31.05.05

Ce n’est qu’un début: la Francia dice no anche alla Via Lattea

Dopo il voto negativo sulla Costituzione europea, un nuovo referendum darà voce al crescente malcontento transalpino contro le pastoie imposte dal sistema solare. Se hanno bocciato un’Unione di cui erano soci fondatori e ultraprivilegiati, figuriamoci quale sarà il verdetto dei francesi su una galassia formata milioni di anni fa senza tenere conto degli interessi dei produttori di Camembert. La destra lepenista chiama alla ribellione contro l’eliocentrismo: “Nessuno può dire ai francesi quante ore di luce possono avere al giorno”. Nel mirino della gauche, l’eccessivo liberismo della legge di gravitazione universale, che permette a due corpi celesti di attrarsi in ragione diretta al prodotto delle loro masse, come sosteneva Newton, e non in ragione inversa al quadrato della loro distanza da Parigi, come pretendeva Cartesio. Chirac denuncia i moti terrestri: “Passi per la rotazione, ma sulla rivoluzione non accettiamo lezioni da un pianetucolo qualsiasi”. Dall’Italia, pronto l’appoggio della Lega, che chiede l’introduzione di dazi sul Sole: “Nasce a est e non costa niente: dev’essere sicuramente roba cinese”.

Posted by Lia Celi at 31.05.05 00:05
Comments

Grazie! Finalmente una risata a bocca larga e occhi strizzati, che non lascia amaro in bocca!

Posted by: Ruggero at 31.05.05 12:06

UHAUHAUHAUHAUHAUHA.
e-si-le-ran-te.
praticamente sto lacrimando e imbrattando di saliva tutto il tavolo del mio ufficio (cosa non proprio attraente, ma tanto ad essere una Donna Attarente c'ho rinunciato dal lontano 1976, anno in cui nacqui).
mi sono sempre chiesta, fin dai tempi di Cuore: ma ste robe come diavolo ti escono? attacchi di follia acuta? improvvise possessioni dionisiache? antiche pozioni allucionogene inca che trangugi nottetempo?
mah!!!!!!!!!!!!!

Posted by: miriam at 31.05.05 12:41

x miriam: è come la poesia, dieci per cento ispirazione, novanta per cento traspirazione (anche novantacinque, con 'sto caldo)...

Posted by: Lia Celi at 31.05.05 15:38

E’ inutile fare satira sul referendum francese, tanto ci ha già pensato l’eurodeputato Tajani (FI), ieri al TG1: secondo lui, se nella costituzione europea ci fosse stato un riferimento alle radici cristiane probabilmente avrebbe vinto il sì! Stai a vedere che i bigotti hanno fatto casino con le direttive del papa e si sono astenuti in Francia.

Posted by: Roquentin at 31.05.05 20:14

che bel post, divertentissimo!
:)

Posted by: massim69 at 01.06.05 08:18

Non sono assolutamente d'accordo, forse per la prima volta, con la satira di questo sito
sulla splendida vittoria dei lavoratori francesi contro il liberismo
imposto dal trattato costituzionale a sua volta imposto dai liberisti estremi (AMATO Giscard,
e via elencando )
che volevano imporre all'europa exoccidentale
la mancanza assoluta di diritti sociali dell'europa ex orientale
Lituanizzare Francia Italia Belgio Germania Spagna insomma, sia chiaro non dal punto di vista etnico religioso linguistico, ma solo sociale
(La Direttiva Bolkestein, ex commissario Europeo
della Commissione Prodi o la Direttiva sull'orario di lavoro a 65 ore senza straordinari, robe da far fare salti di gioia ai milioni di disoccupati dell'europa orientale, finalmente liberati dal socialismo)
La nostra (Sinistra radicale europea) posizione e' invece davvero di Italianizzare la Lituania dal punto di vista sociale, tanto per tornare all'esempio iniziale
la xenofobia e Le Pin non c'entrano una mazza !

Posted by: arighi enzo at 01.06.05 09:13

nei miei luoghi d'origine c'è un detto: "tizio non capisce gnè, manco come se chiama de nome".
ecco: tajani non capisce nemmeno a chiamarlo, quindi è ovvio che sua fondamentale attività sia sproloquiare a briglia sciolta.
invece mi interesserebbe che arighi enzo approfondisse la questione che ha sollevato, vorrei capire meglio il suo punto di vista. infatti, attorno alla questione del referedum francese ho avuto un'infarinatura generale&generica e non ho potuto capire fino in fondo tutti i lati della questione. tutto per colpa della mia Coinquilina Molisana, che puntualmente occupa cucina, divano e televisione proprio in concomitanza con i telegiornali serali e si spara Marie de Filippi e Fattorie impedendomi di farmi una Cultura con gai dibattiti e gioiosi programmi di approfondimento. in realtà potrei anche comprare il giornale, dirà il lettore. ma come diceva Michael Ende questa è un'altra storia e verrà raccontata un'altra volta...........
attendo fiduciosa illuminazioni.

Posted by: miriam at 01.06.05 15:49

Ciao Lia, diamo per scontati i complimenti e veniamo al sodo. Sono un uovo di poche parole, affetto però da logorrea scritta: quasi un anno fa ebbi modo di scaracchiare commenti ai tuoi post su macchianera – e proprio a seguito di una bordata ad un post di luglio fui da kapataz gneri deletato con infamia. Me ne andai, persi le mie tracce e le tue tracce e ora - potenza di google! – m’imbatto nel tuo blog. Mi sento rinascere, come un embrione sfuggito ai referendari: ti leggerò con ossequiente pedanteria e berrò con avidità le tue parole – perché è come te che io vorrei diventare. Non in assoluto, neh, che l’operazione a Casablanca mi fa paura. Mi piacerebbe celiare come celi tu. Mi lascerò fecondare dal tuo genio; e se gli altri lettori vorranno stare a guardare, daremo vita anche qui alla fecondazione assistita.
Che Ruini ci assista!

Posted by: trap at 01.06.05 20:19

Il fatto è che l'Europa vecchia, di età, di mentalità e di tradizione, quella un tempo ricca e con il culo stretto dalla paura di esserlo di meno, voterà sempre contro.

I Francesi in particolar modo votano generalmente in modo da scontentare il maggior numero di stranieri possibile, perciò nessuna sorpresa. A volte, ammettiamolo, ci prendono anche. Saluti

Posted by: stark at 02.06.05 12:18

"Il popolo ha dato contro al Comitato centrale? Sciogliamo il popolo"

Rossana Rossanda cita Brecth a proposito delle reazioni politiche di chi ha steso (in tutti i sensi) quella che doveva essere la costituzione europea. Beh, da noi la maggioranza sempre così attenta ha pensato bene di prenderla alla lettera e Maroni propone di ritornare alla lira!Semplicemente geniale! Ma visto le simpatiche ilarità italiche credo che piuttosto di farsi italianizzare i Lituani si faranno burundizzare... la civiltà è civiltà e non si scherza! Sul fatto che i lavoratori abbiano votato contro una costituzione brutta o che i Francesi abbiano votato per scontentare gli stranieri non lo so. Di sicuro hanno votato contro Chirac e grazie al magico sistema di governo francese il provvidenziale parafulmini chiamato primo ministro è saltato subito salvando l'imperatore... presidente? Ad ogni modo io sono lieto che non sia passata sta costituzione... Chissà che ora chi di potere ascolti verso il basso e veda un po' in che modo l'europa vuole essere unita... e magari fa in tempo ad entrare pure la Turchia prima della prossima proposta di costituzione così le famose radici cristiane saranno quelle di un bonsai! (ma poi celti britanni e compagnia briscola erano già cristiani perchè biondi come Gesù?)

Posted by: Ettore at 04.06.05 22:45
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