Sì, la solita vecchia guerra, quella perepepeè bum bum rattattattat aaagh: sarà pure una cosa orrenda, ma almeno richiede un pizzichino più di coraggio delle ripugnanti pagliacciate sadomaso che ci arrivano da Bagdad.
Dove sono le battaglie, gli strateghi, gli eroi senza paura e i nemici che li sfidano in campo aperto? Questi qua dovrebbero prendersi a cannonate, e invece se ne stanno col culo al sicuro a giocare a "Ilsa la belva delle SS" o al "Feroce Saladino": al confronto, la Prima Guerra del Golfo sembra roba da Carlo Magno.
Allah non dovrebbe aver problemi nel dimostrarsi più intelligente di Bush, fulminando gli psicopatici che in suo nome sgozzano a freddo un ragazzo inerme. La Lega Nord condanna gli uccisori di Nick Berg: "L'ennesima prova dell'inferiorità dei musulmani: noi in Europa decapitavamo la gente quando loro pascolavano ancora i cammelli". Il governo rassicura le famiglie degli ostaggi ancora in mano ai sequestratori: "Niente paura, il Valium ve lo paghiamo noi".
Casa Bianca sotto choc dopo le foto dell'orrore, che mostrano decine di militari americani esporre i commilitoni non fumatori ai danni del fumo passivo.
Gli accusati si difendono: «Accendevamo le sigarette solo per spegnerle addosso ai detenuti».
Decisive le informazioni ottenute grazie alle sevizie: «Ahi, ahaah, ahiaaa». Ricambio del personale nel famigerato carcere iracheno: via il 34° Battaglione Sadici, in arrivo la 67° Brigata Feticisti e il Settimo Pedofili a cavallo.
Il presidente Orge W. Bush giustifica le soldatesse implicate negli abusi: «Condoleezza mi fa anche di peggio, tutti i giorni».
Lo scandalo di Abu Ghraib denuncia la crisi dell'industria dell'intrattenimento Usa: a quanto pare, per i giovani soldati yankee un imam a culo nudo è più eccitante di Angelina Jolie.
Immediata ritorsione di Al Qaeda: un commando sequestra i California Dream Men durante una tournée e li obbliga a rivestirsi. Berlusconi minimizza le violenze americane in Iraq: «Si tratta di episodi isolati. Ma visto il successo di pubblico, fossi nel mio amico Bush io farei un serial».
Ci hanno messo tre settimane, ma alla fine l'hanno capito: a influenzare la politica italiana ci riesce anche Bonolis, è il pallone il vero motore del potere.
Berlusconi irremovibile: "Non se ne parla, piuttosto ritiro le truppe italiane dall'Iraq". Si indaga sui legami tra Falange Verde e Brigate Giallorosse, ma da Falluja i medici avvertono: "Qui gli unici a fare il tifo sono i bacilli".
Il governo rifiuta l'offerta di mediazione dell'ulema Massimo Moratti: "Anche i suoi seguaci in Italia lo mandano affanculo tutti i giorni, figuriamoci gli irakeni".
Intanto il premier chiede il silenzio stampa sui tre italiani sequestrati: "Non c'è contraddittorio: per la legge sulla par condicio, bisogna aspettare che dei guerriglieri italiani rapiscano tre bodyguard irakeni". Non ci sono limiti all'ambizione del Cavaliere: dopo aver superato il record di Bettino a palazzo Chigi, ora punta a battere quello di Benito a palazzo Venezia.