- La dolorosa conclusione del sequestro di Giuliana Sgrena ha pesato sulla chiusura del Festival. Si era perfino ipotizzato di sospendere la manifestazione, ma poi ha prevalso la linea Gasparri, “the show must go An”. Il fatto che il superospite venuto dall’estero fosse la salma di Nicola Calipari non è sembrato affatto di cattivo gusto, “Dopo Hugh Grant – ha confessato Bonolis – anche un cadavere sembra più sciolto”.
- Anche i verdetti delle giurie hanno risentito della mestizia del clima. In segno di lutto, hanno premiato Annalisa Minetti, l’eroica ragazza disabile che, facendogli scudo col suo corpo, ha permesso a Toto Cutugno di tornare a Sanremo. Anche la vittoria di Nicky Nicolai nella categoria Gruppi premia un’altra minoranza vilipesa e discriminata, i jazzisti, costretti spesso a suonare sotto copertura e in situazioni insostenibili.
- Nella categoria Donne, trionfo per Antonella Ruggiero e la sua “Echi d’infinito”, spensierata come un miserere, mentre per gli Uomini ha vinto Francesco Renga, un’altra vita segnata da un doloroso handicap, il matrimonio con Ambra Angiolini. La sua “Angelo, prenditi cura di lei”, poi incoronata definitivamente dal televoto, ha ispirato un cambiamento di rotta nel governo a proposito della condotta da tenere in caso di rapimenti di italiani in Iraq. D’ora in poi, la liberazione degli ostaggi in Irak sarà affidata ai messaggeri celesti, che, dotati di ali, potranno sfuggire più agevolmente alle pallottole degli americani.
- Laura Bono, vincitrice nella categoria Giovani con “Non credo nei miracoli”, si è immediatamente convertita. All’annuncio della sua vittoria, non solo ha ribaltato il titolo della sua canzone in “Ora ci credo fermamente”, ma è partita per un pellegrinaggio triangolare Lourdes-Fatima-San Giovanni Rotondo. Vasco Rossi, il suo idolo, le ha raccomandato di continuare così: “Finché i giovani cantano canzoni loffie come la tua, i vecchi tromboni come me continueranno a vendere un sacco”.
- Dopo gli allori di Sanremo, Federica Felini tornerà al suo mestiere di Bratz a grandezza naturale, anche se le stanno arrivando numerose proposte di lavoro. Ieri l’Udc le ha chiesto di poter affittare le sue labbra come spazio per i manifesti elettorali. E poi c’è la tivù: Mediaset vuole Federica Felini in una fiction su Nilde Jotti, la Rai in un “biopic” su santa Francesca Cabrini. Ma la giovane modella ha rifiutato sdegnata dopo aver letto i copioni: decine e decine di scene in cui sarebbe dovuta comparire completamente vestita.
- A proposito di Rai e Mediaset, chi delle due si aggiudicherà Paolo Bonolis? Il re di Sanremo non ha sciolto il mistero: “Non è questione di soldi, in questo momento a me interessa lavorare bene, insieme a gente onesta e preparata”. Il che può significare solo una cosa: Bonolis ha intenzione di lasciare la tivù. Ma sua moglie Sonia Bruganelli lo esclude: “Non possiamo permettercelo. Ho appena firmato il rogito per l’acquisto della reggia di Caserta, che voglio ristrutturare uso seconda casa. Solo per rifare i bagni, Paolo dovrà condurre Affari tuoi fino al 2050”. Ma per ora Bonolis si concederà una lunga vacanza in una località misteriosa: per sfuggire allo stress, e soprattutto agli inferociti fan di Gigi D’Alessio.
- E’ tempo di bilanci per un Festival in cui il povero Luigi Tenco si sarebbe sentito finalmente a proprio agio: si è registrato in media un morto al giorno. Ma c’era da aspettarselo: Bonolis aveva promesso una rivoluzione, e tutte le rivoluzioni finiscono nel sangue. Cinque giorni di kermesse sanremese hanno fermato l’Italia: una nevicata ci riesce in cinque ore, e gratis. Ora la musica è finita e gli amici se ne vanno. I vestiti di Antonella Clerici, scartati da Platinette (gli stavano larghi) verranno riciclati come ospedali da campo nel Darfur. Quelli della Felini torneranno addosso ai manichini di Armani, che almeno non hanno problemi di dizione.
- In ultima analisi, cosa ci ha insegnato Sanremo 2005? Che Masini non porta sfiga solo negli anni bisestili. Meglio tenerlo fuori dall'Ariston fino al 2008.
- Un ghiacciolo d’addio anche dal vostro Festival del Freddurista. Il cantante più appiccicoso? Nicolla Arigliano. Come si chiama il “gobbo” della Ruggero? Ruggeritore. La star british più brontolona? Hugh Grunt. Il boxeur ciclista? Bike Tyson. Il giovane più conturbante? Christian Lolito. Il presentatore più rock? Paolo Bonjovis. Che differenza c’è un bouquet di rose e Maurizio Gasparri? Uno è un fascio di fiori, l’altro un fior di fascio. Al prossimo anno!