Sconvolti dallo scandalo Elkann, i pochi parlamentari della Cdl ancora prigionieri nel tunnel dell’indipendenza rinunciano all'ultima riga di democrazia e votano compatti la riforma elettorale berlusconiana. Inutili i tentativi dei pusher dell’opposizione, che offrivano emendamenti di costituzionalità a prezzo stracciato. “Il Cavaliere è stato chiaro – rivela un sospetto franco tiratore -: se ci turiamo il naso adesso, potremo sniffare poltrone per altri cinque anni”. In caso di bocciatura della legge, il ministro delle Riforme Calderoli aveva predisposto un’irruzione in aula dei Nuclei Antidroga: “Sarebbe stato un risultato stupefacente”. Alcuni politici, in evidente crisi d’astinenza, sono stati visti infilare la testa nei water di Montecitorio: “E’ qui che hanno buttato il bipolarismo, forse non hanno ancora tirato lo sciacquone”. Ricoverato in overdose un insospettabile onorevole di An che aveva assunto clandestinamente del maggioritario puro in compagnia di due noti trasformisti brasiliani. Casini rassicura sulla segretezza del voto parlamentare: “Se non fosse segreto, nessuno avrebbe avuto la sfacciataggine di eleggere uno come me alla presidenza della Camera”. Prevenzione antidroga in vista del passaggio della legge al Senato: Pera allontanato da palazzo Madama.
Posted by Lia Celi at 12.10.05 03:49eh, magari... (Pera, dico)
Posted by: petarda at 12.10.05 11:31> Pera allontanato da palazzo Madama.
Sempre stupenda! :D
Grazie
Propongo la canonizzazione di Lapo da vivo, così non ci pensiamo più :--)
Posted by: hernando at 13.10.05 10:50a proposito di cocaina...ma l'inchiestà su Micicché che fine ha fatto?
Posted by: Alberto at 13.10.05 13:00Dal sito del Corriere: “Cdl, strappo alla Camera sulle quote rosa”. “Governo battuto su due emendamenti”. “Abbracci dopo il voto: ‘Battuta la lobby delle donne’”. Gli abbracci sono fra leghisti e Udeur, ma i voti provengono da quasi tutto il centrosinistra. E questi sarebbero i difensori della democrazia?
Posted by: Roquentin at 13.10.05 13:06E IL LAPO PASCERA' CON GLI AGNELLI
La pioggia cadeva con fare sospetto
M’alzai con solerzia per farmi una pera.
Ma l’orto era chiuso e Tronchetti Provera
faceva il cubista di notte in Riviera.
Afef si lavava da sola i calzini
perché la Finanza prendesse un abbaglio.
Il sole in quel mentre proruppe in un raglio
e Lilith stremata sgravò di Casini.
Narciso diceva allo specchio: “Son bello!”
“Chi cazzo se’ frega!” se n’ebbe in risposta
Scoppiò allora in lacrime senza più sosta
finchè Boccadoro inventò lo spinello.
Si sa i giovanotti che cos’hanno in testa:
la macchina, il successo, a volte lo sballo;
poi qualche volta per compiacere il fallo
or fanno la mano morta or quella lesta.
In capo non hanno molto oltre ai capelli
e c’è chi per la femmina si rovina:
perdon la testa, ne fanno un’eroina
e per quel buco provocano macelli.
Prendi – ma solo perché viene la rima –
quel Lapo del quale tanto in questi giorni
ci parlan Tv, giornali e infin gli storni
e che nel mondo gode di tanta stima.
Se uno nasce col DNA manageriale
si ritrova a 28 anni già in carriera:
lavori come un negro da mane a sera
con stile di vita quasi monacale.
C’hai il tuo bel studio da megadirigente
con cuoio, parquet e aria condizionata;
però tu ti affacci mesto alla vetrata
guardi gli operai con invidia crescente.
Vorresti esser tu quel giovane a contratto
che non sa ancora se si potrà sposare
eppur la sera al biliardo va a giocare
e vive ignorando d’essere un coatto.
Con il naso spiaccicato contro il vetro
rimembra la sua lontana fanciullezza:
modellini della Fiat, nessuna ebbrezza,
con il babbo che scriveva libri a metro.
Niente infanzia, adolescenza né gioventù,
tappe bruciate e con esse le narici;
mai pause di relax, mai ore felici
- mai babbo o mamma cui regalare un ‘cucù!’.
Sognava d’avere un padre pinco palla
anziché pirla e imbottito di se stesso.
Si rinchiudeva in certi giorni nel cesso
ascoltando MP3 di Lucio Dalla.
Poi, lo si sa, le cattive compagnie,
un passo falso, un eccesso d’imperizia:
convinto si trattasse di liquirizia
… così soccombi alle tue malinconie.
Nessuno scandalo in tutta questa fiera:
suo nonno, che fu uomo di grande fiuto,
senatore a vita fu riconosciuto.
E a dirigere il Senato ci sta Pera.
Mi ha stupito che votassero con l'anulare.
Pensavo che per mandare affanculo bipolarismo e referendum sul maggioritario sarebbe stato più indicato il dito medio.
Il Foglio non assume stupefacenti
Il giovane Lapo, figlio di separati,
ha ricevuto proposte d’adozione.
“Adotta ‘Il foglio’ – a lui dice Giulianone –
invece dei cartoncini arrotolati.
Il mio giornale non ha gran tiratura
ma chi ci scrive se la tira alla grande:
han tiramenti dagli Appennini alle Ande,
gente che il naso raramente si tura.
Nessuno da noi può tirare a campare,
è proibito spacciare balle a volontà:
Io sono il busher, son la Via e la Verità:
qui troverai stelle e strisce da estasiare.
Da noi nessuna forma di dipendenza,
sono contrario a ogni forma di assunzione.
Sniffar me, questo sarà il tuo metadone,
con me vincerai la crisi d’astinenza”.
Lapo desideroso di redenzione,
tosto che fu dimesso dall’ospedale
si recò in fretta alla sede del giornale.
E andò a tirare quattro calci al pallone.
wow che bello trovare il tuo blog così, tutto ad un tratto.
ora posso leggere in santa pace. altri blog stanno diventando un pò troppo affolati. troppi commenti, con la consapevolezza che c'è troppa gente che ti legge i bloggers diventano profeti e tutto si sputtana un pò.
qui si sta tranquilli, per ora ;)
bacioni
Questo blog è ancora per happy few, e io comunque appartengo alla ristretta schiera dei profeti che non se la tirano... :-))
Posted by: Lia at 15.10.05 17:43ti credo, che non te la tiri: sei di uno stupefacente naturale!
Posted by: gregnapola at 15.10.05 18:12