L’ordinanza del ministro della Sanità parla chiaro: entro la mezzanotte per le statuine tabagiste dev’essere attrezzata una zona a parte, il più lontana possibile dai teneri polmoni del Bambinello. La ribellione della Madonna: “Sono vergine da più di duemila anni, almeno lasciatemi il vizietto del fumo. D'accordo, puzza, ma venite ad annusare il fiato del bue e dell'asinello, e poi ne riparliamo”. L’ultimatum di San Giuseppe: “O Sirchia concede una proroga, o fuggiamo in Egitto”. Il ministro chiama a convegno i più illustri teologi: obiettivo, dimostrare che Gesù è morto a 33 anni per I danni del fumo passivo. Ai possessori di presepi non in regola con le leggi no-smoking, si consiglia di aggiungere qualche statuina di poliziotto, per sedare nella Notte Santa le eventuali risse fra I pastori esasperati dall’astinenza forzata.
Posted by Lia Celi at 24.12.04 00:34Buone Feste, Lia.
Sei grande.
Non credo sia il caso di fare come il Butan che ha completamente vietato le sigarette, in fondo ognuno è libero di avvelenare se stesso come vuole.Ma proprio qui sta il punto, se stesso.
Qualcuno può dire che perchè togliere a me che fumo la libertà di farlo per dare a te che non fumi la libertà di respirare aria pulita( si fa per dire), beh a me piace andare in moto, cosa accadrebbe se alle 3 di notte scorrazzassi avanti e indietro sotto casa sua ?
E poi durante i pasti.... nemmeno le medicine si prendono durante
Fuori dalla satira, da fumatrice limitata ma indefessa (fumo solo quando scrivo, e non riesco a scrivere senza), capisco le ragioni di chi ci detesta: ci godiamo i pochi vantaggi della sigaretta, e rifiliamo agli altri solo le scorie, cioè fumo e puzza. E poche cose sono più fastidiose durante un pasto della sigaretta del tuo vicino. Mi chiedo perché il fumatore sia socialmente più tollerato di chi scoreggia o rutta in pubblico, soddisfacendo non i propri vizi, ma bisogni corporali naturali, e danneggiando meno la salute altrui. Più sulle balle di tutti, però, mi stanno gli stramaledetti ristoratori che non solo non vogliono cacciare una lira per attrezzare i loro locali, ma fanno i pesci in barile e sperano nella solita proroga.
Posted by: Lia Celi at 26.12.04 23:39Già, concordo perfettamente, fossi poi uno di quei ristoratori che han attrezzato in tempo il proprio locale mi incazzeri parecchio per una proroga, ma siamo in Italia.....
Posted by: Gianluca at 27.12.04 16:18Da ex fumatore - non rompiballe - mi sento solidale con tutti quelli che hanno il "vizio", ben misero in confronto ad altri. Assodato che fumare fa male, come del resto fa male stramangiare, correre sudati sotto la pioggia, fare il bagno dopo mangiato, buttarsi senza paracadute, forse la cosa più sensata - a mio modesto parere - sarebbe stata quella di permettere ai gestori di scegliere se avere un locale per fumatori o per non fumatori. Forse, il rischio sarebbe stato quello di creare una sorta di ghettizzazione, ma non credo.
Infine, concordo sull'idiozia di quei gestori che cercano sempre di ciurlare nel manico, obbiettando che l'adeguamento ha costi esorbitanti (in un servizio tv qualcuno ha avuto il coraggio di "sparare" cifre tipo 40 mila euri), e che altrimenti si perde la clientela...
Grazie, come sempre, per la levità e l'intelligenza del tuo satireggiare.
Michele
Sabagordo (il sabadone ingordo)
Il divieto di Sirchia vale anche per i Re Magi? Oppure questi, arrivando il 6 gennaio, rientrano nella giurisdizione di Letizia Moratti?
Posted by: Roquentin at 28.12.04 19:55