28.10.04

Halloween: il morbo della zucca pazza

Questione di giorni, e vedremo interi reparti dell'ipermercato riempirsi di zucche di ogni forma, dimensione e materiale, cappellacci a cono e paccottiglie stregonesche. No, non abbiamo ingerito sostanze psicotrope: di psicotropo c'è solo l'imbecillaggine che, da qualche anno, induce migliaia di italiani, specie nella fascia under-18, ad attendere con ansia la notte del 31 ottobre. Ovvero lo stramaledetto Halloween. Alle solite: ultimi a imparare l'inglese, primi a scimmiottare qualunque boiata made in Usa, meglio se supportata da tonnellate di merchandising made in China. Ma se Halloween è diventato la festa ultra-global per eccellenza è perché ormai ha fatto gli zebedei come due mappamondi a tutti gli adulti ragionevoli. Analizziamo il fenomeno nel dettaglio.

FAMILY HORROR. A pagare il prezzo più alto al Moloch zucchiforme sono le famiglie con prole. La sera fatale, i bambini insistono per travestirsi da spettri e dopo cena bussano dal vicino strillando «dolcetto o scherzetto?». In genere il buon uomo si è già provvisto all'uopo di una manciata di Chupa Chups a forma di zucca, ma ha malauguratamente dimenticato di legare il rottweiler, come spiegherà più tardi ai poliziotti accorsi dopo la disgrazia. Le teenager si mascherano da streghe (lo si capisce perché hanno un aspetto più ordinato che in altri giorni dell'anno) e organizzano festicciole casalinghe a base di film splatter e Marilyn Manson. I coetanei maschi, sanamente tetragoni alle suggestioni gotiche, abbozzano, nella speranza che fra il dolcetto e lo scherzetto ci stia anche una pomiciatina. Ai genitori, rinchiusi in camera fino a nuovo ordine, non resta che prepararsi all'imminente 2 Novembre e augurarsi che la mazzetta allungata al giardiniere del cimitero abbia salvato dalla profanazione il loculo del nonno.
IL PERICOLO GIALLO. Ci voleva Halloween per riportare in auge la cucurbitacea giustamente screditata per la scorza coriacea, il gusto scipito e il colore pacchiano. (Anche in Italia la zucca viene usata a fini intimidatori, ma solo nella Bassa Padana, dove con l'ortaggio, lessato e impastato con canditi, mostarda e grana, si imbottiscono famigerati tortelli in grado di terrorizzare Pantagruele). Chi ha provato a svuotare e intagliare una zucca cruda per confezionare l'irrinunciabile Jack-della-Lanterna può assicurarvi che è la cosa più facile del mondo: basta appaltare l'operazione all'impresa Rocksoil (info presso il ministro delle Infrastrutture Lunardi), e con una squadra di genieri e qualche carica di tritolo otterrete uno splendido mascherone da esporre sul davanzale. Nel caso vi manchino quei venti milioni di euro per finanziare l'operazione, ripiegate su una foto di Giuliano Ferrara virata in arancione.
PREMIO STREGA. Se Halloween, che in antico inglese è il nostro snobbato Ognissanti, in America è diventato la «notte delle streghe», un motivo c'è: gli yankee adorano sterminare minoranze - dai pellirossa alle fattucchiere - per poi dedicargli una festa (ai tempi dei Padri Pellegrini funzionava così: si prendeva la vecchia più sciroccata del villaggio, la si accusava di nascondere armi di distruzione di massa e la si metteva sul rogo). Noi europei siamo più coerenti, anche perché, se dovessimo istituire una festa per ogni etnia o religione bastonata nei millenni qua e là per il Vecchio Continente, dal calendario sparirebbero i giorni feriali. Qui in Italia, del resto, sui roghi, più che le streghe, ci finivano gli eretici e i liberi pensatori. Dunque, chi volesse celebrare un Halloween rispettoso della nostra tradizione, la notte del 31 ottobre dovrebbe girare travestito da fra Savonarola o da Giordano Bruno, e andare nottetempo a spaventare il vescovo. C'è da farci un pensierino.

Posted by Lia Celi at 22:41 | Commenti (6)

Anche Gesù Cristo sfiducia Buttiglione

Il filosofo che proclama l’indissolubilità del vincolo fra l’uomo e la poltrona perde il suo sponsor più autorevole. Una durissima nota dai piani alti del Paradiso suggella la bocciatura internazionale di Rocco: “Non ho mai autorizzato quel bigotto ipocrita e presuntuoso a rappresentarmi in Europa.” La Cdl non si scompone: “Si tratta dell’opinione di un cittadino extracomunitario, dunque non ha alcun valore”. Dopo il ritiro della commissione Barroso, la lobby degli euroculattoni mette in guardia il governo Berlusconi: “Se proprio ci tenete a candidate un altro omofobo integralista, almeno sceglietelo un po’ più giovane e carino”. Ma nel nuovo totonomine per la poltrona di commissario alla Giustizia ci fanno solo nomi di laici doc: Giovanni Brusca, Felice Maniero e Cesare Previti. Seguendo l’esempio di Buttiglione, il belga Marc Dutroux si propone come eurocommissario ai problemi dell’infanzia: “Sono un pedofilo disgustoso – spiega il mostro di Marcinelle -, ma vi assicuro che questo non influenzerà il mio operato politico”. Unica consolazione per l’ideologo di Cl, un posto di consulente offertogli dal Tribunale islamico di Teheran: “Buttiglione non è musulmano – spiegano gli ayatollah -, ma su donne e libertà sessuale la pensa esattamente come noi”.

Posted by Lia Celi at 12:23 | Commenti (11)

21.10.04

Nadia Lioce scioglie le nuove Br: “Confluiamo nelle Bestie di Satana”

Con un lungo proclama letto al processo per l’omicidio Biagi, la terrorista sconvolge il panorama dell’eversione e addormenta tre quarti del pubblico: “A questo stadio del processo rivoluzionario, abracadabra, Beliel, Azazel, Astaroth, contro lo stato imperialista, papesatanzibiribù, nella misura in cui la lotta di classe barbapapàffete nel nome di Lucifero Malabarba e Libicocco”. Entusiasmo fra gli osservatori del fenomeno terroristico: “Finalmente un documento comprensibile”. L’incontro fra Bestie e Br era inevitabile, visto che come maturità politica siamo lì: i satanisti sperano di ottenere potere e denaro sgozzando ragazzini nei cimiteri, i brigatisti si illudono di edificare lo stato proletario ammazzando professori di economia. La vecchia guardia brigatista si dissocia dal patto col diavolo: “Noi sì che eravamo dei veri duri, volevamo patteggiare con la Dc”. Già diffusi I primi volantini siglati con la stella a cinque punte e il piede caprino, ma il Maligno raffredda gli entusiasmi: “La fusione verrà ufficializzata solo quando si troverà un diavolo disposto a possedere Nadia Lioce”.

Posted by Lia Celi at 15:29 | Commenti (3)

18.10.04

Il dramma di Valentino Rossi: ha vinto sei mondiali ma sa contare solo fino a cinque

Attimi d’imbarazzo nel team Yamaha dopo il Gp d’Australia: per far comprendere a Rossi l’entità delle sue vittorie, il suo manager ha dovuto fargli un disegno. Le sue dichiarazioni a caldo: “Vroooom zooom aléeee w la gnocca!”. Poi, in conferenza stampa, il campione di Tavullia ha espresso un commento più ragionato: “Vroooom zooom aléeee w la gnocca!”. Succede, quando si viene promossi alla classe 500 prima che in seconda elementare. Ma in fondo Rossi rispetta la cultura molto più di altre superstar dello sport: in vita sua non ha mai aperto un libro, però non ha nemmeno mai firmato una raccolta di barzellette cretine. E visto che lui, che non beve e non fuma, si lascia sponsorizzare da birre e sigarette, un giorno potrebbe affittare un posticino sul suo casco anche allo struzzo Einaudi. Solo il Cepu si rifiuta di impiegare Vale come testimonial: “E’ solo un analfabeta, a noi serve un vero ignorante ”. Non c’è da stupirsi che gli italiani lo adorino: quando una nazione invecchia, si mette a correre dietro ai ragazzini. Intrepido, decerebrato, inoffensivo, felice, ricco sfondato, Valentino Rossi è l’unico degno erede di Ribot, Varenne e Rintintin. Vroooom zooom aléeee w la gnocca!

Posted by Lia Celi at 11:34 | Commenti (35)

15.10.04

Luzi in the sky with diamonds: nominato senatore a findivita

Sorpresa reazione del poeta fiorentino: “E chi se ne frega, madonna buhaiola, io m’aspettavo il premio Nobel”. Ripresosi, ha inviato un telegramma di ringraziamento al presidente Gronchi. Dietro la nomina, una frattura fra il Capo dello Stato e Berlusconi, che aveva promesso quel seggio al suo menestrello di corte, Mariano Apicella. Mirko Tremaglia contesta la decisione di Ciampi: “E’ la lobby dei toscani, sono la maggioranza in Italia ”. Dalle colonne di Libero, Vittorio Feltri incita gli italiani alla rivolta: "Poeta dei miei stivali, non si capisce niente". Più politica la critica del Giornale: "Non è una figura abbastanza bipartisan: ormai è più di là che di qua". Meriti artistici a parte, Luzi sarà l’unica persona onesta fra i senatori a vita: gli altri sono un presunto mafioso, un agente della Cia, un cocainomane confesso e un trombone bigotto.

Posted by Lia Celi at 10:35 | Commenti (5)

06.10.04

Asfalti truccati: comprereste una strada usata dal governo Berlusconi?

Dalla finanza creativa di Tremonti a quella ricreativa del suo successore: basta leggere la sua legge finanziaria per scompisciarsi malgrado tutti I guai. Il governo vende le strade per trovare I soldi per salvare l’Alitalia: non si faceva prima a pagare a tutti il biglietto aereo? Gli italiani preoccupati: fra poco anche finire in mezzo a una strada diventerà un lusso. “Niente paura – assicura Siniscalco -, sarà lo stato a versare i privati il “pedaggio-ombra”: difatti nelle casse pubbliche non c’è più l’ombra di un quattrino”. Non si sa chi compatire di più: gli italiani, minacciati da nuovi balzelli, l’Ue, che dovrebbe bersi il nostro ennesimo trucchetto di bilancio o l’Infrastrutture Spa, che si vede rifilare chilometri di mulattiere dissestate. Ma un cartello di imprese funebri si dichiara già pronto a rilevare l’intera rete viaria italiana: “Lasciatela gestire a noi, già adesso è la nostra maggior fonte di guadagni”.

Posted by Lia Celi at 12:30 | Commenti (5)