- Fra bambini agonizzanti, papi moribondi e presentatori morti, a Sanremo 2005 si respira una frizzante atmosfera da camera ardente. Il look cadaverico prevale anche fra I cantanti: Francesco Renga è lo zombie di Cocciante, Dj Francesco la salma di Jovanotti, Marina Rei si direbbe disseppellita nel giardino degli Addams. E’ stato necessario affiancare alle giurie demoscopiche altrettante giurie necroscopiche.
- Il Papa ha già intrapreso con successo gli esercizi di riabilitazione della voce. Per un imprevisto effetto collaterale della tracheotomia, è diventato perfettamente ventriloquo, e ha già procurato un mezzo infarto al cardinale Ratzinger facendo parlare la statua della Madonna nella cappella del Gemelli. Secondo i bene informati sabato sera il pontefice potrebbe già essere in grado di duettare con Paolo Bonolis. Wojtyla e il pirotecnico showman potrebbero esibirsi in un’inedita versione di un evergreen battistiano, “Il nostro caro Angelus”.
- Viva emozione nel pubblico quando Bonolis ha proposto le foto di una bimba denutrita del Darfur, anche se, sopraffatti dall’accavallarsi mediatico delle emergenze, i più hanno creduto si trattasse di Giuliana Sgrena e che Darfur fosse un tsunami africano. Per motivi di tempo, non è stato possibile trasmettere un video in cui Giulio Tremonti spiegava come la radice del dramma del Darfur fosse il rifiuto del Sudan di imporre dazi sui prodotti cinesi.
- La destra stigmatizza la scelta di Umberto Tozzi, che ha scelto come corredo iconografico per la sua “Parole” i ritratti di Che Guevara e Gandhi: “D’accordo, sono icone di sinistra, ma non si meritano un simile vilipendio”.
- Piccolo inconveniente per Antonella Clerici. La sua spumeggiante gonna composta di 195.000 fazzoletti da naso rosa è stata apprezzatissima dalle cantanti e dalle orchestrali raffreddate, che l’hanno letteralmente depredata. Il successo è stato tale che a metà trasmissione la conduttrice ha dovuto indossare un nuovo abito identico, questa volta azzurro, per accontentare anche il personale di sesso maschile.
- Confermata la presenza di Mike Tyson, che verrà intervistato a due voci da Bonolis e dal ministro per gli Italiani all’estero Mirko Tremaglia: “So che ha violentato donne e staccato orecchie a morsi ai nemici – ha spiegato l’ex repubblichino -: non sarà quel Michele Tisoni con cui ho militato ai bei tempi di Salò?”. Antonella Clerici e Federica Felini sono state munite di slip in ghisa termosaldata. Tyson ha promesso di devolvere parte del cachet ai diseredati del Darfur: “Appena quelle bambine mettono un po’ di ciccia addosso, le vado a trovare di persona”. Maurizio Gasparri allarga le braccia: “Lo so, non è l’afroamericano più raccomandabile del mondo. Ma che volete, O.J. Simpson aveva già un altro impegno”.
Dal Polo dell’idiozia, il Festival del Freddurista. Chi è il cantante più sboccato? Umberto Zozzi. Cosa fa Tyson al bar? Il juke-boxeur. Cosa canta Attila prima delle battaglie? L’Unno nazionale. A domani!
A proposito di afroamericani poco raccomandabili, pare che avessero pensato anche a Condoleeza Rice. Lei, però, ha rifiutato l’invito a causa del solito Marco Masini. Non che la signora sia superstiziosa, solo che è stufa di sentirsi dedicare, ovunque vada, i più importanti successi del cantante fiorentino: “Vaffanculo” e “Bella stronza”.
Posted by: Roquentin at 02.03.05 18:01Infatti, ma che c'entra Tyson con Sanremo, boh.. Forse il festival è k.o.?
Il nostro caro Angelus...da antologia :))))
Graffiante come sempre.
Un saluto.
Salve, sai dirmi come si chiama la foto che ha fatto vedere Bonolis " bimba denutrita del Darfur" , mi serviva per un lavoro su internet?
Grazie e arrivederci.