25.04.05

Il 25 aprile di Silvio: "Io sì che ho fatto la resistenza: sono ancora premier"

Per la prima volta anche il premier si unisce ai festeggiamenti per la Liberazione: “Mi sono liberato di quel rompicoglioni di Follini”. Oggi il partigiano Berlusca, insieme al Comitato di Devoluzione Alta Italia, deporrà una corona d’alloro sui luoghi della sanguinosa epopea contro l’oppressore nazicentrista: la buvette di Montecitorio, il salottino di Palazzo Grazioli, il culo di Gianfranco Fini. Le guardie padane fermano alla frontiera svizzera gli ex ministri dell’Udc: stavano tentando di espatriare travestiti da esponenti del Gruppo misto. Sfollati e perseguitati illustri ritornano a Palazzo Chigi con tutti gli onori. Magnanimo il neo-vicepremier Tremonti: “Non serbo rancore a nessuno, il mio cuore è sempre pronto al condono”. Attimi di commozione quando, dopo mesi di astinenza, Rocco Buttiglione ha finalmente riabbracciato una poltrona governativa. Il nuovo ministro dei Beni culturali si batterà contro la lobby gay nell’arte: “Quei due culattoni dei bronzi di Riace possono essere recuperati: gli combinerò un appuntamento con la Venere di Botticelli”

Posted by Lia Celi at 25.04.05 00:45
Comments

Esilarante!!!:)

Posted by: Alice at 25.04.05 12:37

..Il nostro Presidente Partigiano..

Posted by: Jojoy at 26.04.05 08:14

Il “Calderoli bis” (Angius) ha un ministero in più: l’indispensabile “Sviluppo e coesione del territorio”, retto dall’altrettanto indispensabile Micciché (intimo di Dell’Utri). Se aggiungiamo un ministero assegnato agli zombies del “Nuovo PSI”, ce n’è abbastanza per insistere su quella che una volta si chiamava “questione morale”. Se non sbaglio, però, l’opposizione parla d’altro. Forse temono che se dicono “Miccichè!”, la destra risponderà “Burlando!” e se aggiungono “De Michelis!”, la replica sarà “Del Turco!”. Allora meglio metterci una pietra sopra (alla questione morale, mica a Micciché…).

Posted by: Roquentin at 26.04.05 16:00
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