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15.03.04

Bossi fuori pericolo, revocata la devolution degli organi

Finalmente chiaro il quadro clinico del leader della Lega: il suo improvviso tracollo fisico era dovuto all'irresponsabile secessionismo di cuore e cervello. Poco prima del ricovero i due organi gli avevano lanciato l'ultimatum: "Devolution subito, o dovrai accontentarti dell'appoggio esterno". Decisiva la mediazione di stomaco e milza. Bossi racconta la sua esperienza fra la vita e la morte: "Camminavo in un meraviglioso tunnel pieno di luce, poi ho visto che in fondo c'erano Garibaldi e Cavour armati di randello e sono tornato indietro di corsa". Le felicitazioni del Papa: "Per stavolta tu salvi pellaccia, ma se tu sparla ancora di Chiesa io non dice più preghierina per te a Madona di Lourdes"

Posted by Lia Celi at 15.03.04 23:56
Comments

Un omaggio per te Ecco-clicca-quà e ben trovata Lia. Mauro.

Posted by: Mauro at 16.03.04 02:01

Scusa era qui che dovevi cliccà: http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerimg/200431494061340.gif

Mauro...

Posted by: Mauro at 16.03.04 02:03

Chi si occupa di medicina, come il sottoscritto, sa perfettamente che il coma farmacologico (eufemisticamente "sedazione") si induce, in neurorianimazione, quando il paziente ha avuto un episodio di embolia cerebrale o di di emorragia cerebrale. Il cuore non c'entra niente. La seconda ipotesi è più grave della prima. L'approccio chirurgico è rischioso e non risolutivo. La prognosi un terno al lotto e nessun medico serio si sbilancia: in entrambi i casi si può morire come sopravvivere e questo dipende dalla entità della lesione. In entrambi i casi, qualora il paziente ce la faccia, il danno neurologico è inevitabile. Difficilmente Bossi potrà tornare a fare la vita che faceva prima; anzi, lo ritengo impossibile.
L'umana pietà va a tutti, ci mancherebbe, anche a chi ritiene giusto cannoneggiare i clandestini disperati che arrivano sulle coste della Sicilia. Ma vedere questi presunti grandi uomini, spietati con i deboli, sprezzanti nei confronti dei disgraziati, ridotti in un letto di rianimazione, rimbambiti dai farmaci, con tubi che entrano dappertutto, spaventati e fragili, è una lezione di cui dovrebbero far tesoro tutti coloro i quali decidono del destino degli altri.

Posted by: Bongo at 16.03.04 20:11

Capitasse solo a loro... il brutto è che certe sfighe capitano anche a quelli che non decidono un tubo, e la loro emorragia cerebrale non ha nemmeno la cupa grandezza in cui leggi la mano del Fato.

Posted by: Lia Celi at 16.03.04 22:45

Sei grande, fantastica, unica e... se continui così rischio di innamorarmi. meno male che sono frocio. E poi da grande devo già sposare Lella Costa. Ma non per questo smetto di farti tana tutti i giorni per leggere i nuovi post. Baci.

Posted by: Rk at 16.03.04 23:00

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Posted by: nsit ietqw at 24.09.07 08:50

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Posted by: hxqcj nhoy at 24.09.07 08:50
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