Se proprio non potete rinunciare alla macchina, evitate almeno di investire il tizio con la croce. E' un po' male in arnese, ma suo padre è un pezzo grosso.

Posted by Lia Celi at 25.02.04 23:50
Comments

Insomma: il sesso si può fare ancora!

Posted by: Briciolanellatte at 27.02.04 19:23

Certo, per la maggior parte della gente è uno stress più che un piacere, dunque... :-)

Posted by: lia at 27.02.04 22:57
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