Addio Tremonti sorgenti dall’acque

Un saluto manzoniano per un ministro padano doc: il genio incompreso della finanza creativa se ne va lasciando un vuoto incolmabile nelle casse dello Stato.
Voleva ridurre le tasse, ma non gli è stato possibile: Berlusconi si è reso conto che gli italiani preferiscono continuare a pagare pur di non vedere più quella faccia da stronzo. Adesso l’interim dell’Economia ce l’ha Silvio in persona: non si accontenterà di truccare il bilancio, gli farà direttamente il lifting. Nel frattempo sonderà la disponibilità di economisti di alto profilo disposti a giocarsi le chiappe e la faccia per risanare I conti dello Stato: fra I papabili, Mario Monti, monsignor Milingo e il mago Tony Binarelli.
Ma forse il ministro ideale per il governo della Casa delle Libertà va scelto fra Agliana, Cupertino e Stefio: sanno già cosa vuol dire essere ostaggio di una manica di pericolosi gradassi.

7 Responses

Write a Comment»
  1. Addio Tremonti sorgenti dall’acque…

    Cioè, io vorrei dire qualcosa su questo… ma mi vien troppo da ridere. Solo una piccola chiosa: adesso abbiamo una specie di governo tagliato in due, da una parte Fi-Lega (ma Calderoli si rende conto che quel che dice fa…

  2. Lia… se tu non esistessi… Eccetera ;-)

  3. Non esageriamo!
    Anche lui ha fatto qualcosa di buono inspirando ossigeno e generando anidride carbonica che serve alle piante.

  4. Agliana, Cupertino e Stefio li vederi anche bene per gli Italiani all’Estero

  5. Bentornata Lia! Tardi (ma meglio di mai) ti ritrovo: ero rimasta smarrita su Clarence. Grazie sempre di tutto e sempre complimenti :-)

  6. Ma ora che il commercialista di Sondrio non c’è piu’… io… con chi mi arrabbio al mattino, pomeriggio e sera ?

  7. really? is that it? :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>