Dove le presuntuose diplomazie di Parigi e Londra hanno fallito, ha fatto centro il mellifluo ispiratore del leggendario “patto della crostata”: ha riportato a casa dall’Iraq le due Simone, e se non avesse finito la marmellata, sarebbe riuscito a far liberare anche gli ostaggi francesi e inglesi. L’Occidente dovrebbe meditare sulla Letta-Politik: quando il gioco si fa veramente duro, è la pastafrolla a decidere la partita. Ora, in una politica mondiale dominata da pasticcioni irresponsabili ed esibizionisti, l’azzimato pasticciere allevato alla scuola dello chef Andreotti, da anni abilissimo aggiustatore di buchi nelle malriuscite ciambelle di Silvio, si staglia come un gigante: se è riuscito a far andare d’accordo per mezza giornata tutti I partiti italiani, per lui sarebbe uno scherzo riportare la pace in Palestina e in Cecenia. Appena smetterà di dedicare al lavoro solo i brevi intervalli fra il parrucchiere e la manicure, l’umanità potrà tornare a sperare in un futuro migliore.
Un passo concreto verso la normalità: da Mosul a Bassora oggi possono scoppiare solo automezzi a targa dispari. I veicoli non in regola verranno disinnescati fino a domattina. I terroristi rapiscono diciotto poliziotti irakeni: “Ormai abbiamo in mano tanti ostaggi che non riusciamo più a mantenere l’ordine da soli”. L’orribile minaccia dei fanatici islamici che trattengono Simona Pari e Simona Torretta: “Le rispetteremo come facciamo con le nostre figlie e sorelle”. Già ritirati gli operatori dell'organizzazione non governativa "Un ponte per...", ma l'Italia lascia a Bagdad i volontari del organizzazione ultra-governativa "Un appalto per...". Usa, I bombardamenti di Falluja non aumentano I consensi a favore di Bush: “Forse sarebbe meglio bombardare il quartier generale di Kerry”. Una cosa è certa: a un anno e mezzo dall’invasione dell’Iraq, il mondo civile è molto più sicuro. Di essere maledettamente in pericolo.