26.12.04

Intervista marlenata

Che poi non vi ho detto più niente, ma la presentazione della Celi, in libreria, è andata bene. Al termine della simpatica occasione, un giovane giornalista di qui l'ha intervistata per una delle due testate riminesi di maggior rilievo. Interv_corriereR.gifA disposizione degli interessati più infuocati, ho messo la pagina relativa, presa dal Corriere Romagna del giorno dopo, scaricabile in pdf qui.

Posted by robgrassilli at 00:44 | Commenti (1)

24.12.04

Sirchia, diktat natalizio: “Zona non fumatori anche nel presepe”

L’ordinanza del ministro della Sanità parla chiaro: entro la mezzanotte per le statuine tabagiste dev’essere attrezzata una zona a parte, il più lontana possibile dai teneri polmoni del Bambinello. La ribellione della Madonna: “Sono vergine da più di duemila anni, almeno lasciatemi il vizietto del fumo. D'accordo, puzza, ma venite ad annusare il fiato del bue e dell'asinello, e poi ne riparliamo”. L’ultimatum di San Giuseppe: “O Sirchia concede una proroga, o fuggiamo in Egitto”. Il ministro chiama a convegno i più illustri teologi: obiettivo, dimostrare che Gesù è morto a 33 anni per I danni del fumo passivo. Ai possessori di presepi non in regola con le leggi no-smoking, si consiglia di aggiungere qualche statuina di poliziotto, per sedare nella Notte Santa le eventuali risse fra I pastori esasperati dall’astinenza forzata.

Posted by Lia Celi at 00:34 | Commenti (6)

18.12.04

Uccide un Paese iniettandogli aria fritta: l’orribile caso dell’infermiere di Arcore

Dopo Sonia Caleffi, nei guai un altro paramedico lombardo: invece di assistere la cagionevole repubblica da tre anni affidata alle sue cure, la sta portando deliberatamente al collasso somministrandogli ogni giorno colossali flebo di balle. “Lo faccio per sentirmi importante”, ha confessato S. B., impiegato come caposala nella clinica romana “Palazzo Chigi”, che l’aveva riassunto dopo averlo cacciato una prima volta nel 1994 per scarso rendimento. Il mea culpa dell'anziano primario, prof. Ciampi: “Dovevo licenziarlo la prima volta che l’ho sorpreso mentre tentava di accoltellare la Costituzione”. I primi segni di squilibrio mentale undici anni fa, quando S. B. improvvisamente abbandonò la redditizia professione di tycoon televisivo, cominciò a sostenere di essere perseguitato dai giudici e dai comunisti, e si proclamò l’”Unto del Signore”. Una sindrome che, secondo gli psicologi, nasce da una profonda mancanza d’amore: a parte una ventina fra giornali e telegiornali e un esercito di leccapiedi, non c’è mai nessuno che gli dica bravo. Un consiglio agli infermieri che andranno a prenderlo: presentatevi come “George, Tony e Vladimir”, vi seguirà come un bambino.

Posted by Lia Celi at 01:00 | Commenti (14)

09.12.04

I bimbi africani muoiono di fame? E’ perché le mamme non vogliono più cucinare

Colpa dello squilibrio economico, della globalizzazione, della tirchieria dei paesi ricchi? Balle da vetero-sinistra, oggi i teo-con hanno una tesi molto più convincente: dietro I 5 milioni di bambini del Terzo Mondo falciati ogni anno dalla denutrizione, ci sono altrettante madri ambiziose che inseguono la carriera invece che occuparsi della famiglia come Dio comanda. Sotto accusa anche la scarsa imprenditorialità dei contadini africani: si ostinano a coltivare la loro terra per mangiare invece che aprire un bell’agriturismo, come nel Chiantishire. Per fortuna i paesi ricchi continuano a impegnarsi per cancellare la fame nel mondo: negli ultimi anni le immagini di negretti scheletrici sulle tivù occidentali sono diminuite dell’80 per cento. Donald Rumsfeld soddisfatto: “Un decimo delle spese militari Usa basterebbe a salvare dall’inedia milioni di esseri umani? Il bilancio del Pentagono è meno dissestato di quel che credevo”.

Posted by Lia Celi at 13:01 | Commenti (4)

08.12.04

Ciampi interrompe la visita in Cina: “Devo fermare le sorelle Lecciso”

Rientro anticipato per il Capo dello Stato, raggiunto a Pechino da allarmato dispaccio del Viminale: dopo Striscia la notizia e Porta a porta, le due smandrappate gemelle marciano sul Colle più alto per lanciare agli italiani un messaggio a calze a reti unificate. Pisanu ammette la propria impotenza: “Abbiamo forze sufficienti per neutralizzare I membri di Al Qaeda, ma contro le parenti di Al Bano non basta l’esercito”. Tutti d’accordo con l’anziano capotribù di Cellino San Marco: il posto di sua moglie è accanto al focolare, preventivamente cosparsa di benzina. Per scoraggiare il ripetersi di casi Lecciso, il governo abolisce il bonus per la seconda figlia. Valeria Marini e Alba Parietti: “Oche siliconate che invadono gli schermi? Ai nostri tempi certe cose non succedevano”. Dilemma per i coreografi televisivi: come partner per le Lecciso è meglio un ballerino o un contorno di lenticchie?

Posted by Lia Celi at 17:29 | Commenti (10)