Tanti anni passati a firmare condanne a morte come governatore del Texas hanno lasciato il segno: secondo il provvedimento “ad personam” firmato dal presidente, i medici non staccheranno la spina dei macchinari che tengono in vita la donna, semplicemente la collegheranno a una presa di corrente. Le scuse tardive del presidente: “Scusate, con quel nome credevo si trattasse del solito stupratore latino”. Soddisfazione dei fondamentalisti cristiani contrari all’eutanasia: “La dolce morte è diseducativa: il malato terminale va fatto morire in modo straziante e doloroso, se no si vizia”. Ma le leggi della Florida concedono al marito di Terri di sospenderle l'alimentazione meccanica: "Una moglie che da quindici anni non parla al coniuge non ha diritto agli alimenti, piuttosto si cerchi un lavoro". Ferve il dibattito sulle due sponde dell’Atlantico: se diventa lecito lasciar morire tutti coloro che vivono come vegetali e dipendono interamente dalle macchine, il novanta per cento degli occidentali è bell’e spacciato.
Posted by Lia Celi at 21.03.05 11:15Lia ha ragione: sopprimetemi
Posted by: stefano at 21.03.05 17:55Ciao Lia, abbiamo avuto la stessa idea... ;)
Posted by: Alessio at 22.03.05 10:57grande post, Lia.
Grazie!
Lia, non sei geniale, ma di più.'mazza che nostalgia per quella vecchia carta straccia nomata Cuore....
Posted by: Francesca at 25.03.05 02:43Anche a me Cuore manca dannatamente, ma tutti i giorni ringrazio il cielo per avermi dato la fortuna di lavorarci. I miei, più che dei post, sono degli ex voto alla Madonna della Satira (chissà, prima o poi farà un altro miracolo. Se quindici anni fa è riuscita a trasformare un'aspirante archeologa in una battutista, forse potrà far nascere un nuovo Cuore)!
Posted by: Lia Celi at 25.03.05 10:01Lia, dimmi dove sta il tempio di quella Madonna lì, che ci passo tutti i giorni con un camion di ceri! :----)
Posted by: hernando at 25.03.05 15:14terrible
Posted by: dandyna at 28.03.05 11:53la satira è moribonda ma respira ancora.
aridatece corrado!
Secondo voi chi è messo peggio: il papa, Terri Schiavo, Ranieri di Monaco o la satira?
Tra le cause principali dell’agonia della satira io metterei il perbenismo degli under 30. Provate a immaginare la reazione dei vostri figli o fratelli minori di fronte a questo titolo di Cuore (cito a memoria: Lia, “se sbalio coregemi”): “Tutto pronto all’inferno per accogliere Muccioli. I dannati lo aspettano a braccia aperte (legate ai termosifoni)”. Naturalmente il titolo uscì durante l’agonia di questo “benefattore”. O la satira è in grado di fare queste provocazioni, oppure tanto vale lasciare il posto al Bagaglino o, bene che vada, a Zelig Ma la sua “nicchia di mercato” ormai è ridotta, appunto, ai nostalgici di Cuore e il ricambio non mi sembra in vista.
P.S. Mi sbilancio in un pronostico: secondo me schianteranno, nell’ordine, Ranieri, Terri Schiavo e la satira. Invece il papa (o la sua mummia) ce lo mostreranno alle finestre e, soprattutto, in televisione ancora per molti mesi. A meno che non gli facciano un controllo antidoping…