26.05.05

I dubbi della bioetica: se l’embrione è un essere umano, perché somiglia tanto a Sandro Bondi?

Aspetto molliccio, testone glabro, incapacità di vivere e di pensare autonomamente: difficile riconoscere dignità umana a un essere siffatto, specie se fa pure il coordinatore di Forza Italia. Anche il neobigotto Giuliano Ferrara si schiera in difesa del concepito: “Un feto di ventun giorni ha un’anima: io la mia l’avevo già venduta a due settimane”. Buttiglione minimizza l’importanza delle cellule staminali, in grado di trasformarsi a seconda delle necessità: “Noi diccì lo facciamo da sempre, e non abbiamo mai guarito nessuno”. Chiamati a scegliere tra fecondazione medicalmente assistita e sterilità religiosamente imposta, gli italiani cominciano a invidiare gli embrioni: non fanno un tubo, non pagano tasse, e I politici si fanno in quattro per loro. Il ministro Pisanu annuncia nuove misure per scoraggiare il turismo procreativo: negli aeroporti verrà installato il “fetal detector”, per smascherare le italiane che tornano dall’estero dopo un concepimento in provetta. Intanto gli scienziati digiunano contro l’informazione carente sui referendum del 12 giugno, ma il governo fa spallucce: “Dopo i nostri tagli alla ricerca, per loro morire di fame è un’abitudine”.

Posted by Lia Celi at 26.05.05 00:27
Comments

Puntuale e impagabile come sempre.
Ero entrato però con un certo languorino, come una voglia di pane e cicoria... è terminata ? ;-)

Posted by: masayume at 26.05.05 15:50

Puntuale, anche se stavolta in disaccordo con te (non voterò al referendum) ti apprezzo e ti stimo molto!

Posted by: Gigi at 26.05.05 16:16

Ti capisco, Masayume... ma devo superare lo smarrimento per la follia collettiva che ha preso il centrosinistra. A parte che adoro pane e cicoria (se l'uno è fresco e l'altra ben condita)...

Posted by: Lia at 26.05.05 18:55

Un paragone veramente ingeneroso. Gli embrioni meritano più rispetto! :D

Posted by: Oldog at 27.05.05 11:17

non vorrei iniziare una polemica... ma non capisco chi non vota... non è d'accordo o ha solo paura di dire la sua? Ha ragione Busi "ci vogliono palle per prenderlo nel culo"!

Posted by: Ettore Bortolato at 27.05.05 16:19

La paura di chi non andrà a votare è quella di scoprire di esseere una minoranza pur dettando legge.

Posted by: Stefano at 27.05.05 18:17

W Lia "boccatad'aria" Celi! ;-)

Posted by: hernando at 27.05.05 18:47

Imbattibile e pungente, come sempre...!

Posted by: Loreanne at 28.05.05 10:14

io non voto xkè non sono d'accordo col referendum, non ne condivido i presupposti e soprattutto i temi. Difendo l'astensione come scelta di chi non desidera farsi trascinare in una disputa da una minoranza - quella sì - del paese. Tutto qui.

Posted by: gigi at 28.05.05 14:58

A me non preoccupa tanto l’astensione dei bigotti, che in fondo fanno il loro mestiere, ma quella del cosiddetto popolo di sinistra. Avrò anche avuto sfortuna, ma finora, a sinistra, ho incontrato solo due categorie di persone: quelle che non sanno niente dei referendum e quelle che non gliene frega un cazzo. Delle due l’una: o pensano di essere delle perfette macchine da riproduzione (e gli altri si arrangino!) oppure, per votare, hanno bisogno di un simbolo identitario in bella vista. Risultato: diciamo che andrà a votare un 20%?

Posted by: Roquentin at 28.05.05 20:27

Bisognerebbe andare a votare solo perché i preti dicono di non farlo. L'ingerenza ecclesiastica nella nostra vita politica è un abuso intollerabile per un paese che sostiene di fare la guerra per liberare altri paesi dai loro integralismi.

Posted by: Lia at 29.05.05 00:44

Beh, io credo che il referendumm non sia il mezzo migliore per discutere di questi temi che sono complicati e molto delicati... in questo sono d'accordo con gigi... sul resto non molto! oramai la frittata è fatta... c'è una legga ci si chiede se sia utile o meno e credo sia un dovere civico di tutti dover dire la propria. Ha ragione Rosy Bindi (cazzo non credevo che l'avrei mai detto!) quando dice (in trasmissione dalla Bignardi "le invasioni barbariche") che lei è contraria a modificare la legge ma che andrà a votare perchè il suo dissenso è profondamente diverso da quello di chi quel giorno non andrà a votare per pigrizia o perchè crede che siano temi che non li riguardino. Pensoa che visto il clima da repubblica banannifera sarebbe il caso di darsi una smossa e far sentire che qualcuno i giornali li legge, che la testa la usa e che sa pure inforcare un bicicletta (piedi, macchina, motorino o quant'altro) per andare ad dire la propria!
Il voto mobilita l'essere umano?

Posted by: Ettore Bortolato at 29.05.05 11:29

x Ettore: io non andrò a votare mica per pigrizia o perchè credo che sono temi che non mi riguardano, al contrario non voterò perchè mi sono informato e ritengo che l'astensione sia il modo migliore per far capire la mia contrarietà NON SOLO ai quesiti ma al referendum stesso. Del resto a chiedere il Referendum è una minoranza del paese, sta ad essa dimostrare che il tema proposto è decisivo per gli italiani.

x Lia: ma perchè se un prete/cardinale dice ai cattolici di non votare fa un ingerenza? Mi sembra un suo pieno diritto! Del resto in tali casi addirittura i partiti espellono gli iscritti che non seguono le loro direttive!

Posted by: gigi at 29.05.05 16:30

In effetti, gigi, dire ai cattolici di non votare è meno peggio che dire a chi governa come scrivere una legge sulla fecondazione. Forse è troppo chiedere ai preti/cardinali di non ingerire in nessun modo, ma si può almeno chiedergli di accontentarsi di un solo tipo di ingerenza?

Posted by: Lia at 29.05.05 22:42

ok, però ripeto, per me dire ai cattolici come votare è tutt'altro che un'ingerenza: è il loro mestiere. In un certo senso guai se non lo facessero. Del resto come dicevo i partiti danno indicazioni, le associazioni pure, la Chiesa non dovrebbe? ciao ciao

Posted by: gigi at 30.05.05 14:51

No, non dovrebbe: si presenti alle elezioni poi se ne riparla!
Se non hanno fatto papa Berlusconi che abbiano il coraggio di fare Ratzinger presidente del consiglio...

Posted by: Ettore at 30.05.05 20:52

Andiamo al sodo: la volete o no la fecondazione eterologa?
a. Sono contrario (come i sanfedisti di Ratzinger)
b. Sono favorevole (come il sottoscritto, tanto per essere chiari)
c. Non me ne frega un cazzo (come il 70% degli italiani)
d. Sono contrario ma preferisco parlare d’altro (come gigi)
e. Odio ogni tipo di referendum!

Posted by: Roquentin at 30.05.05 22:31

Andiamo, Roq: ogni bambino ha diritto di essere annegato nella vasca dal suo genitore naturale.

Posted by: Lia Celi at 31.05.05 00:12

Quelli che sono contrari al referendum, sono preparati a rifiutare, per motivi di principio, una cura derivata dalla ricerca su cellule staminali che potrebbe guarire un loro eventuale male incurabile???
Ignoranza e ipocrisia non devono octacolare il progresso scientifico.Se vogliamo veramente salvare embrioni belli e sviluppati dovremmo protestare guerre e conflitti che giornalmente fanno a pezzi bambini di tutte le eta'.

Posted by: tinin at 31.05.05 02:38

x tinin: la cura? per ora non esiste e non ci sono nemmeno studi sperimentali sulle staminali embrionali. Io dico solo: uccidere un embrione per guarire una persona a parer mio non è accettabile. Aspettare che la medicina sia in grado di studiare le embrionali senza uccidere l'embrione è oscurantismo? Per me no. Quanto all'ipocrisia, io ho sempre lottato per la vita in tutte le sue forme, sono contro tutte le guerre e la pena di morte. Ma anche contro chi vuole impapocchiare questa legge con il referendum, siamo quasi a fine legislatura, per riscriverla ci vorrà tempo e fino ad allora ce la teniamo sforacchiata dai 4 Sì? Mi spiace, no grazie.

Posted by: gigi at 31.05.05 11:43

La sola idea dell'astensionismo è una pratica becera, che testimonia profonda mancanza di cultura e spregio per tutti coloro che hanno lottato per dare ai cittadini la possibilità di esprimere, tramite un voto, il loro assenso o dissenso a questioni che li riguardano da vicino. Capisco - anche se mi indispone - la chiamata all'astensionismo fatta dalla parte clericale del nostro paese tristemente assurta a "linea di partito". Astenersi da un voto non dà prova di avere una coscenza civile o almeno quella che ci si aspetterebbe da un paese che tale si professa.
Quello che non viene detto e che molti - per poca e malindirizzata informazione - non sanno è che il divieto di ricerca sugli embrioni non significa il fatto che si possano o meno fare esperimenti su futuri bambini!! Esistono migliaia di embrioni non più impiantabili perchè vecchi o malati che non si potranno mai sviluppare e che quindi potrebbero essere destinati alla ricerca scientifica.
Molti dei deputati favorevoli all'astensione fondata sui valori non hanno forse partecipato (pro o contro) ad una votazione sulla partecipazione italiana alla guerra in Iraq? Ammettendo che l'embrione abbia dignità di persona (ma allora perchè nell'intero testo della legge non viene mai menzionata la parola "Persona"), forse che alla stessa dignità non vanno equiparati i carabinieri, i civili iraqueni, i soldati i volontari sommersi e salvati?
Concludo, prima di scrivere un romanzo: oggetto del voto non è la natura, la vita, ma una legge istituita con un voto. Se dovessimo accettare tutto quello che è naturale come tale, allora dovremo impedire per legge (o dare al chirurgo la possibilità d'obiezione di coscienza) l'estirpazione di un tumore maligno nel quale naturalmente evolvono lo 0,8% di embrioni.
Andate a votare, SI o NO, ma andate ad esercitare il vostro diritto e non lasciatevi incantare da chi, per pseudo coscienza, poca informazioni, voglia d'andare al mare se ne asterrà.

Posted by: Sabadone at 31.05.05 13:00

Dopo questo post ho volgia di tornare embrione, giusto per sentirmi considerata dai politici...
però c'è un problema... avevo deciso di votare 4 si, ora cosa faccio?

Posted by: Corrosiva at 31.05.05 13:53

"fetal detector"... Mi devo ancora riprendere... Complimenti... Certo che Si, quattro volte Si, alla faccia di Bondi, Buttiglione e tutti gli altri...

Posted by: AttilaV at 31.05.05 18:31

x AttilaV: eccolo lì il tipico malanno italiota di classificare tutto, o di qua o di là. Se voti No sei amico di Bondi e Buttiglione. Ma x piacere! Io ho sempre votato Ulivo e mi ripugna che Buttiglione la pensi come me sull'embrione, lui che ha avallato la guerra all'Iraq, ma rivendico la libertà di schierarmi come meglio credo.

x Sabadone: l'astensionismo è becero? in caso di elezioni si, ma in caso di referendum no, NON è mica lo stato che mi chiama al voto e poi quelli che oggi stracciano le vesti contro l'astensione 2 anni fa invitavano ad andare al mare contro il referendum sull'art.18. Andassero a ripassarsi l'art. 75 della Costituzione. L'attuale destra fa vomitare ma la sinistra a volte è davvero stupida e senza memoria.

Posted by: gigi at 31.05.05 20:51

Mi piace il dibattito sul referendum, molto meno la difesa della strategia astensionista. Proprio in nome di questioni di ETICA, il clero incoraggia una strategia elettorale profittatrice e opportunista, che di etico non ha neppure la parvenza?!? Questa non è etica, questa è un'etichetta da appiccicarsi alla tonaca per ricordarsi che l'anima si lava anche a basse temperature. saluti

Posted by: stark at 02.06.05 12:13

x stark: è etico raccogliere firme x l'abrogazione ancor prima che una legge sia stata approvata? E' etico illudere i malati dicendo che le staminali embrionali curano le malattie mentre non si sa nemmeno se funzionano? Questa è una battaglia e in battaglia si usano tutte le armi: alla guerra come alla guerra.

Posted by: gigi at 02.06.05 14:41

Scusa Gigi, anch'io ho le mie brave domande retoriche: è etico impiantare embrioni malati spianando la strada all'aborto terapeutico (traumatico per la madre e soprattutto crudele per il feto, che è un tantino più persona dell'embrione visto che ha già cuore e cervello)? E' etico obbligare una donna che desidera diventare madre a ripetuti trattamenti ormonali per stimolare l'ovulazione, che aumentano il rischio di tumori? E' etico far credere ai cattolici che una legge ipocrita e crudele difenda la vita, e contemporaneamente invitarli a non difenderla nell'unico modo coerente, cioè nelle urne? Possibile che sia più moderno e scientifico San Tommaso d'Aquino, che indicava nei quaranta giorni dal concepimento il momento in cui l'embrione riceveva l'anima, di tutti gli odierni paladini della vita nascente? Possibile che centinaia di genetisti illudano i malati sulle staminali embrionali, solo per cavarsi il gusto di giocherellare con gli ovuli fecondati?

Posted by: Lia Celi at 02.06.05 23:18

Embrioni malati? Sappiamo benissimo che la diagnosi preimpianto, per fortuna vietata, non è attendibile. Del resto la legge 194 stessa VIETA l'aborto come pratica per il controllo delle nascite e la selezione del nascituro. Nel nostro paese non esiste il diritto all'aborto, e meno male! esiste la tutela della madre E del concepito, che permette in certi casi di anteporre gli interessi della prima su quelli del secondo, ma sempre e solo per questioni riguardanti la salute della madre. Quanto ai ripetuti trattamenti ormonali, lo sapevate che un trattamento blando per ottenere 2 embrioni, ripetuto numerose volte è ENORMEMENTE MENO PERICOLOSO di uno "forte" per ottenere ad es. 7 embrioni? Non a caso tantissimi medici lo sconsigliano, eppure di tutto questo nella campagna referendaria non c'è traccia.
Coerente andare alle urne? Coerente è difendere un principio con tutte le armi possibili e l'astensione è quella più efficace. Il "politicamente corretto" me lo riservo quando a chiamarmi a votare è lo stto, non Capezzone. Inoltre, cito la tua domanda"Possibile che centinaia di genetisti illudano i malati sulle staminali embrionali, solo per cavarsi il gusto di giocherellare con gli ovuli fecondati?". Risposta: certo! Ma hai idea degli interessi che ci sono dietro? E' incredibile e triste che la sinistra stia servendo su un piatto d'argento il POTERE alle aziende di ricerca farmaceutica e nemmeno se ne accorga! Ma come fanno ad essere così stupidi?

Posted by: gigi at 04.06.05 15:59

beh... io non sono favorevole all'aborto come ogni persona con un minimo di cervello ma credo nel diritto all'aborto. Ossia se per un motivo (che non sto nemmeno a discutere: ogni caso è un caso a parte) una coppia o una donna decide di abortire PRETENDO come cittadino che abbia la possibilità di farlo nel modo più decente possibile. Questo non prevede solo norme igieniche ma anche la possibilità di poterlo fare senza doversi verognare o fare di nascosto. Ad ogni modo si parlava d'altro. Gigi a chiamarti a votare è proprio lo stato che permette ai cittadini di sottoporre le proprie leggi a revisione: non è una cosa che si è inventato Capezzone. Per quanto discutibile lui gioca all'interno delle regole democratiche. Tu che fai "lotti per la vita" prendendo il sole? Ogni forma è lecita... Ma ha proprio ragione Rosy Bindi (vedete più su)...

Posted by: Ettore at 04.06.05 22:35

brava!! 4 si al referendum a nome di chi soffre e alla faccia di chi, non votando, può permettersi ( e lo farà ) di andare all'estero per curarsi.

Posted by: beppe at 05.06.05 01:41

x Ettore: anche io gioco all'interno delle regole democratiche. Il quorum serve proprio per tutelare i cittadini da chi si alza la mattina "con la voglia di referendum". L'astensione attiva e' un diritto costituzionalmente garantito. Quanto all'aborto, per me la legge 194 è sacrosanta, e invece trovo la battaglia referendaria con la scusa di "proteggere la 194" ipocrita e disonesta. I principi che ispirano le due leggi sono i medesimi.

Posted by: gigi at 05.06.05 11:27

certo il quorum serve a quello ma in una democrazia che ci tenga un minimo a questo nome un referendum è una consultazione popolare, viene regolamentata in un certo modo e non viene fatto da uno che si sveglia la mattina ma da un gruppo di persone che non crede che una certa legge sia giusta (nel nostro caso) ed è proprio lo stato che garanntisce ai propri cittadini la possibilità di correggere eventuali errori dei rappresentanti che vengono eletti. Allora che senso ha dire lotto per la vita svolgo una parte attiva, difendo il senso della legge e me ne sto a casa? La trovo una posizione davvero per nulla etica! Non solo perchè l'astensione attiva va a sommarsi a chi va al mare (non so cosa ci sia di etico nel mettersi in un branco di italioti, questi sì, qualunquisti) maanche perchè preclude un dialogo visto che chi tace non dice nulla!
Piccola postilla... Sicuro che non ci siano interessi economici anche dietro alla legge in vigore? Non ti sorge il dubbio che forse qualcuno le cose proibite le farà lo stesso e che forse le farà pagare molto più care?

Posted by: Ettore at 05.06.05 12:52

so solo che prima della legge, per esperienza diretta di gente che conosco, esistevano centinaia di centri dove proponevano tonnellate di diagnosi preimpiano inutili invasive e costosissime, giocando sul terrorismo psicologico istillato nelle gestanti. A una mia amica le dissero, parole testuali, "eh, certo, mica vorrà che suo figlio nasca handicappato no?". Ora coloro che si arricchivano in questo bieco modo sono stati stoppati e fanno tutti il tifo per il sì. Ripeto, ma è possibile che la sinistra non si renda conto di fare il gioco di numerosi affaristi?
Sull'astensionismo attivo ti ripeto, io mi schiero eccome! Mi schiero perchè la legge non venga toccata e per questo scelgo lo strumento più efficace, l'astensione. Persino in parlamento è prassi comune far mancare il numero legale. Una maggioranza ha approvato la legge, sta ai referendari dimostrare che gli italiani la vogliono abrogare.

Posted by: gigi at 05.06.05 14:19

Direi che possiamo chiudere non ci si capirà mai: tu sostieni l'astensionismo e dici che sta ai propositori dimostrare l'importanza del referendum io sostengo che tutti dovrebbero dimostrare di essere cittadini.

Posted by: Ettore at 05.06.05 15:25

Far passare l'astensione come mezzo per ottenere un risultato mi può andar bene, farlo diventare un atto di civiltà mi sembra esagerato.

Posted by: Roberto at 09.07.05 16:57

LOL

Posted by: Bella Vista real estate agent software at 27.08.05 14:39
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