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28.02.05

Ultimissime dall'Ariston: il Festival sta da Papa

- “Ho rivoluzionato il Festival”, ha proclamato l’infaticabile Paolo Bonolis presentando un’edizione che vede l’avveniristica presenza di Toto Cutugno, Marcella e Peppino di Capri. Evidentemente il pagatissimo anfitrione di “Affari tuoi” nella fretta di rivoltare Sanremo come un calzino, si è dimenticato di lavarlo. Le innovazioni realizzate dallo scenografo Gaetano Castelli hanno già suscitato qualche malcontento: non solo l’orchestra è stata spostata in platea, ma per sedersi ha dovuto pagare il biglietto. L’obiettivo era ricavare sul palco i 150 posti richiesti dal Gigi D’Alessio Fan Club di Scampia.
- Sul clima festivaliero pesa la preoccupazione per la salute del pontefice. Perfino il Club Atei Razionalisti trova di cattivo gusto darsi ai canti e ai balli mentre il Santo Padre è gravemente malato: “E’ prematuro: potrebbe ancora rimettersi”.

Ma pare che dalla sua camera del Policlinico Gemelli Wojtyla seguirà con interesse la kermesse canora su Raiuno, e non solo perché, essendo completamente afono, non riesce a chiedere alla suora di cambiare canale. Secondo indiscrezioni vaticane, infatti, sarebbe lui il paroliere occulto di almeno quattro dei brani in gara, chiaramente ispirati alle sue condizioni: “Non escludo il ritorno” (Franco Califano), “Fammi respirare” (Giovanna D'Angi), “Non credo nei miracoli” (Laura Bono) e l’ottimistica “Ci vuole k…” (Coincido).

- Il ministro delle Poste Gasparri smentisce con vigore che questo Festival sia rigorosamente targato An. “Solo nei giorni dispari – precisa il ministro -, in quelli pari la targa è Forza Italia”. A onor del vero, se si escludono il nuovo logo della manifestazione (“Festival di Anremo”), il nome del teatro, che da quest’anno si chiama “Gasparriston”, la nuova sigla composta dal duo Gasparri-Tremaglia, “Allungheremo il Festivàl fino all’Africa orientàl” e la buca dell’orchestra a forma di dolina carsica per ricordare la tragedia delle foibe, la presenza del partito di Fini a Sanremo è quasi impercettibile.

Cento metri di tessuto per l’abito che Antonella Clerici indosserà nella serata d’apertura. “E le va pure stretto”, brontola lo stilista Gai Mattiolo, che per vestire la bionda conduttrice, leggermente appesantita da anni di Prova del cuoco, ha lavorato in sinergia con una nota azienda di paracaduti per l’Aeronautica. A indispettire vieppiù il couturier, la pretesa della Clerici di indossare una parananza a quadretti sulle sue creazioni.

Per toccare il gelo con un dito, ritorna il Festival del Freddurista. Perché Bonolis al Festival indossa il frac? Perché sul palco c’è scritto “No smoking”. Qual è la stilista preferito dalla Felini? Clara Gattinoni. E quale la commedia hollywoodiana più amata dal ministro delle Poste? “Gasparry, ti presento Sally”. A domani!

Posted by Lia Celi at 28.02.05 12:49
Comments

Lia,
ho saputo grazie a Dagospia del tuo blog.
E' veramente fantastico.

Posted by: stefano at 01.03.05 09:24

Pare che stasera Bonolis leggerà un appello per la liberazione di Giuliana Sgrena. Vista la presenza al festival di Marco Masini, l’iniziativa non nasce sotto i migliori auspici…
In ogni caso, la notizia ha già fatto incazzare i terroristi. “Chiamateci pure fanatici, criminali, belve sanguinarie – si legge in un loro comunicato – ma non contateci fra i 7-8 milioni di abbrutiti che guardano il festival di San Remo!”.

Posted by: Roquentin at 01.03.05 17:19

E’ Giuliana Sgrena la reporter più popolare in rete


Il risultato di un’indagine condotta sui motori di ricerca. Al secondo posto troviamo il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, al terzo Antonella Clerici, poi Bruno Vespa, Marco Travaglio e Maurizio Costanzo


E’ quanto risultato da un’indagine svolta da un gruppo di appassionati su alcuni motori di ricerca per stilare una classifica di popolarità dei giornalisti, che verrà ripetuta periodicamente, vista la possibilità di cambiamenti continui in seno ai motori.
Al primo posto è risultata la tristemente nota giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena.
Al secondo posto è piazzato saldamente il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, mentre in terza posizione campeggia la spumeggiante Antonella Clerici. A seguire troviamo nell’ordine Bruno Vespa, Marco Travaglio e Maurizio Costanzo. L’imponente Giuliano Ferrara e il mite Enzo Biagi figurano rispettivamente all’ottavo e al nono posto, mentre al quattordicesimo c’è Gad Lerner e al quindicesimo la compianta Ilaria Alpi. Per il guru del giornalismo Indro Montanelli solo il diciannovesimo posto. L’abbronzatissimo Emilio Fede si trova al ventunesimo posto, seguito da Piero Angela (22) e da Luca Sofri (23). Venticinquesima posizione per Michele Santoro, ventiseiesima per Lilli Gruber e ventisettesima per Cristina Parodi. Al trentesimo posto troviamo il grande Giorgio Bocca. Un po’ indietro altre firme e volti prestigiosi: Lucia Annunziata (31), Eugenio Scalfari (33), Licia Colò (34), Paolo Mieli (36), Francesco Alberoni (38), Daria Bignardi (39), Vittorio Zucconi (41), Maria Teresa Ruta (43), Ezio Mauro (44), Vittorio Feltri (45), Piero Marrazzo (47), Enrico Mentana (48), Corrado Augias (49), Gianni Riotta (52), Sergio Zavoli (54), Alessandro Cecchi Paone (57), Claudio Petruccioli (58), Giovanni Floris (59), Ferruccio De Bortoli (61), Giampaolo Pansa (63), Aldo Biscardi (66), Carlo Rossella (72), Clemente Mimun (77), Bruno Pizzul (78), Gigi Moncalvo (79), Giorgio Tosatti (81), Elio Veltri (82), Giampiero Mughini (89), Candido Cannavò (94), Giovanna Botteri (98), Sandro Curzi (100), Giampiero Galeazzi (104), Maria Luisa Busi (111), Pietro Calabrese (113), Xavier Jacobelli (120), Lamberto Sposini (125), Fabrizio Maffei (133), Walter Pedullà (136), Massimo De Luca (144), Paolo Gambescia (160), Maria Cuffaro (163), Michele Plastino (186), Adriano De Zan (188), Mario Agnes (194).

Posted by: ufficio stampa at 28.07.06 03:01
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