A pochi giorni dal Ferragosto, a un anno dal prossimo appuntamento elettorale: il freelance italiano non poteva scegliere un momento peggiore per cadere in mano ai terroristi iracheni. Per strapparlo ai sequestratori i nostri politici non si sono schiodati dall’ombrellone: più che il ritorno dell’ostaggio, a loro interessa il ritorno d’immagine. La Farnesina accusa gli assassini di Baldoni: "Non si può far scadere un ultimatum in coincidenza con l'inizio del weekend". Delusione del governo: pare che l’uccisione di un giornalista italiano non faccia punteggio per ottenere il sospirato seggio permanente all’Onu. Al centrodestra rimane una consolazione: ora c’è un pacifista di meno in giro. Sdegno della nazionale olimpica irakena che fra poche ore sfiderà gli azzurri ad Atene: “Invece di Baldoni, potevano rapire Gilardino”. Ma l’Italia di Berlusconi non cede: resteremo in Irak finché la democrazia non tornerà sotto i quaranta dollari al barile.
Posted by Lia Celi at 27.08.04 01:48Bella la battuta sulla nazionale olimpica, proprio fine.
Posted by: davide at 27.08.04 09:48grandiosa!
Posted by: laurabogliolo at 27.08.04 12:13Lei mi fa pena.
Posted by: otimaster at 27.08.04 14:05non capisco come si possa non capire il suo corsivo. intelligentemente, smaschera più di mille fiumi di parole retoriche. anche e soprattutto la battuta sulla nazionale, noi nazionilisti idioti solo su un campo verde. complimenti, e non si lasci scoraggiare dai commenti. li prenda come nastrine sulla sua divisa di scrittrice.
Posted by: pas at 27.08.04 14:13Meno male che c'è chi riesce a strapparci un'amara risata anche in queste ore non proprio felici
Posted by: Tiziano at 27.08.04 17:51Con amara ironia è riuscita a dire le cose come stanno. Bella quella della democrazia sotto i 40 dollari il barile. Psico.
Posted by: psicomedia at 27.08.04 18:38Nelle quarantott'ore dell'ultimatum ho sentito dire: da sinistra (Deaglio compreso), che, a giudicare dal video di al Jazeera, i rapitori di Baldoni erano gente seria, con cui si poteva trattare, che le prospettive erano buone ecc.; da destra, che Baldoni era solo un pacifista col kalashnikov mal consigliato dalla sua agenzia viaggi. Se volete ridere o incazzarvi davvero, qui non è il posto giusto. Soprattutto in questo caso, la mia satira non ha l'obiettivo di sdrammatizzare o ridimensionare alcunché, è solo un esercizio di logica, una forma di ragionamento che provo a condividere. E' anche un modo più appropriato di altri di onorare e ammirare Enzo Baldoni. Il traduttore italiano di Doonesbury non merita coccodrilli untuosi e ipocriti.
Posted by: Lia Celi at 27.08.04 23:32Gradevole, questa satira su questo doloroso evento penso sia forse la migliore, cara Lia:amara e pungente.
Posted by: Luciano at 28.08.04 10:43Continua così..senza coccodrilli impietosi, untuosi ed ipocriti come esattamente li definisci. Credo che il giornalista amasse profondamente la vita e fosse una persona ironica, avrebbe sorriso anche lui
Posted by: Fabrizio at 28.08.04 17:36in altre parole dici che il nostro governo non avrebbe cercato di aprire tutti i canali per liberare baldoni solo perchè non è periodo elettorale o solo perchè egli era un pacifista? bella affermazione, bella su un blog nell'anarchia di internet; la sapresti anche dimostrare? con i fatti ovviamente, non con i sentito dire ovviamente. purtroppo questa volta non c'è stato il tempo per un intervento della delta force (o la liberazione dei tre l'hanno fatta gli usignuoli?) qualcosa è andato maledettamente storto, ed un uomo di pace ha avuto un destino terribile! rimangono le condoglianze per chi lo amava. A chi non ha il coraggio di dire la verità, ossia che Enzo Baldoni è stato assassinato da delle bestie prive di qualsiasi umanità, rimane il diritto che questo grande paese riconosce a tutti, senza chiederne di conto; dire che se in Iraq assassinano un giornalista, la colpa è del Presidente del consiglio dei ministri...
Posted by: Andy at 28.08.04 20:53Andy, l'idiozia di chi a sinistra continua a inneggiare alla "resistenza irachena", tagliateste compresi, mi fa mangiare il fegato. Sono fanatici incivili, accecati dalla religione, degradati dalla povertà e dall'ignoranza, mescolati a briganti armati fino ai denti. La vera resistenza irachena la fanno le donne, i vecchi e i bambini che devono sopravvivere in quell'inferno, senza una speranza concreta in un futuro migliore. E non glielo darà certo l'occupazione Usa. Anche se fosse "moralmente" in grado di farlo, non ne ha i mezzi materiali. Non li ha neppure per ciucciare via dall'Iraq tutto il petrolio che vorrebbe. Rinfacciare a Berlusconi la fine di Baldoni è una meschinità che ci si potrebbe risparmiare, ma resta il fatto che il suo governo ha coinvolto il nostro Paese in un'impresa torbida e sanguinosa, che in termini umani, politici ed economici sta costando al popolo iracheno quanto la tirannide di Saddam.
Posted by: Lia Celi at 28.08.04 22:23Ciao Lia, questo post è scritto molto bene. Con la testa e soprattutto con il cuore. Grazie.
Posted by: MAMMINA at 29.08.04 01:27Si, Lia, concordo abbastanza con quello che dici; ma la svolta in sofferenze sanguinose l'hanno data le forze della coalizione o appartenenti alla cultura e società irachena? lo so che vecchie, le donne e i bambini non sono certo gli artefici di quanto accade (neanche le mogli ed i figli dei mafiosi non sarebbero accusabili, in termini tecnici), i problemi nascono da delicati rapporti di potere (dove il potere va a braccetto con la religione, e quest'ultima con grandi masse popolari colme di ignoranza) e ovviamente di soldi (che non sono solo quelli di chi compra il petrolio cercando di risparmiare ma anche e soprattutto di quelli che lo vendono cercando di guadagnare di più). non facciamo l'errore di pensare che dato che in iraq c'è molta povertà allora non c'è un guadagno a vendere; è semplicemete che da quelle parti ci sono pochi ricchi ed una marea di poveri, ed è normale per loro che sia così (anche per i poveri che non mi risulta che abbiano nei secoli dato vita a particolari forme di riscatto sociale).
la guerra è finita un anno e più fa, il casino l'hanno fatto gli iracheni! chi pensa che le forze della coalizione che pone il suo consenzo su decine di nazionalità, come basta vedere sui siti della coalizione stessa, abbiano interesse a rimanere compie un errore di superficialità. ogni stato ha interesse ad uscire da questo pantano. i nostri media parlano solo di usa e uk, e tutti gli altri stati che sono presenti? sono tutti guerrafondai? si sbagliano tutti? sono tutti vittima di questo errore democratico (non è il mio parere lo preciso) che affligge l'italia (errore sancito da un voto comunque)? sarà... lasciamo solo la croce rossa allora.... bello! pensare che l'ospedale della CRI possa godere (speriamo nell'immediato futuro) di autonomia senza che ci sia accanto una organizzazione tecnico logistica e di difesa gestita dalle FF.AA. è una pia illusione. e poi, dobbiamo pensare che le centinaia di volontari che stanno prestando il proprio lavoro a turno nell'ospedale, lasciando in italia figli e consorti a casa, sarebbero altrettanto numerosi senza la garanzia istituzionale nostra che si farà di tutto per salvargli la pelle? o dovrebbero andare lì a curare i bambini con la promessa di sicurezza garantita dal poliziotto iracheno (che ha tutta la mia stima in quanto non deve essere attualmente un lavoro facile da quelle parti)?
a presto ;)
La satira è una meravigliosa forma di comunicazione.
Posted by: larvotto at 30.08.04 11:17Grande Lia !
Posted by: rosi at 30.08.04 21:37Bello.
Però rispondere alla satira con la logica e chiedendo "i fatti", beh...