Colpa dello squilibrio economico, della globalizzazione, della tirchieria dei paesi ricchi? Balle da vetero-sinistra, oggi i teo-con hanno una tesi molto più convincente: dietro I 5 milioni di bambini del Terzo Mondo falciati ogni anno dalla denutrizione, ci sono altrettante madri ambiziose che inseguono la carriera invece che occuparsi della famiglia come Dio comanda. Sotto accusa anche la scarsa imprenditorialità dei contadini africani: si ostinano a coltivare la loro terra per mangiare invece che aprire un bell’agriturismo, come nel Chiantishire. Per fortuna i paesi ricchi continuano a impegnarsi per cancellare la fame nel mondo: negli ultimi anni le immagini di negretti scheletrici sulle tivù occidentali sono diminuite dell’80 per cento. Donald Rumsfeld soddisfatto: “Un decimo delle spese militari Usa basterebbe a salvare dall’inedia milioni di esseri umani? Il bilancio del Pentagono è meno dissestato di quel che credevo”.
Posted by Lia Celi at 09.12.04 13:01Mi manca tanto cuore!
Ed i tuoi scritti ne mantengono intatta l'ispirazione.
Non dimentichiamo che la mancanza di beni di prima necessità non riguarda soltanto il Terzo Mondo. Un esempio? A D’Alema manca crudelmente la crostata di casa Letta.
Posted by: Roquentin at 12.12.04 20:03Fuori tema, lo so, ma citemgo ad averLa ospite: E' invitata a partecipare alla combriccola della crociara virtuale sulla mia "barchetta" (vedi mio blog per maggiori info). Il posto non manca e il Capitano è un asperto. ;) La meta sarà esotica e raggiungibile dall'uomo solo via mare.
Sarà dei nostri? Ciao MAD
really? is that it? :)
Posted by: nu to the net at 03.09.05 11:41