Come sempre, la stampa tricolore si genuflette di fronte all’ennesimo, patetico remake sfornato dai geni del Lingotto: le aziende concorrenti creano un’auto nuova al giorno, loro ci mettono mesi per montare un nuovo aggettivo sul solito vecchio modello. “Un’auto che gaserà il pubblico giovane – esulta l’inviato del Tg1 -, grazie al tubo di scappamento nell’abitacolo”. “Con questa macchina stenderemo gli stranieri – assicura il rampante Lapo Elkann, responsabile della Brand Promotion -: io da solo ne ho investiti tre durante il giro di collaudo”. Parole testuali del Supergiovane di casa Agnelli: “L’auto Fiat deve tornare ad essere, mi si passi il termine, figa”. Lo è già: sono anni che il pubblico manda le auto Fiat, ci si passi il termine, a farsi fottere. Una cosa è certa: la promozione sul mercato della Grande Punto costerà meno di quanto è costata agli Agnelli la promozione in terza media di Lapo Elkann. L’amministratore delegato Marchionne annuncia la nuova partnership con la Ford per la produzione di utilitarie: “Gli americani avranno gli utili, a noi rimarranno le tarie”.
Posted by Lia Celi at 13.09.05 02:19Avevo ragione:stavi scrivendo qualcos'altro di geniale...
Posted by: JohnnyDurelli at 13.09.05 10:57e' fin troppo facile, nonchè nel costume italiano sputare sulle cose italiane, è anche per questo che tutti ci prendono in giro. Giocare al massacro non costa niente, far qualcosa di concreto si. Se invece di continuare sempre a far solo commenti negativi ci dessimo tutti un po più da fare con un pò di orgoglio per far qualcosa di positivo per l'ITALIA? Gli AGNELLI saranno quello che saranno, ma non si sono visti altri imprenditori di migliore levatura fino ad ora, solo gente che fa chiacchere...ciao!
Posted by: luigi at 13.09.05 11:49Grande! A dire la verita' con tutto il battage pubblicitario anche a me e' venuta voglia di provarla poi, guardandomi attorno, vedo che con lo stesso prezzo prendo altre vetture di qualita' superiore e allora... Vedremo. Complimenti per il pezzo. Eccezionale.
Posted by: bruno at 13.09.05 11:50Pezzo terrificante e falso, pieno di baggianate. Tipica italiana esteromane. Da internare a vita. E tipico pezzo polemico controcorrente da 4 soldi. Anzi, nemmeno 1 soldo.
Mi domando se hai letto qualche testata giornalistica straniera, almeno inglese o tedesca, con le prime impressioni di guida e le prime prove su strada.
Poi ne riparleremo, altrimenti taci e non parlare di auto, che da quel che scrivi ne capisci quanto io ne capisco di cucito, cioè "0".
Troppo divertente!!!
Posted by: valeria at 13.09.05 13:17bhè,formalmente hai ragione,in pratica se continuiamo così non solo la fiat ma l'industria italiana nel suo complesso rischia di farsi fottere. e non sarà piacevole per niente,nessuno escluso
Posted by: pier paolo at 13.09.05 13:17x FRANZ
Mi sembra che te la prenda un pò troppo...Tu che sei così nazionalista (o progettatore della fiat...)non sai che la satira e l'ironia fanno proprio parte della nostra tradizione?!?!
Take it easy!!!! Da un altra esteroFILA (come vedi)esteroMANE mi sembra un pò estremo.
Ciao!!
Posted by: valeria at 13.09.05 13:34Sebbene lo stile mordace non mi dispiaccia ritengo il pezzo volgare e mal posto. E' in effetti fin troppo facile sparare a zero sulla Fiat, ma tutti coloro che pensano che la FIAT debba chiudere pensino un attimo solo ai migliaia di lavoratori che se ne starebbero a casa. Aspettiamo le prove tecniche degli esperti prima di giudicare la macchina che, vista così, non si presenta per niente male. Dai, magari il prossimo pezzo lo scriverai meglio...
Posted by: Lorenzo at 13.09.05 13:37direi che hai ragione ...
e nn dimenticate che chi ha comprato fiat fino a ieri e' stato un pirla perche' la grande auto e' tornata oggi paccato...
Cara Lia, la tua ignoranza, supponenza e strafottenza è veramente incommensurabile, non sai neanche di cosa parli, evidentemente la bile ti sta oltremodo logorando... Vai a vedere negli altri paesi dove è normale che un costruttore presenti ai rappresentati del proprio paese i nuovi modelli, vai a vedere al Salone di Francoforte la ressa che c'è attorno e i commenti entusiasti di tutti i visitatori e giornalisti per la nuova Grande Punto, invece di sprecare byte con le tue piccolezze mentali!!!!
Posted by: mine at 13.09.05 13:39Sono solo curioso di sapere come mai questi pseudo articoli pungeti e provocatori non sono MAI fatti contro qualche marchio straniero. Perche è brutta solo la Croma e nessuno parla delle renault o Toyota recenti? Perche è luogo comune che le Fiat ti lasciano aa piedi e non si parla mai di quanti stanno rimanendo a piedi con le attiali mercedes e Bmw?
Perche si parla in continuazione di aiuti statali alla Fiat e mai nessuno che dice in Germania o Francia o Usa verso le loro case fanno addirittura leggi apposite per agevolare la loro industria e ne entrano in partecipazione?
Perche nessuno dice che la Fiat bene o male crea introiti alle casse di questo stato molto ma molto superiori agli aiuti? e non parliamo di forza lavoro, occupazione e indotto...
Ma non è che il leccaculismo sia invece l'ammassarsi nel continuo sport tutto italiano "anti Fiat" e anti italia che tanti pseudo giornalisti adottano osannando poi tutto che avviene al trove anche quando facciamo cose palsemente ben fatte?
Posted by: Fil at 13.09.05 13:50articolo penoso, non conoscevo questa lia, ma ora mi fa proprio pena, ignorante e saccente, a parte che il nome è vecchio ma la vettura è nuova, altrimenti la golf sarebbe sempre quella del '78, è diventato uno spot affossare l'industria italiana
Posted by: paco at 13.09.05 14:13Ammesso e non concesso che fosse necessario, le reazioni scomposte confermano che all'italiano medio (leggi: sub-normale), se gli si tocca l'automobilina (quale che sia) e/o la presunta competenza in materia, è la fine... Grazie Lia, come sempre :-)
Posted by: caleb.lost at 13.09.05 14:30Egregissima signora Celi,
come mai butta così tanta merda sulla Fiat? Ha un conto in sospeso con la casa torinese? Odia Lapo? E’ vero che siamo in democrazia, c’è la libertà di opinione, ma questo mi pare francamente eccessivo.
La verità secondo me è che lei non capisce un tubo in materia, è ignorante in questo campo, e le viene facile dalla sua posizione esprimere giudizi alquanto superficiali, senza accorgersi che questa azienda italiana non produce più le macchine di una volta, che si sfasciavano subito…ma evidentemente non vedeva l’ora di disprezzare pubblicamente la Fiat…a priori. Beh, mi si passi il termine, qui sono io a mandare lei a farsi f…
Con tutto il rispetto
Posted by: The.E at 13.09.05 15:02EgregISSIMA??? Mi sembrava di ricordare che questo genere di superlativi richiedesse un suffisso diverso... Mah, che cosa brutta l'età... Ma insomma, Lia, perché non fai pubblica ammenda, così si rilassano? Un abbraccio sempre devoto ;-)
Posted by: caleb.lost at 13.09.05 15:07Mah... in quali codizioni psico-fisiche è stato scritto quest'articolo?
Qua di auto ne sappiamo davvero poco...
sì egregISSIMA...evidentemente non sei abbastanza abituato alla tua cara Lia da cogliere il tono ironico e l'errore voluto...
e nessuno le chiede pubblica ammenda, se è ignorante in materia, ha solo da studiare!
Posted by: The.E at 13.09.05 15:13Accipicchia, ragazzi! Tanti commenti negativi li ricordo solo per il post su Valentino Rossi. Viva l'Italia: si può sfottere il papa, ma guai a ironizzare su auto e moto... Comunque, complimenti: vi esprimete tutti con più eleganza di Lapo Elkann, e come Brand Promoter Fiat non siete male.
PS: se vengo a sapere che anche il Brand Promoter della Daewoo, della Renault o di qualunque altra marca sostiene che le sue macchine sono "fighe" e devono essere guidate da giovani "gasati", tirerò merda anche su quelle marche, giuro.
Lia VERGOGNATI.PUNTO
Posted by: Angelo at 13.09.05 16:44Cara Lia, dici che si puo' sfottere il papa... Ma l'ultimo che ha sfottuto seriamente il papa e' stato Dario Fo. Riguardati le puntate di mistero buffo, e scopri le differenze con la tua satira da 4 soldi.
Posted by: aa at 13.09.05 17:05Ho lavorato dal 2003 per 18 mesi sul progetto 199, la vettura che ora si chiama "grande" punto.
Penso di poter parlare da tecnico, le soluzioni estetiche sono soggettive e non voglio considerarle, dicendo che il prodotto è di ottimo livello e la qualità intrinseca molto elevata per essere un segmento B(Clio, Fiesta, 206, eccettera).
Tuttavia si denota in questo articolo, come in altri, che si parte per partito preso senza cercare neanche il confronto basato sui dati. E' triste leggere di come la nostra sia un italietta anche in ambienti che dovrebbero essere maggiormente elitari e culturali.
I commenti su Lapo sono maggiormente condivisibili, ma anche in questo caso voglio comunque sottolineare che il ragazzo invece che andarsene a "sputtanare" i miliardi che comunque ha si impegna a rilanciare un'immagine (che sia chiaro che si parla d'immagine è evidente dalla mia introduzione, il 50% è sicuro che sia uno scassone anche senza averlo provato) che è stata affossata da anni di mal gestione e pessimi risultati qualitativi.
Il rilancio industriale di FIAT potrebbe consentire di mutare la nostra economia da quella finanziaria speculativa di ricuccignuttifiorani o dall'economia pubblicitaria berlusconiana. La prima consente a tutti di arricchirsi le altre due consente solo ai padroni di arricchirsi ed impoverisce tutti gli altri. Immagino che questo sia un punto di vista ostico e mi scuso per averlo inserito brevemente e senza adeguata confutazione.
Ciao
Posted by: Federico at 13.09.05 17:21una cosa che mi chiedo ad esempio è: come mai tutti i Fiateisti non si firmano? Cioè: come mai non lasciano una mail, un recapito, una url? Mah. Saranno cittadini del nostro famoso Crogiolo di Panze? Italia sìiii.. Lia, hai letto? C'è anche qualcuno che ti internerebbe a vita perchè hai scherzato, se vogliamo anche crudelmente, su un'automoblie. UN'AUTOMOBILE. Qualcun'altro fra le tue righe ha scorto un tuo desiderio che la Fiat chiuda e che tanta gente resti senza lavoro. Sei più cattiva di Mojo Jojo. Altri anellidi (come definire gente che si firma "aa at"?) tirano fuori Dario Fo (dimenticando certi bellissimi titoli di "Cuore" su Woitila) o se la prendono perchè non sfotti la Renault (ma... ma...?). Anche il commento, educato e interessante, di Federico, mi muove un languore prossimo al panico: gentile progettista, come mai sente il bisogno di rispondere a un articolo umoristico con una difesa (onorevolissima) di un prodotto teconolgico, nemmeno Lia scrivesse su Quattroruote? Mi dispiace contraddire proprio Valeria, ma la satira NON fa affatto parte dei nostri caratteri nazionali. Cuore, Tango, il Male, sono stati una parentesi, legata a un periodo particolare della nostra storia, come lo furono Marc'Aurelio o Candido decenni fa. Prendiamola bene.
Posted by: MezMiliòn at 13.09.05 17:55Cara Lia, bisognerebbe quanto meno aver dato un'occhiata anche fugace alla nuova auto, prima di essere in grado di definire la nuova versione della punto differente dalla precedente, solo per un semplice aggettivo...Non sono fiattofilo e ne tantomeno esterofilo, ma obbiettivo si.E non mi sembra francamente poi che il publico stia totalmente mandando a farsi fottere l'auto italiana, visto ke la panda è stata giudicata auto dell'anno, scelta anche per il nuovo film di 007, e visto oltretutto che Fiat sta anche passando da un bilancio negativo ad uno a segno positivo....Evidentemente c'è qualcuno cosi fuori di senno che le compra queste auto, o forse saranno tutti i giornalisti leccaculo a farlo...???plausibile!
ps. non ho auto fiat e non parlo per orgoglio...
Posted by: Davide at 13.09.05 18:50Non farci caso Lia (permettimi il "Lia"), ma l'estate è finita e sono tutti un po nervosi.
Del resto quando si è costretti a passare ore nel traffico su una punto.......
Credo ke tu abbia scritto un mukkio da cazzate approposito della Punto...sn gli "italiani" cm te ke c contraddistinguono, purtroppo, in tt il mondo...sempre pronti a scannarci tra d noi e far arrikkire tedeski e francesi (ke c sputano addosso).
e sn sempre le merdaccie (kiedo scusa) cm te ke prima si lamentano del made in italy e poi si lamentano ke nn trovano lavoro..ke bella contraddizione...spero ke in futuro i tuoi polpastrelli nn si posino sulla tastiera dando vita a righe di cazzate (cmq l'articolo sulla Fiat)
kiedo ancora scusa x il linguaggio un po colorito, ma ho parlato da Italiano.
cosa ke forse a te nn va a genio
w l' Italia
Dopo quello che hai scritto non ti resta che trasferirti all'estero: quelle/i come te sono la vergogna di chi lavora e tira a campare. Invece di scrivere cose distorte dall'ignoranza che hai nel settore tecnico dell'auto e che non ti competono, vai a fare un lavoro socialmente utile alla comunità e lascia il tuo spazio a chi sa scrivere e lo fa con cognizione di causa ( se qualcuno è rimasto, sic! ). Gianni da Torino_impiegato FIAT
Posted by: gIANNI at 13.09.05 19:53Se i pasdaran della Fiat si scandalizzano perché hai preso per il culo una macchinaccia qualunque, cosa farebbero se gli toccassi la Ferrari?
Se decidi di provare, fai attenzione: Schumacher non è antipatico e arrogante, ma “freddo e determinato”. Le “rosse” non stanno collezionando batoste e figure di merda, stanno solo vivendo “una stagione interlocutoria”. E naturalmente Jean Todt è di statura media.
Ma facciamoli contenti: la Renault non è meglio (se no non si affiderebbe ad un personaggio come Briatore).
SomaccesT_ITA: gli italiani sono sempre stati orgogliosi, in primis, della loro bella lingua latina, bulinata a Firenze, propagata nel mondo dal melodramma, dalla poesia, dai nostri registi. Tu hai parlato da italiano? E tutte quelle K? Tu si che arricchisci i tedeschi... Se scrivi "non" invece che "nn" (che in questura significa:"figlio di sconosciuti") spendi uguale: non stai usando il cellulare. Se vuoi che ci rispettino in giro come Italiani, iniziamo a riprenderci la nostra lingua, leggiamo, studiamo, smettiamo di essere l'ultima ruota dell'europa. Altro che Fiat.
Posted by: mezMiliòn at 13.09.05 19:58Devo dire che il pezzo lo hai scritto bene, è buono per un cabaret veloce, dove la gente ride e non capisce perchè, poi legge il testo ed è chiaro che sei uno/una dei tanti capace solo a sparare sul " potere generico",ma fai commenti fuori posto e non capisci .
Probabilmente sei una come Lapo, dici cazzate ...per farti notare !!
Io veramente non riesco a capire il senso di invettive di questo genere... non capisco perché essere convinti che il nostro sia un popolo di "sub-normali", che tutto quello che facciamo noi è sicuramente stupido e certamente inferiore per qualità a ciò che fanno gli altri.
Io sono un tranquillo appassionato di automobilismo, ma prima ancora sono un fiero italiano. Essere fieri italiani non significa prendere per oro colato tutto ciò che propone l'industria nazionale. La Fiat ha combinato le sue, non si può nascondere.
Fino a ieri ha fatto auto molto economiche con qualità da auto economiche, mediamente robuste ma mal rifinite. Oggi questo è il compito delle auto coreane e indiane, non di Fiat Auto.
Io vorrei fare una pacata richiesta: provate per un attimo a dimenticare tutto ciò che è stato il passato di Fiat. Provate la nuova Punto, così come la Croma, dal vivo, per strada, senza pensare quale sia il marchio che portano; rimarrete certamente sorpresi.
Perdonatemi se pretendo di saperne qualcosa di più sulle automobili, sono moderatore della più grande comunità virtuale italiana sull'automobile (www.autopareri.com), sono un amante della buona tecnica e delle belle auto. Non ho nulla a che vedere con Fiat Auto, né con sue affiliate; se una Punto in più sarà venduta, a me non ne verrà in tasca un centesimo.
Ma posso affermare con certezza, analizzando il design, la qualità costruttiva, la storia progettuale del modello e delle meccaniche, i test di sicurezza attiva e passiva, la disponibilità di optional all'avanguardia, che questa nuova Punto ha tutte le prerogative per vincere il confronto con la migliore concorrenza francese, giapponese e tedesca.
Ma ora io mi chiedo: ma prima di scrivere l'articolo, lei ha provato la nuova Punto? Tralascio il fatto che abbia interpretato il nuovo modello come una semplice riedizione del precedente (una piccolissima svista, che sarà mai?); magari si è chiesta se il fatto che vi sia un modello estero nuovo ogni giorno sia dovuto al fatto che Fiat è una mentre le Case estere sono decine?
E' grave per un giornalista scrivere falsità; è ancor più grave se lo fa per mettersi in mostra.
A me la satira piace, e non poco. Ma signora Lia, mi duole ammetterlo ma il suo scritto di satirico non ha proprio nulla! In Italia quando si vuole essere notati, facendo la figura di quello che la sa lunga, si finisce per denigrare sempre tutto ciò che il Paese fa o produce.
Di fronte a cosa si dovrebbe genuflettere la stampa nazionale? Alla nuova Clio forse? I servizi giornalistici, specie quando si tratta di automobili, sono completamente pilotati. E' così dissennato che la Fiat faccia della pubblicità all'atto di un lancio di un prodotto che per di più si merita gli elogi fatti? Chi non lo fa oggi, mi domando...
Lapo Elkann non è il genio che salverà l'Italia, ma almeno con le sue pratiche poco convenzionali sta smuovendo qualcosa, e non parlo delle pubblicità nazionalistiche. Quelle lasciamole ai francesi, che comprerebbero pure un carretto della frutta se portasse il marchio Renault (e fessi fessi non sono...). E a differenza di molti passacarte in Italia, si da' da fare. Può piacere o no il metodo, ma la sostanza la sta ottenendo poco a poco.
E' un'operazione così sconsiderata tentare di avvicinare un marchio al pubblico giovane? E' così vergognoso tentare nuove alleanze industriali per ammortizzare i costi di produzione di un modello e poterlo curare maggiormente, offrendo più scelta al pubblico?
Alcune uscite sono degne del peggior Emilio Fede... la satira è divertente quando è fondata su fatti reali, con un guizzo d'intelligenza nell'analizzare la realtà delle cose; così è solo un confuso scagliarsi contro chi è più in luce al momento. Comodo.
Il più grave difetto della Fiat è di avere di serie una quantità di detrattori centinaia di volte maggiore di quella di leccaculo. Peccato che si ostinino a non capire che se si vende una Fiat in più, ne viene bene all'Italia intera, anche a loro.
Sputare nel piatto in cui si mangia è una cosa bieca...
Perché la prendo così maledettamente sul serio? Perché mi da' un profondo fastidio, per una volta che le cose vanno bene, vedere delle critiche gratuite e non costruttive mosse solo per farsi vedere un po' di più, fatte sputando sul lavoro ONESTO di gente che si è fatta un mazzo così, se posso permettermi.
E' sempre facile avere successo sulla scia del lavoro degli altri... ma quelli che vincono alla fine sono i capifila, gli altri si perdono nel nulla. Fortunatamente.
Penso che il commento più appropriato sia stato quello di mia sorella, attiva curatrice di diversi blogs:
"Scrive contro tutti per avere più commenti"
Sono caduto anche io nella trappola, purtroppo, ma almeno colgo l'occasione per invitare Lei e chiunque ne voglia sapere DAVVERO di più nel forum che modero, almeno per spiegare meglio il suo punto di vista, che così resta molto ambiguo e non le fa fare certo la figura di una persona conscia di ciò che dice quando apre bocca.
Sarebbe molto gradita una sua risposta pubblica, magari nel forum di AutoPareri.com, per avviare una discussione che sia costruttiva e dimenticare questo accrocchio di luoghi comuni e facili quanto insensate ironie.
Eviti la psicologia spicciola da Reader's Digest: "Agli italiani quando gli tocchi l'automobilina saltano i nervi"; agli italiani saltano i nervi quando qualcuno sparla del loro lavoro e delle loro passioni, senza averne cognizione di causa.
Se la gente non si lamenta quando si da' addosso al Papa, forse è perché il Papa non è così bennvoluto dalla maggior parte degli italiani.
Ma tanto sono certo che un suo cuggino in passato abbia avuto "una Fiat che era sempre in officina"... e tutti diranno "Cosa vuole, è la solita Fiat!"
Rinnovo l'invito a darmi una risposta e a partecipare ad una libera discussione sul forum di www.AutoPareri.com , dimostri che il suo titolo di "giornalista" ha un valore.
A tutti gli altri: perdonate la lunghezza, ma come si dice a Mirafiori, quanno ce vo' ce vo'! :-)
Questa sì che è una risposta. Complimenti Federico.
Posted by: The.E at 13.09.05 20:42Il qualunquismo e l'assoluta incompetenza dell'argomento trattato, cara signora Celi, sono tipici della destra al governo. A Sinistra (quasi sempre) si ammettono sinceramente gli errori fatti: lo faccia anche lei, magari scusandosi con tutti quei lavoratori che rischiano il posto x colpa di pregiudizi che non avrei mai pensato di ritrovare in una giornalista che ha scritto su Cuore ed Avvenimenti.
Aspettiamo tutti una sua risposta (non a me, ma a tutti gli interventi al suo articolo)
ecco il lato negativo di internet: che partendo da un sito importante come libero con un paio di click si possa arrivare a leggere una marea di cazzate gratuite... mi cadono le braccia quando vedo queste cose.
Posted by: Ottavio at 13.09.05 21:28x VALERIA
Non sono progettista in Fiat. E non ho mai avuto auto FIAT, ma sempre e solo Alfa Romeo (e la differenza c'è eccome). E certamente la Punto non la comprerò mai, in quanto semplicemente non collima con quello che voglio da un'auto.
L'"estermomane", comunque, era proprio voluto.
Io apprezzo la satira, ma quando c'è tanta falsità (anzi, solo falsità) e tanta pacchianeria, passa il segno e da satira si trasforma in mare di c.....e, e questo è proprio il caso del pezzo oggetto dei commenti. Il fatto che sia poi stato linkato su Libero (non quello di Feltri, ma quello di Wind/Infostrada) proprio sotto il banner pubblicitario della nuiova Punto, mi ha fatto venire, come si dice... il prurito alle mani.
Le porgo solo i miei complimenti per l'assoluto DISPREZZO che ha del lavoro e delle fatiche altrui.
Vorrei vedere come si sentirebbe lei se dicessero che i suoi pezzi escono da dove lei manda le Fiat e che un'analfabeta sarebbe in grado di scrivere un pezzo migliore.
Si incazzerebbe a morte.Credo. E quindi le pare carino fare la stessa cosa agli altri?
Ah. Visto che lei è così geniale nella progettazione la prego VIVAMENTE di prendere contatti col Lingotto. Almeno la FIAT potrebbe tirare un boccata d'ossigeno coi suoi progetti innovativi.
Ma dubito che lo farà. Perchè lei si comporta ne più e meno che il "Coatto" al BAR. Che di giorno in giorno è: economista, allenatore di calcio, presidente del consiglio, presidente della Fiat.
Distinti Saluti da un giovane ingegnere torinese.
Posted by: Luca at 13.09.05 22:02Insomma, si può dire, dopo quello che hai scritto che SEI STRONZA... PUNTO e basta
Posted by: ezio at 13.09.05 22:13Ma chi ti credi di essere? Sei forse pagata dalla VW per dire simili puttanate? Hai mai visto dal vivo la nuova Punto? L'hai mai provata? E allora che cazzate vai scrivendo! Ma un minimo di rispetto per il lavoro fatto da dei nostri connazionali..
VERGOGNA
Posted by: Salvo at 13.09.05 22:38scusa Lia, potresti attivare un filtro antispam che blocchi gli indirizzi dell'ufficio marketing della Fiat? ho l'impressione che la sequenza di commenti insensati si interromperebbe di colpo :-)
Posted by: RossoSenzabraghe at 13.09.05 23:09Questo si che è qualunquismo a 360° gradi... quello dell'autrice, che si intuisce ha una cognizione di automobili pari a quella di Lapo Elkann, che pensa che per vendere le auto bisogna vendere le felpe ( o viceversa? Bah... ) e quello del marketing Fiat, che pensa che basti gridare ai quattro venti il miracolo perchè la gente abbocchi.
Secondo il mio personalissimo cartellino, la "Grande Punto" (sic... ma bisognava proprio inventarsi un nome cosi? ) è un'auto molto bella, forse non particolarmente innovativa nè particolarmente economica, ma che di sicuro non merita la stroncatura per partito preso di Lia. Prima di osannarla o denigrarla almeno proverei a sedermici su.
Ma ho impressione Lia non abbia neanche la patente... chissà se ha almeno la terza media? Di sicuro non è una buona giornalista, perchè il bravo giornalista, almeno a mio giudizio, prima di scrivere anche su un'argomento futile quanto un'auto, si documenta, e non cade in luoghi comuni "radical chic" (le Fiat fanno schifo, come tutta la produzione italiana d'altra parte, ma che cazzo ci danniamo contro 'sti tedeschi, fracesi, cinesi che dir si voglia, o poveri noi, siamo un popolo di derelitti, San Romano salvaci tu...), in voga quanto i "lecchinismi" che stigmatizza.
Provaci ancora Lia... per ora sei rimandata (insieme a Lapo se ti fa piacere).
Gentile Federico Gitto, continuo a non capire. Alla satira si puo’ opporre altra satira, o una alzata di spalle. Non una reazione degna di un tribunale speciale. A meno che non si pensi che la Punto sia tanto fragile da rischiare danni per un articolo uscito sulla blogsfera. Se chi dirige il teatrino se la prende tanto per uno sfottò rivolto a un prodotto, rivela una coda di paglia fin troppo evidente. Naturalmente saprà che l’acrostico di F.I.A.T. in Usa è: “Fix It Again, Tom” (aggiustamela di nuovo, Tom). La battuta circolava già più di vent’anni fa, quando Lia Celi era poco più che una bambina, quindi mi consenta: ciò che ha reso l’immagine della Fiat quel che e’ diventata negli ultimi decenni, non è stato certo il linguaggio della satira. Tornando al pezzo di cui sopra, mi pare evidente che il bersaglio, più che la Fiat in se’, è la ridondante fanfara che ha accompagnato l’uscita dell’automobilina. Io stesso ho sentito un paio di servizi televisivi talmente sopra le righe da causare, in persone mediamente equilibrate quali il sottoscritto, una reazione di autentico disgusto (e le assicuro, non ho nulla di personale contro la fabbrica di torino). In questo caso, chi fa danni a chi? Infine, signor Gitto, mi sento di dirle che il nostro non e’ un paese sub-normale, ma certamente regredito. Forse ricorderà certi feroci titoli di “Cuore” a proposito della Fiat; era solo dieci anni fa, ma sembra un millennio. A quei tempi, i primi a ridere delle sparate gaglioffe erano certi dell’ambiente Fiat, che addirittura si complimentavano. E per quel che ne so, mai arrivata una telefonata, una lettera, un fax di lesa italianità, per quei titoli al vetriolo. Ma erano anni pre-… e metta lei quel che vuole al posto dei puntini. Questi invece sono gli anni in cui Gasparri telefona incazzato a quelli che il calcio, che trasmissioni non allineate saltano o vengono sospese e tutto il resto che lei sa bene. Davvero si sentirebbe meglio in un Paese dove tutti, all’unisono, santificano il prodotto nazionale?
Ripeto e concludo: quel che mi mortifica di piu’ e’ che anche persone intelligenti come lei (non posso considerare i tipici prodotti del Web, certi interventi più sopra) non accettino il gioco della parodia, della satira, dello sberleffo, che invece è salutare in un Paese in buona salute. Cordialmente.
Vi volete fare la Punto? prima fatevi l'antitetanica, non si sa mai :-)
Posted by: Pattinando at 14.09.05 00:28Grazie, Mario G. Prete, se un tipo brillante e acuto come lei non fosse probabilmente già sentimentalmente impegnato, le chiederei di sposarmi.
Posted by: Lia at 14.09.05 01:55Per dovere di Cronaca: a FIAT nei paesi anglosassoni è stato assegnato, + o meno simpaticamente, l'acronimo di Fix It Again, Tony. Non Tom, ma Tony, classico nome italiano "americanizzato" e quindi l'invito al meccanico di origine italiana a riparare nuovamente la propria FIAT.
Tuttavia ho percorso circa 280.000 km (sì, duecentoottantamila) con l'ultima punto posseduta (1999/2003): mi si è guastato il pulsante dell'alzacristallo anteriore. Per il resto, ordinaria manutenzione. Ho percorso 80.000 Km con la mia attuale Stilo: ordinaria manutenzione e sostituzione del Cambia CD (in garanzia). Possiedo un'Audi TT Roadster (splendida!) con circa 18.000 km percorsi: sostituito l'interuttore delle luci di stop (60 euro di spesa, manodopera compresa). Tutti hanno i loro piccoli guasti, anche auto + costose (ma gli vale veramente 45.000 euro? Me lo chiedo spesso ed ho una risposta...).
Fiat? Perché no? Se l'auto piace, perché no? Indipendentemente da Lapo, Agnelli & Co. - Se compro un'Audi non guardo mica chi è il proprietario, sè è laureato e ne' tantomeno pongo attenzione alle varie dichiarazioni.
Però, buttare della merda su tutto...
Ho letto nel pezzo pubblicato che "le aziende concorrenti creano un’auto nuova al giorno, loro ci mettono mesi per montare un nuovo aggettivo sul solito vecchio modello“, Esempi concreti? Prendiamo una casa e facciamo un'analisi? Chiedo alla documentata autrice: quando è nato il progetto della nuova punto? Dopo quanti giorni si è concluso il progetto del "remake"? Ma poi, quale remake? Solo VW Golf si può fregiare del fatto di concepire nuove "generazioni" (Golf 5, quella attuale)?
Eh no, così non si fa. Documentare, circostanziare e sputtanare. Beppe Grillo, a mio personale modo di vedere, dovrebbe insegnare molto a tanti altri "satiri". La classe on è acqua...
(Sono anche un po' triste, oggi: ho spesso seguito volentieri i contenuti di Lia Celi ed oggi, ahimé, mi è scaduta un -bel- po').
Saluti a tutti
Orfeo
credo che la Lia qui sopra non sia la Lia vera...spero che la vera giornalista (se così si può chiamare una che scrive un articolo del genere) risponda esprimendo le proprie motivazioni senza limitarsi a ringraziare un certo signor Prete.
e poi un commento all'articolo: va bene la satira, l'ironia, ma qui la Lia in questione ha oltrepassato un po' troppo il limite...insomma, non si è posto come un articolo ironico o satirico, ma come un attacco personale basato su vecchi pregiudizi, senza avere nessuna prova.
è ovvio che poi la gente -direttamente interessata e non- se la prende tanto...
ah! e poi non dite che tutti i commenti inferociti vengono dall'ufficio marketing FIAT..non abbassatevi a questo livello...venite piuttosto su forum di auto come www.autopareri.com dove c'è (tanta) gente comune che è rimasta stupita da vedere un articolo del genere, gente che nulla c'entra con la Fiat...
Posted by: The.E at 14.09.05 02:30Vorrei rispondere al cortese signor Prete, che a differenza di "qualcuno" ha voluto darmi una risposta sensata.
Le dico subito che siamo sostanzialmente d'accordo su molti punti.
Come ho già detto, io non intendo santificare a priori il prodotto nazionale; se vogliono la stima mia e del resto del pubblico, se la devono sudare con i fatti. Proprio per questo posso affermare tranquillamente che la nuova Punto non ha certo bisogno del sostegno mio o di altri privati per ottenere lo sperato successo di mercato. E' sufficiente una semplice analisi della dote tecnica e stilistica della vettura per averne un'impressione positiva.
Ma come non amo "apprezzare a priori", così trovo sgradevoli gli atti di pura denigrazione fine a se stessa; denotano solo un triste pressapochismo in chi parla e in chi ascolta e approva. La cosa è ben diversa da una critica costruttiva: di critiche serie da fare a Fiat ce ne sarebbe una lista lunghissima, e io stesso se ho da recriminare pubblicamente su qualcosa che a mio avviso è sbagliato non mi pongo troppi problemi nel farlo. Ritengo che un buon appassionato debba saper anche rifiutare l'oggetto della propria passione se questo non soddisfa i suoi requisiti.
Per completezza, devo aggiungere che di acrostici come "Fix It Again, Tony" negli USA ne esiste almeno uno per ogni importante marchio automobilistico; purtroppo a noi è giunto solo quello che bersaglia la nostra industria...
Ma non è alla satira che mi oppongo, anzi, tutt'altro! Sinceramente io amo una satira ben fatta, che colpisca magari anche la parte che sostengo, a condizione che sia fatta con cognizione di causa, con intelligenza e soprattutto con gusto. Non apprezzo le trasmissioni allineate e la correttezza politica, così come troverei sgradevole un Paese intero ferocemente dedicato alla venerazione del prodotto interno.
Imparare a ridere dai propri errori è segno di maturità, a patto che se ne impari qualcosa. E la satira ben fatta ci aiuta in questo, ci mette davanti a ciò che abbiamo sbagliato, ci indica come correggere, il tutto condito da una sana risata che fa sicuramente bene!
Il problema sta nel fatto che secondo me la signora Celi ha passato il limite, è sconfinata nel cattivo gusto dove è facile fare la battutina per divertire il pubblico più beota, perdendo il senso della realtà di ciò che è divertente e di cosa no.
La campagna di promozione della nuova Punto si sta dimostrando particolarmente pressante, al punto da essere quasi controproducente, lo riconosco. Ma se ne capisce facilmente il perché: dopo anni di modelli bui, ora che hanno per le mani un prodotto vincente cercano di spingerlo al massimo delle possibilità.
Che i media abbiano forzato il passo è chiaro, anche se potevano gestire meglio la faccenda e fare miglior figura loro stessi; ma in questo non vedo grosse responsabilità di Fiat, che ha fatto solo il suo mestiere: cercare di vendere automobili.
Lo stesso vale per Lapo Elkann: utilizza tattiche bislacche, forza l'immagine sui giovani, cerca di dimostrarsi particolare per attirare attenzione, ma sta soltanto facendo il suo mestiere, cioé fare scena per vendere più automobili. E lo sta facendo pure bene, a mio avviso, ma questo non sta ad un articolo sia pur di "satira" deciderlo.
Perché io e molti altri ci siamo irritati di fronte all'articolo della signora Celi? Perché se Lapo Elkann si stia comportando da genio o da cretino, se la Fiat prema troppo o meno sul nuovo modello, sta solo a noi deciderlo, ognuno per l'affar proprio. Il pubblico siamo lei, io, il suo vicino di casa, chiunque. Ognuno è libero di farsi la sua idea, e di comportarsi di conseguenza.
Ma quale sarebbe il motivo di prendere in giro un tizio che sta facendo il suo lavoro? Io non ho trovato divertente le frasette ad effetto aggiunte ai discorsi di Lapo. Il quale con i suoi frizzi e lazzi non sta facendo altro che applicare a Fiat ciò che per anni hanno fatto tutti gli altri con minor gusto, e cioè fare un po' di baccano attono a un prodotto per attirare attenzione. Per la prima volta in diversi decenni, in Fiat c'è un Marketing che funziona. Sarà originale, potrà non essere sempre simpaticissimo ma fa il suo mestiere egregiamente.
Molti, notando i nomi "particolari" dati dal Creativity Team di Lapo alle colorazioni delle auto, l'hanno preso per un cretino. Non accorgendosi che da anni le Case straniere usano termini di gusto ben peggiore, ma dato che usano l'esotico inglese in luogo dell'antico italiano, tutto viene ignorato o magari apprezzato.
Perché dare dell'ignorante a uno sconosciuto così gratuitamente? Considerando che Lapo non è di madrelingua italiana, si può permettere di sbagliare qualche congiuntivo!
E' una satira da cabaret di infima scelta, dove si viaggia per luoghi comuni, dove i tedeschi parlano come dei robot scassati e i francesi sono tutti ricchioni con la "R" moscia, e dove se un ragazzo americano sbaglia due parole in italiano, va considerato un pirla e deriso dal pubblico... "Toh, parla come Fantozzi e Stanlio e Ollio! Ah ah ah!"
Cose del genere non farebbero ridere nemmeno con le risate di sottofondo come negli scketch più poveri...
Insomma, a Lapo non è permesso fare un po' di immagine attorno al marchio Fiat, deve essere per forza additato da una certa giornalista come un cretino che da solo ride dei propri scherzi. Forse è la giornalista in questione che usa seguire questa pratica.
E poi, nel finale, il trionfo nel pessimo gioco di parole... "utilitarie: utili-tarie, ah ah ah! L'avete capita? Utili-tarie! Ah ah ah!"
Nel momento in cui l'accordo di cui si parla è l'esatto opposto. Fiat progetterà, industrializzerà e produrrà l'intera Ford Ka con menti e stabilimenti propri ("stabili-menti! Ah ah ah!"), ammortizzando il costo della futura 500. Ford in cambio pagherà moneta sonante.
Quindi, chi è che si prende gli utili e chi le tarie? Se non è disinformazione, questa...
Sono stato un po' duro, signor Prete, ma le assicuro che il tono non era diretto a lei. Riassumendo, a me questo pezzo ha dato molto fastidio perché, fregiandosi di fare satira, ha sfruttato notizie false o incomplete, e luoghi comuni ormai completamente infondati, andando solo a creare disinformazione e facendomi anche un po' pena per il bassissimo livello delle battute usate.
Perdonatemi, a me la satira piace quando mi fa ridere... e quindi per me questa non è satira... è solo uno schifo.
Fortunatamente entro pochi giorni cadrà nell'oblio, mentre Lapo riuscirà a vendere qualche Punto in più, di certo senza il mio aiuto.
I miei più distinti saluti, gentile signor Prete, sperando di non averla offesa col mio discorso così acceso. Ripeto, non era per lei.
Volgo a lei e a chiunque altro l'invito ad unirsi alla comunità di cui faccio parte; si parla con cordialità di auto, di società, di qualsiasi argomento si voglia proporre.
Dato che qui l'unica che ne avrebbe il dovere non si sente abbastanza forte da rispondere a chi è in disaccordo... prego signora Celi, torni pure nel suo nulla.
PS: Sarà divertente vedere gli incoerenti comprare le future Ford Ka e affermare con sicurezza "Altro che la solita Fiat!"
A lavorare! E...meno canne per favore.
Posted by: Davide at 14.09.05 10:30Non ci posso credere!
Hai fatto satira su tutto;
governo, vaticano, terrorismo,guerra , economia, fecondazione assistita, sport etc.., mai visto tanto interesse e sdegno.
Addirittura ho letto di volgarita , esterofilia, disinformazione, qualunquismo, superficialita.
Spero che questi post arrivino veramente tutti dall'ufficio marketing della fiat (come detto da qualcuno) altrimenti vuole veramente dire che siamo una repubblica delle banane popolata da scimpanzè.
Ciao
Lia Celi, che dire....aggiustati.
Ma va va.
Signor Gitto, le assicuro: il suo tono non mi offende, capisco l'emozione che sta dietro le sue parole. Ma, come capita a chi non è interessato al calcio quando si trova davanti a un tifoso acceso, non posso che ribadire il mio sconcerto. Lei confuta punto per punto le parole del pezzetto di Lia. Probabilmente non ha provato a farlo per altri argomenti oggetto di satira, ma le assicuro che ben pochi supererebbero un'analisi razionale come la sua. Perchè la satira è sempre esagerazione, reazione eccessiva, costruzione fantastica, spostamento o ribaltamento del senso, paradosso, ecc... Guardi, ammiro Grillo e lo seguo da sempre, ma anche lui, nel fare spettacolo, parte da un nocciolo di verità da cui poi sviluppa il suo divertente e personalissimo gesto artistico. Analizzando malevolmente i suoi monologhi, non si faticherebbe a trovare esagerazioni, imprecisioni, provocazioni. Come negare che Bayer o Aventis fanno tutto il possibile per fare al meglio il loro lavoro? Mi ripeto, Federico, ma resto convinto: è come avvicinarsi alla rappresentazione pittorica di un paesaggio con gli strumenti analitici di un cartografo. SI evidenzieranno solo gli errori, la mancanza di precisione, dimenticando la lingua del pittore, cioè la vera ragione d'essere del quadro. A Lia Celi, che ha applicato uno stile, piaccia o meno, a uno dei tanti argomenti della cronaca italiana, non si perdona di aver parlato a modo suo di un oggetto sacro. Me lo deve concedere, signor Gitto: le reazioni di questa pagina non sono commisurate all'importanza e al peso del brano di Lia Celi. Per citare un commento qui sopra, firmato GiacomoF: "Hai fatto satira su tutto; governo, vaticano, terrorismo,guerra , economia, fecondazione assistita, sport etc.., mai visto tanto interesse e sdegno." Davvero, solo quando ha preso in giro Valentino Rossi c'e' stata una reazione del genere. Ora che ci penso, anche in quel caso c'erano di mezzo i motori. Magari vuole dare un'occhiata nel suo cortile e, mano sul cuore, darmi una spiegazione per tutti questi nervi a fior di pelle? Grazie, buona giornata.
Posted by: Mario G. Prete at 14.09.05 11:40Chi disprezza compra.
Probabilmente ti comprerai la Grande Punto.
Da parte nostra speriamo che non ti funzionino gli air-bag e ovviamente i freni.
Oddio, è da ieri pomeriggio che non smetto più di ridere a crepapelle. Ho iniziato con la lettura del pezzo satirico della cara Lia per poi continuare con il fiume di comicità, intenzionale o non voluta, grondante dai diversi commenti apparsi a seguito dell'articolo.
Faccio notare l'ultimo, come esempio. mike e max scrivono alla cara Lia:
Chi disprezza compra.
Probabilmente ti comprerai la Grande Punto.
Da parte nostra speriamo che non ti funzionino gli air-bag e ovviamente i freni.
mi sono piegato in due dalle risate. Mai ho letto tanta comicità. Lo ammettono persino loro che comprando una Fiat si rischia di avere un prodotto difettoso (airbag e freni che non funzionano).
Caro Claudio
non hai letto bene (o forse non sai leggere).
C'è scritto "...speriamo..." ovvero è una speranza visto che noi guidiamo Fiat dal almeno 20 anni e non abbiamo mai avuto grossi problemi.
Attento a non piegarti troppo da ridere che qualcuno potrebbe approfittarne da dietro.
Cari mike e max
vi credo quando dite che guidate Fiat da almeno 20 anni senza aver avuto alcun problema, ma rimango basito nell'apprendere che due quasi quarantenni possano scrivere alla maniera che fate voi due. Mio nipote di 6 anni ha un repertorio di battute meno scontate del vostro: "Attento a non piegarti troppo da ridere che qualcuno potrebbe approfittarne da dietro."
Oppure quando affermate di aver guidato fiat da almeno 20 anni sottintendete dire che siete pressoché ventenni e le auto guidate sono quelle in scala 1:10 della Mattel. In tal caso vi do ragione: quelle Fiat erano fenomenali; non consumavano un cazzo ed erano indistruttibili. Peccato pero' per il rumore del clacson. Faceva poco "figa".
X Claudio
guido FIAT da 20 anni ed i precedenti 10 ho guidato vetture straniere e quindi posso fare i paragoni anche tecnici e non di parte come quelli dell'articolo.
Comunque non farne una questione personale e non offenderti, il blog avrebbe la funzione di esprimere le proprie idee riguardo quanto scritto dalla pseudo-giornalista, a meno che non sei un suo parente stretto in tal caso ti capisco.
Ciao Buona Giornata.
Posted by: mike at 14.09.05 14:21Caro mike,
ecco che finalmente dimostra la saggezza tipica della sua età (50, giusto?!). Da un blog con contenuti umoristici non ci si può attendere competenza e professionalità nella descrizione di un mondo complicato come le auto, ma solo interventi divertenti con il solo scopo di ridere e far ridere. E quindi concorderà con me nel dire quanto sia stata spiacevole e smodata la reazione di molti individui alla lettura del pezzo umoristico di Lia Celi. C'è addirittura chi le ha augurato il peggior incidente a bordo della nuova Grande Punto!
I contenuti professionali e tecnici riguardanti il mondo delle auto si trovano altrove. Mai sentito parlare di www.quattroruote.it? Lì c'è addirittura un forum dove potrete augurare il peggior incidente al redattore che avrà l'ardire di non concordare con voi negli aspetti tecnici della nuova Grande Punto.
Applauso a Claudio. Sugli altri - e sono parecchi - sarebbe il caso di stendere un velo pietoso.
Posted by: RickHelmut at 14.09.05 15:20Claudio,
ora non posso che darti ragione.
Le reazioni istintive derivano dal fatto che l'argomento colpisce anche chi ha fatto del lavoro, ci ha messo del sudore (come gli operai), chi vive e mantiene una famiglia grazie a questa azienda ed i suoi modelli.
Non è giusto dargli addosso senza motivo.
Ma visto che mi hai ricordato il sito tecnico di 4ruote abbandono il blog.
PIPPOPO E TU CHI MINCHIA SEI ?
Posted by: kv at 14.09.05 16:00E TU CHI MINKIA SEI?
UN HACKER CHE TRA CIRCA 1 MINUTO TI FORMATTERA' L'HARD DISK.
Posted by: kv at 14.09.05 16:06Wè IL MINUTO è PASSATO, HACKER, DOVE MIKIA SEI??
Posted by: PIPPOPO at 14.09.05 16:14Sconcertante la mole di cazzari - mi si passi il termine - la cui vista è così breve da fermarsi solo davanti allo sportello della loro auto, la cui veemenza, il cui spirito critico (sic!), la cui vis polemica, viene esacerbata solo da qualcuno che ha l'ardire di mettere in ridicolo un prodotto che già di per sè lo fa.
Si tira in ballo di tutto fino alle formule deamicisiane dei "poveri operai che sgobbano" e che si dovrebbero sentire offesi per questo pezzo di satira. Seriamente, gli operai dovrebbero sentirsi offesi per come vengono trattati e tutta la massa dei cazzari di cui sopra - mi si passi il termine - farebbero bene ad evitare di dover spremere meningi in merito a cosa significhi far satira e al fatto che nel nostro paese chi canta fuori dal coro è da estromettere.
Alla patetica lista dei vari che si firmano con acronimi piuttosto che con nomi, dotati di code di paglia formato famiglia e che probabilmente ridono solo alle battute del Bagaglino, chiedo gentilmente di cancellare questo indirizzo, per evitare di dover ancora una volta fare i conti con questa satira che obbliga a pensare un po' di più, divertendo.
Leggete i rotocalchi, drogatevi di reality: il vostro mondo inizia e finisce lì. Lasciate perdere il resto, per favore.
Per Lia: che dire? Grazie come sempre.
Posted by: Michele F at 14.09.05 17:28A tutti voi, sedicenti neopatrioti, che v'indignate contro il post: forse dovreste sforzarvi di capire la differenza tra una condanna e uno sfottò. Il dileggio non contiene per forza una critica alla sostanza; può accarezzare la superficie sfiorando appena il nucleo. O ignorarlo del tutto. Lia Celi non si occupa, qui, di nuclei. Gente come - che so - Mollica, che giudica l'ultimo film "un'attenta critica sociale che permette di denunciare la crisi di...", è gente che, come voi, vede nuclei ovunque. Cercate, in casi come questo, di vederli per quello che sono, e di vedervi per quello che siete: due palle così.
Posted by: alm at 14.09.05 19:11La satira è importante, ma fare satira non è spalare letame su questo o su quello. Quest'arte necessita una certa conoscenza riguardo gli argomenti su cui si spara, cosa che non mi sembra di aver riscontrato nelle righe di Lia Celi. Anzi, i concetti espressi hanno una pertinenza con l'argomento inferiore al testo del ridoppiaggio demenziale di Star Wars rispetto al testo originale.
Comunque, per non perdere il filo, la satira deve colpire tutti indistintamente, perchè non se la prende con il marchio tedesco composto da quattro anelli (un'esperta come lei sicuramente sa di cosa parlo)? Per non far vedere che ritirano auto in panne mandano camion chiusi e anonimi, altrimenti, data la frequanza dei guasti vedrebbero crollare le vendite. Oppure la stella a 3 punte: meccanici disperati dal numero di auto che devono assistere in garanzia. potrei andare avanti ancora.
Riguardo all'accordo con la Ford, dal lato economico Fiat ha solo da guadagnare, al contrario della sua satira.
Comunque se fare satira è dire il contrario della realtà lei ne è maestra.
Ah, dimenticavo se vuole insistere a menar la penna sul foglio parli di politica, le riesce meglio. Atrimenti.. mo' va a girer..
Caro Alessandro "Cibus"
lei sì che la sa lunga riguardo alla satira. Non si capisce pero' perché chi critica come lei la satira di una professionista come Lia Celi definendola merda poi si limiti soltanto a questo: alla critica. Su, su, lei che la sa tanto lunga sulla satira perché non ce ne da' una seppur piccola dimostrazione? Su, ci faccia ridere!
O è vero quel detto: "Chi sa, fa. Chi sa poco, insegna. Chi non sa nulla, si limita a fare il critico"?!
Anni '70. Un importante esponente politico si reca in visita in uno degli stabilimenti Alfa Romeo.
Visiona la produzione delle vetture, si intrattiene con gli operai, si complimenta con i dirigenti.
Verso la fine della visita, il direttore generale dello stabilimento lo prende in disparte per conversare...
"Ha visto che belle macchine che facciamo?"
"Eh sì, sì! Belle macchine davvero!"
"Ma... se desidera, posso fargliene avere una a prezzo di fabbrica..."
"Per carità! Mi conviene prenderla a listino!!!"
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Questa per me è satira, perché mi fa ridere. O almeno, di solito lo fa fare a chi la racconto. :-D
Perché fa ridere? Perché faceva uno sfottò su quella che era una triste VERITA'... che l'Alfa della gestione IRI fosse in perdita costante lo sappiamo tutti, per quanto continuassero a produrre alcune delle vetture che oggi fanno parte della Storia dell'Automobilismo.
Il pezzo di cui stiamo tanto discutendo non fa ridere per niente, proprio perché di vero non ha nulla...
Sentite questa "bella" battuta: "Alla Fiat fanno talmente poche auto che ormai usano gli operai per inscatolare le banane Chiquita!"
Non fa ridere manco un po', perché è basata sul nulla, su un fatto che mi sono appena inventato e che con la realtà non ha a che fare.
Esattamente ciò che fa questo pezzo: inventa fatti da zero, li spaccia per veri e per ridicoli e pretende di farci ridere sopra... pietoso.
E' inutile che mi dite "voi andate contro la libertà d'espressione con il vostro neonazionalismo".
Se in nome della libertà di parola si può inventare ciò che si vuole e spacciarlo per vero, denigrando ciò che non se lo merita, io non ci sto. La libertà di parola non corrisponde mica alla libertà di sparare fregnacce a destra e a manca per attirare attenzione.
"Libertà" non si traduce in "Faccio un po' quel cazzo che mi pare!"
Ultimamente si inizia a sentire il bisogno di una controinformazione su questi sedicenti controinformatori, che hanno sempre l'opinione corretta e pungente su qualsiasi argomento...
Ma tanto, si può sostenere la più razionale delle discussioni, ma avranno sempre ragione, perché sono quelli che ne sanno sempre più degli altri, che non si abbassano a commentare le discussioni dei poveri inferiori che non hanno ancora capito come stanno davvero le cose, anzi sono talmente superiori che possono permettersi di evitare di scendere in campo senza essere considerati dei vigliacchi, dato che sono sicuramente degli eroi!
E hanno sicuramente ragione, e chi dice di no è un povero scemo che si è fatto fregare dal sistema e non capisce che loro sono così scafati che non possono non aver ragione...
Anzi, ora grazie a Lei vedo la luce... la verità... e sì, Lapo è sicuramente un pirla, come ho fatto a non capirlo prima... e Ford... Ford si beccherà gli utili, ma certo! Grazie o Illuminata, grazie di aver indicato la retta via a noi poveri idioti.
Io me la sono presa perché si è toccato un tema a me caro.
Ma mi sarei incazzato allo stesso modo se si fosse (s)parlato di Fiat, di Renault, delle ferrovie tedesche o della Regina Elisabetta.
Raccontare palle non è per niente divertente, e io mi rifiuto di considerare "satira" questa robaccia.
Ma alla fine, quale può essere il senso di questo pezzo, dato che satira non è? Uno scagliarsi così convinto contro qualcuno deve essere dettato da una motivazione... e finalmente ho trovato il nesso di tutta la situazione.
Un conoscente mi ha segnalato che tempo fa la signora Celi è stata allontanata dalla redazione di Specchio.
Ma Specchio non è il settimanale della Stampa?
Eh sì, è proprio così.
Ma La Stampa non è per caso affiliata a... a... nooo proprio a quelli là?
Eh già, proprio a quelli là. Anche a quello che avrebbe avuto delle difficoltà in terza media.
Ma guarda te quanto è piccolo il mondo! I casi della vita!
Pensavo che per essere così acida, o avesse dei risentimenti personali contro la Fiat o non la fottesse nessuno da anni...
Il caso ha voluto che sia stata proprio Fiat ad infrangere la seconda ipotesi!
LOL!
"Chi sa, fa. Chi sa poco, insegna. Chi non sa nulla, si limita a fare il critico.
Chi non sa nemmeno criticare bene, deve raccontare palle per poter campare, in extrema ratio.
Ma lì si è arrivati veramente al fondo."
Francamente non capisco il preché di tante critiche ad un pezzo di satira sulla Fiat, e neanche nel merito, ma per il solo fatto che si tratta della Fiat! la satira non deve avere confini, non può arrestarsi di fronte ad un presunto "interesse economico della nazione" e soprattutto credo una cosa: se la nuova Punto sarà giudicata una bella macchina venderà, sennò sarà un flop, ma in tutto questo il pezzo (divertentissimo secondo me) di Lia Celi, non avrà alcuna influenza.
Posted by: Marco at 15.09.05 11:13In tutto questo, la manciata di idioti che continua a disquisire sulla Fiat e sul reato di lesa maestà di cui sarebbe colpevole Lia Celi, non ha ancora capito che i presi per il culo, nel caso specifico, sono Lapo Elkann e la categoria del giornalisti a quattro ruote. Forse è il caso che gli idioti tornino a scuola. Oppure che la smettano di bazzicare in questo sito, a meno che qualcuno non li costringa a farlo.
Posted by: RickHelmut at 15.09.05 11:28Signor Gitto, credevo le interessasse uno scambio intelligente e costruttivo. Vedo che e' sceso ormai al classico insulto maschile: una donna se scrive cose acide e' perche' non fa sesso da anni. Non conosco personalmente la signora, ma conosco uno degli ambienti per cui lavora, e molto bene. Trattandosi di una bella donna con tre bambine piccole (lo dico anche a quelli che le hanno augurato di schiantarsi in macchina), dubito molto che la motivazione dello stile corrosivo sia quello adontato da lei. Per quel che riguarda Specchio, impaginato all'epoca da un mio caro amico, ecco cosa accadde: cambiò il direttore e, di conseguenza, anche buona parte dello staff d collaboratori, sia interno che esterno, come accade quasi sempre nei periodici. Mi chiedo, a lei che almeno sa concludere un periodo in maniera grammaticalmente corretta, se ha mai letto o visto libri o film umoristici, satirici di autori come, che so, monty pythons, neil simon, douglas adams o chi preferisce lei. Generalmente vi trova elementi di realtà usati in maniera assolutamente arbitraria, stravolti o negati, perchè lo scopo, ovviamente, non è descrivere la realtà, ma costruire un meccanismo umoristico. Cosa continua ad alimentare il suo livore? Il fatto che un autore satirico (le piaccia o no, la Celi cura svariate rubriche, ha pubblicato libri e ha ricevuto premi, come ad esempio il "Forte dei Marmi", che, le m'insegna, e' l'oscar della satira, in Italia) si permette di non amare la Fiat? Ma lei dice che la libertà non è "fare quel cazzo che ti pare". Certo. E nemmeno DIRE quello che si vuole, mi pare capire dai suoi toni. Qui arrivati, io mi arrendo e cedo la parola a lei e a quelli che condividono le sue posizioni. Concludendo, deluso, questa corrispondenza, le denoto che la sua battuta sulle banane in scatola non e' divertente, non perchè descrive una situazione falsa, ma perchè è brutta. Le auguro una buona giornata.
Posted by: Mario G. Prete at 15.09.05 12:12ANDATE A LAVORARE IN FABBRICA
Posted by: operaio at 15.09.05 13:05MA KE KATZO DI SATIRA è QUESTA???
QUEI KATZONI KE HANNO SCRITTO KE IL PEZZO è DIVERTENTISSIMO, DOVE HANNO IL SENSE OF HUMOR, SOTTO LE SCARPE???
RINNOVO L'INVITO DI IERI ALLA SIGNORA CELI E AI SUOI FEDELI INTEGRALISTI IL LAVORO DI RADDRIZZAMENTO....!!!!
Operaio, e tu che cazzo ci fai su internet alle 13:05? lavori in una fabbrica di computer?
Pippopo, ognuno ha il sense of humour che vuole. Io, per esempio, trovo che tu sia divertentissimo, mi fai sbellicare dalle risate.
X RicchioHelmut
SONO CASSINTEGRATO GRAZIE AI DEFICIENTI COME VOI E TRA LA RICERCA DI UN LAVORO E L'ALTRO NAVIGO IN INTERNET.
INVECE TU CON QUEL NOME DA NAZI CHE CI FAI ?
VATTI A COMPRARE UNA VW.
è così difficile ragionare prima di scrivere e tenere i toni moderati per esprimere le proprie opinioni?
vabbe...
grazie lia continua così
Gentile Operato,
io sono un ricchione nazista che adora gli ossimori. Viaggio in Mercedes alla faccia tua e mi godo le giornate coglionando gli idioti mentre sorseggio un negroni (a volte, sono i negroni che sorseggiano me). Se capiti dalle mie parti - facile, visto che mezza Italia mi appartiene - fammi un fischio e vedrò di farti passare un paio d'ore indimenticabili.
Solo una cosa: non ricordo di averti messo in cassa integrazione. Se l'ho fatto, me ne compiaccio.
Tanti saluti, dunque, cordiale Operato, e complimenti vivissimi al tuo dottore: l'operazione di lobotomizzazione è venuta alla perfezione (e la rima baciata),
PS Vorrei scusarmi con la Sig.ra Celi per aver contribuito a far crollare in basso il livello di questa discussione. Non era mia intenzione.
Posted by: RickHelmut at 15.09.05 14:46Porca paletta, tutta questa energia per una ca°°o di macchina? Se si cercasse la verità su cose ben più importanti (11 Settembre tanto per dirne una) con lo stesso accanimento, seremmo davvero degni di guardarci allo specchio... Ops, c'è la partita in TV, devo scappare... :)
Posted by: Teo at 16.09.05 03:40Non entrando nel merito del design e della tecnica, per quanto discutibile, non si comprende il tanto accanimento contro una "cruda" fotografia dell'attuale vertice della nostra cara FIAT, in riferimento alla presentazione dell'ultimo "orgoglio" nazionale... Negli ultimi 10 anni il mercato italiano dell'auto ha visto la presenza crescente di competitività grazie alla decrescente presenza monopolista dei marchi di casa nostra, sia sotto il punto di vista tecnico, sia sotto quello pubblicitario, abituandoci alla percezione di un'immagine piuttosto che di un'altra. E' ovvio che da questo canto non si può dare torto a chi evidenzia un certo malessere e malcostume della dirigenza di mamma Fiat, oggi più che mai qualunquista e disperatamente alla ricerca di un consenso a tutti i costi! Da italiano "torinese" che ama l'Italia e Torino non è sicuramente questa la bandiera "imprenditoriale" nella quale vorrei riconoscermi, tenendo presente ciò che fanno i concorrenti di Fiat in termini promozionali e di immagine; assistendo al "teatrino dei pupi" messo in scena da Lapo e Company mi chiedo come possano stare tranquilli gli azionisti dello storico marchio, "avvilito" dal pressapochismo e dalla latitanza di quel marketing degno di un'azienda da sempre considerata una colonna portante dell'industria italiana nel mondo! Meditate gente...
Posted by: Andrea at 16.09.05 06:03mamma mia che casino! e tutto per un pezzo di satira...
Ora ho capito perchè, mi si passi il termine, l'azienda torinese è andata a p...rostitute.
Posted by: Neo75 at 16.09.05 16:43Ma vi ricordate Cuore? Prendeva per il culo la Fiat per molti sacrosanti motivi, compresa quella di un'aziensa da sempre sotto la coperta degli aiuti statali; cosa c'entrano i livori personali? Si può fare satira su qualunque cosa, credo; la Fiat cos'ha, diritto di immunità? La qualità del pezzo è forse inferiore ad altri più esilaranti; tutto qui. Brava Lia, fregatene e continua così, grazie di esistere.
Posted by: robertoveneticus at 18.09.05 01:48Non c'era bisogno di un'articolo così scalcinato per farci conoscere le auto dei tuoi sogni (le straniere)e quelle che hai realmente posseduto finora (le Fiat)
Posted by: Giò at 18.09.05 12:10Si dice che l'uomo italiano supplisca con l'auto alle carenze del proprio membro in modo inversalmente proporzionale...
Posted by: Pollon at 19.09.05 13:58Splendida ironia , peccato solo che leggendo molti commenti si scopra che nell'Italia l'ironia non sia nè capita nè ammessa.
Posted by: Massimo at 19.09.05 16:56Vi racconto un caso. Il mio titolare era un paladino convinto della supremazia Fiat e guai a chi osava criticare la casa torinese; se la sarebbe presa molto meno se gli avessi detto che mi scopavo sua moglie e sua figlia insieme.
Ebbene il signore in questione era un felice proprietario di una Bmw. Strano?
Non tanto. Basta osservare il parco macchine della nostra classe dirigente-politico-imprenditoriale (Mercedes, Audi, Bmw e qualche Saab o Volvo) o il nostro beneamato Presidente del Consilio che viaggia col sorriso in Audi A8.
Chissà quanti di quelli che su questo blog hanno insultato Lia sono felici possessori di una Punto? O quanti tra di loro andranno poi a comprarsene una? Perchè non mi fate vedere?
Perchè invece di prendervela tanto per un articoletto di 4 righe, non dimostrate coerenza e andate di corsa ad aiutare quei poveri operai italiani che si sono fatti un mazzo così? Su, coraggio, imprenditori, operai, ingegneri, casalinghe, perchè non dimostrate a quei "cani" e "facce di merda" francesi di che pasta siamo fatti? Perchè non comprate questa cazzo di Punto e non fate finalmente risorgere l'economia italiana?
Posted by: Beppe at 19.09.05 21:17
Lia stavolta ti meriteresti una denuncia (una seria), invito lei e tutti quelli che la difendono a informarsi meglio sulla questione, satira non vuol dire sparare cazzate ma mettere in evidenza, anche facendo ridere, fatti veri. Con commenti di questo genere non si fa altro che un cattivo servizio alla satira vera.
P.S. non avevo mai difeso FIAT prima d'ora, anzi.
Posted by: gabro at 19.09.05 22:26vota antonio...vota antonio...vota antonio...vota antonio...vota antonio...vota antonio...vota antonio...ITALIANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!!
beh... il lavaggio del cervello che stanno facendo i media è palese... ( a prescindere dalla ottima qualità del prodotto )
però, nessuno si ricorda che a causa di questo TAM-TAM mediatico ci ritroviamo, volenti o nolenti, con uno gnomo al potere.
Pertanto, ha fatto bene a lanciare un suono di allarme....perchè ne è bastata una di fregatura
L'unica cosa che seondo me ha detto in questo articolo è: almeno siate diffidenti.
Ah... per chi ama tanto il TAM-TAM mediatico
probabilmente vi siete scordati la ENORME figura di merda che fece una nota rivista automobilistica italiana riguardo quando uscì la Mercedes Classe-A e che si scopri' che era una macchina che praticamente si cappottava da sola.
Pero', quella rivista, diede il massimo dei voti su tutto ^_^
meditate.....
Saluti :)
x massimo
qui non si sta parlando di satira non capita da parte di una schiera di lettori, ma di manifesta ignoranza da parte di chi ha scritto l'articolo.
Non ricordo chi ha detto di essere coerenti e comprare Fiat, lo quoto alla grande e dico anche che ne abbiamo 4 in famiglia, una vecchiotta e tre comprate negli ultimi 4 anni. Problemi quasi zero. Avremmo anche una Panda 4x4 se avessimo dove metterla.
Se la satira è fatta alla Fiat è sbagliata e assurda, se fatta solo ai giornalisti non si capisce, se mira a Lapo & C., forse hanno esagerato, però si stanno mettendo in gioco per qualcosa di concreto. Consentitemi l'espressione, si stanno facendo un mazzo così per dare un futuro a qualcosa importante in Italia rovinato da persone a cui non importava granchè. Mi ha lasciato di stucco vedere Cordero di Montezemolo e Lapo sorridenti dentro un baule GPunto, ma non per questo ho impugnato la fionda e li ho presi a sassate.
Comunque saluti a tutti, non so se tornerò perchè mi rodo il fegato a vedere certi commenti.
P.s. Non ho tempo di rileggere il post, spero di non aver commesso errori di battitura
x Claudio
Lei invece una cosa la sa fare bene: cambiare le parole in bocca alla gente.
"di una professionista come Lia Celi definendola merda".
Io non ho scritto quello che lei dice, non mi permetto di usare certoi termini in rete. Forse mi ha confuso con un'altra risposta. Spero.
Qualcosa so, sto studiando per sapee quello che non so. Per poter fare.
Comunque non voglio far ridere, non sono qui per questo. Ho scritto che non avrei più frequentato questo blog e non avevo ancora visto questo post.
Saluti.
Scusate, ma ho postato alle 23:15, non so perchè segna le 00:19. Scusate la precisazione.
Posted by: Alessandro "Cibus" at 21.09.05 00:22Ciao Lia...
sulla sinistra del post sulla Punto ne leggo uno sulla "ripresa" italiana. Confronto il numero dei commenti e mi viene da pensare che il pezzo sulla ripresa è gradevolmente ironico, satirico perchè, purtroppo, basato su amare verità su cui hai ironizzato con grande verve...bello, e anche facile, visto che è difficile non essere d'accordo! Al contrario, le prime sei righe sulla Punto non hanno uno spirito satirico, ma appaiono semplice calunnia, dove la calunnia è critica becera ed infondata. Ti riprendi un po' giocando sul gas e sulla figa, ma ormai il danno è fatto ed il veleno gratuito sparso all'inizio avvelena anche il resto del post. I commenti che ne seguono sono comprensibili, anche se troppi e beceri anche quelli, in gran parte.
Insomma, trovo che non sia stata una delle tue prove più riuscite...càpita anche ai migliori!
E, comunque, ti sei ripresa subito bene, con Ruini!
Grazie, grazie a tutti. Ai pochi che hanno capito il post, e soprattutto ai tanti che se la sono presa. Fino al quindicesimo post di insulti mi sono offesa, incazzata, indispettita ecc... poi è subentrato l'effetto tormentone e mi è venuta la ridarella. Sarò scema, ma trovo molto buffo che uno sconosciuto possa augurarmi la morte perché scherzo su un nuovo modello d'automobile. Quarant'anni fa, tipi così finivano dritti nei Mostri di Dino Risi, interpretati da Gassman o Tognazzi. Ma erano altri tempi, per il cinema e anche per la Fiat.
Posted by: Lia at 21.09.05 13:48Qualche sconosciuto ti ha augurato la morte ?
POSSIBILE CHE NON HAI CAPITO LA SATIRA ?
Signor Federico Gitto, le ribalto, cortesemente, l'ipotesi che lei adduceva a Lia Celi. Ma, per caso, non è ad essere lei che, al momento, fa poca attività sessuale? Analizzare razionalmente, in modo così puntiglioso e pedante, un pezzo di libera satira, che può essere bello o brutto, ma va letto con gli accenti sarcastici che deformano ed amplificano difetti esistenti e sottolineano eccessi già presenti (come ha magistralmente spiegato il sig. Prete), sembra proprio il segno di una risata trattenuta, o, cosa che gli somiglia molto, di orgasmi non goduti. Ha speso troppe parole, quando poteva scrivere, semplicemente, - questo pezzo non mi piace, non fa ridere. -. Secondo me è lei che ha bisogno di lasciarsi andare un po' di più, invece di canalizzare in profluvi di parole il suo apparentemente razionale disappunto.
Quelli, invece, come mike e max che a 50 anni augurano per un articolo di satira, senza eccessi volgari e violenti, rotture di freni e malfunzionamenti di airbag, dovrebbero seriamente considerare la ipotesi di tentare di dare un senso alla propria esistenza. La vita è una sola e non ritorna.
Posted by: ventomare at 21.09.05 15:58Carissimo ventomare è ovvio che noi non auguriamo di schiantarsi con la macchina a nessuno, nè tantomeno alla Sig. Lia.
Quel che è strano è che le persone molto attente alla satira come lei diano peso a parole scritte in un momento di rabbia.
Non siamo comunque daccordo che la satira sia stata senza eccessi; ma al rispetto per chi ha lavorato su quella vettura non ci pensa nessuno ?
Se qualcuno scrivesse di lei e del suo lavoro ridicolizzandolo lei sarebbe forse contento ?
Stia comunque tranquillo non facciamo riti magici o woodoo sui freni o air-bag.
Prossimamente su suo gradito consiglio tenteremo di dare un senso alla nostra esistenza ma crediamo impossibile trovarlo nel leggere satire come quella in causa.
E se poi questa satira ha ricevuto centinaia di lamentele potete anche pensare che effettivamente si sia esagerato o che non sia stata una vera satira.
Auguroni
Mike e Max, quando uno fa satira su una macchina non pensa a chi ha costruito la macchina col sudore della fronte, quando fa satira sulla guerra in Iraq non pensa alle povere vedove di Nassiriya, quando fa satira su Sandro Bondi non pensa alla povera donna che l'ha partorito e sarà tanto triste di non leggere solo cose buone sul suo figliolo. O meglio, ci pensa in cuor suo, gli trema la mano sulla tastiera, si sente un cinico bastardo, vorrebbe mettersi a scrivere sonetti petrarcheschi, ma poi il senso del dovere prevale e si dice "accidenti, la satira è un mestiere sporco, ma qualcuno deve pur farlo, perché, bella o brutta, aiuta a ragionare e a ricordarsi che viviamo in democrazia".
Posted by: lia at 21.09.05 18:28E' probabile che abbiate i nervi tesi. Dalla reazione che avete avuto si capisce quanto Torino punti su quest'auto e quanta energia e speranze vi abbiate riposto. Forse è questo che ha distorto il vostro giudizio. Posso capirlo. Ma da qui a scagliarvi con tanta acredine contro un godibile pezzo di satira scritto da una donna amabile e arguta come Lia Celi ci passa un tir Iveco messo per lungo. "Giovani gasati" e "auto figa" sarà pure un linguaggio giovanilistico (sarebbero questi i nostri giovani?), ma a me ricorda tanto il modo di esprimersi un po' beota e frivolo di Emanuele Filiberto di Savoia, ancorché appaia forse sincero. Nessuno poteva dirlo? Nessuno poteva dare voce come ha fatto Lia, a questa sensazione diffusa? E' lesa maesta, visto anche che ci troviamo nella città dei Savoia, parlarne, come se ogni parola potesse determinare successo o insuccesso di questo progetto così importante per torino e, anche per l'Italia? Rilassatevi. Se la Grande Punto sarà una buona macchina, sarà apprezzata, e non sarà un sorriso che la farà scivolare verso il fallimento.
Posted by: ventomare at 21.09.05 18:30No, ma scusate, è una candid camera? Ma davvero tutto questo per una macchina? Niente di meglio a cui pensare?
Lia, sei sempre splendida, da Cuore in poi.
Franzi
Lia, vai avanti così. Punto.
Posted by: carognix at 23.09.05 01:44In effetti il lato più bizzarro del post rimangono molta parte dei 99 commenti... Ma per guidare la nuova Punto bisognerà anche indossare maglietta, felpa e braghe di tela con Fiat stampigliate a chiare lettere? E le scarpette bianche pellate "Lapo-style" saranno di serie o optional a caro prezzo? Mah...
Posted by: momyone at 23.09.05 19:48Cento commenti per 'sto post, e altri che mi erano venuti molto meglio se li sono cagati in quattro gatti, che tristezza...
Posted by: Lia Celi at 24.09.05 00:28Lia non te la prendere!
Questi si son dimenticati che :
- alla vw,mercedes,Audi,Bmw lavorano tantissimi italiani che vivono in Germania(e comprano mercedes,audi etc.. cfr. puntata di Report sugli operai italiani in Germania)
- che silviuccio e soci tutti vanno in giro con Audi,mercedes,bmw. Solo Ciampi ha una Maserati "quattroporte" (ma sarebbe il colmo il contrario!)
- Che la polizia stradale ha in dotazione macchine straniere e moto Bmw
- che nelle fabbriche italiane -ohibò!- ci lavorano tanti ma tanti immigrati.Quegli stessi immigrati che molti italiani -ohibò!- accusano di aver fottuto loro il posto di lavoro.
-che se la fiat si trova nella merda non è certo per colpa di Lia e nemmeno di chi scrive contro la Fiat: è colpa del mercato che ha deciso-ohibò, il tanto osannato mercato!- che quelle macchine proprio FIGHE non sono.
Perchè in questo campo è il mercato che decide: se fa schifo non vende, se è buona vende! Se su 20 modelli solo 3 vanno bene è evidente che affondi prima o poi.
Fa piacere vedere tanta gente incazzarsi per la fiat che viene offesa. Sono sdegnati! "Ecco, voi rovinate l'Italia,la nostra immagine! all'estero"
Poi penso a Fazio che è a Washington con Tremonti,
alle corna che fa berlusconi ad un meeting.
Mi chiedo se s'incazzano nella stessa maniera. Se s'indignano allo stesso modo quando vedono uno che fa le corna ad un ministro di un parlamento straniero.Non all'oratorio, ad un incontro istituzionale!
E' vero, è colpa tutta tua Lia(e mia e di chi non compra Fiat)! Vergognati cribbio, rovini l'immagine dell'Italia!
Posted by: Sioux at 25.09.05 03:52Lia, consolati.
Meglio tenerli occupati qui, che a tirare sassi dai cavalcavia
non me ne frega un cazzo di cosa dite, ma non toccate la satrira...riconducete tutto a Cuore..informatevi e andate a comprarvi un bel Vernacoliere..satira dal 1960
Posted by: Luca S. at 26.09.05 11:26Stimo molto il Vernacoliere, ma il mio edicolante crede che si tratti di un giornale straniero e non me lo procura. Forse dovrei farmelo mandare direttamente dalla Toscana, come l'olio extravergine.
Posted by: Lia at 26.09.05 13:36Ma tu pensa! Io credevo di leggere un blog di satira e scopro di essere capitato nel sito www.giuduzitecnicisulleauto.it.
Beh, in tal caso è vero, il tuo pezzo Lia manca di obiettività e di dati tecnici, come giornalista specializzata in automobili non sei granché.
Pensa che avevo creduto che scherzassi!
Il bello è che tutti quelli che si scaldano (a uno "prudono le mani"! Leggere per credere!) per un pezzo satirico sulla Fiat hanno probabilmente appena finito di raccontare una barzelletta sui carabinieri, sulle suore, sui meridionali, tutti altri "prodotti" italiani a cui non si può negare un certo decoro, direi. Lì si ammette che si scherzi. Ma che non si tocchi la Fiat!!!
Da quando essere italiani coincide con l'aver perso l'umorismo e il senso della misura?
Molto, molto perplesso.
il pezzo è geniale, come il tuo solito. ma ho riso anche leggendo alcuni dei commenti. da non crederci!
La realtà supera la fantasia! :))))))
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/cronaca/elkann/elkann/elkann.html
Non ho fatto a tempo a leggere che Lapo Elkann era molto grave prima di pubblicare il post. Avrei risparmiato la risata. Ma questo fatto fa capire quanto non sia la satira a fare male alle cose, ma le cose a farsi male da sole.
Posted by: ventomare at 10.10.05 15:37Beh, direi che il giovane Lapo abbia preso dal nonno il "fiuto" per gli affari...
Posted by: StP at 10.10.05 17:05Che dire? Io ho una FIAT e mi piace... sarò strana o forse stupida?
Certo è che la Sciura Lia ha scatenato tante polemiche e un bel po' di qualunquismo!
Obiettivo raggiunto. Complimenti!
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Posted by: free sample zyban at 06.02.06 13:32