30.11.05

Mal di Susa: anche l’uomo di Cro-Magnon contro la Tav

Al grido di “Io paura drago di fuoco, Grande Spirito di Montagna non vuole”, l’ominide si è unito ai valligiani che stanno bloccando i cantieri per la futura linea Roma-Lione. Ma il suo collega Oetzi, l’Uomo del Similaun, prende le distanze: “Zoliti italiani, mai folere kantieri tafanti zua kaferna, per kolpa zua a miei tempi zaltata pizta per mammut Altamira-Vienna”. Alla radice delle proteste, uno sconcertante caso di omonimia: la Val di Susa verde e ridente che i dimostranti vogliono difendere dalla Tav si chiama esattamente come la Val di Susa cosparsa di squallidi condomini che si incontra rientrando in Italia dalla Francia. Un’impresa tunisina, la Annibale Srl, propone un progetto alternativo privo di impatto ambientale: con una linea di elefanti veloci si possono attraversare le Alpi nel giro di qualche settimana. Il ministro Scajola dà ragione ai manifestanti: “E’ vero, non si può scavare una galleria in una montagna piena di uranio: meglio costruirci una bella centrale nucleare”.

Posted by Lia Celi at 30.11.05 18:54
Comments

Post molto interessante (oltre che esilarante come al solito); é un caso in cui é difficile sbilanciarsi in un senso o nell'altro e neanche Lia sa bene cosa pensare.
E questo é anche indice di come i media ormai non riescano nemmeno piú a fornire quel minimo di informazione ...
I giornalisti italiani sono solo capaci di fare prediche, mai di "informare".

Posted by: Ruggero at 30.11.05 23:03

Hai ragione, Ruggero, non so bene cosa pensare sulla faccenda Tav. Questo post esprime solo i tre pensieri più insistenti: 1) la Val di Susa mi procura (e non solo a me) attacchi di depressione sgarbiani ogni volta che torno in Italia. Passi il confine e trovi la bruttezza, la sciatteria, il parallelepipedo di cemento. Difficile che la Tav possa imbruttire un posto simile; 2) solo in Italia non si trova mai posto per fare ferrovie, discariche, impianti eolici - evidentemente tutti gli altri paesi d'Europa fanno paesaggisticamente così schifo che il posto si trova sempre; 3) mi sembra assurdo lamentarsi per il traffico automobilistico e l'inquinamento e poi pretendere che le ferrovie passino sempre nel giardino di qualcun altro. Il buon Zapatero non ha solo sposato i froci, ma ha anche dato il via ai cantieri Tav senza tante storie.

Posted by: Lia at 30.11.05 23:28

Cmq c'è da considerare che, guardacaso, la Rocksoil che ha l'appalto dei lavori, è di proprieta' della moglie del ministro delle infrastrutture Lunardi.
(ti allego il link su una pagina del Senato
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=14&id=00078146&parse=si )

beh, la cosa puzza...

e tanto....

ma proprio tanto.

Un Abbraccio

Posted by: Mario at 01.12.05 11:26

Bè, allora il problema non è l'Alta velocità, ma l'alta disonestà del governo. Non buttar via il trenino con l'acqua sporca.

Posted by: lia at 01.12.05 11:42

In effetti, mi sa che Zapatero ha ragione anche sulla Tav. Per l’Italia c’è comunque una consolazione: di solito le cose sgradite (discariche, inceneritori) vengono appioppate alla Campania o alla Basilicata, ma per andare da Torino a Lione sarà difficile passare da quelle parti (almeno spero: con Lunardi non si sa mai).

Posted by: Roquentin at 02.12.05 11:21

Queste sono le ragioni dei manifestanti...

Per favore, leggete questo documento fino in fondo. Non vi chiedo che
pochi minuti del vostro tempo.

Scrivo queste poche (spero) righe con l’unica intenzione di portare a
conoscenza una situazione che la maggior parte dei media cerca di tener
nascosta.

Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza
organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione
(TAV).

Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e
comunque motivati solamente dal fatto che “gli passa il treno sotto casa”.
Nella manifestazione di giugno c’erano 30000 persone (in tutta la Val Susa
ci sono 50000 abitanti).

Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi veri
(che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:

1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste
già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico
richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.

2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun
vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I
treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica
con i tempi di percorrenza attuali.

3.. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non
sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno
montano non la rende possibile.

4.. L’amianto sotto al Musinè c’e’ veramente (è già ampiamente
dimostrato), e nei progetti non c’è il minimo accenno ad un piano di messa
in sicurezza dell’amianto estratto (è previsto semplicemente uno
stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della
ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di
Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di
anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo
l’inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il
tempo di vita medio è di 9 mesi.

5.. Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe
parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l’opera è bloccata in
tutti i suoi aspetti.

6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo,
nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al
giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato
finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima,
ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi
giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli
unici soldi su cui si regge l’opera sono i finanziamenti europei.

7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi
(mi spiace, ma non riesco proprio a dare dell’onorevole ad una persona del
genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l’appalto
per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto
da una ditta francese che l’ha subbappaltato alla francese RockSoil, di
proprietà della moglie.

Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono
presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti
i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di
appartenenza.

Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la
tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano
(nonostante quanto riferito dai media). L’unico obiettivo di chi il TAV lo
vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per
le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i
lavori sono iniziati.

Lunedì 1 novembre ho partecipato al blocco dei lavori a Mompantero: in 500
persone (saremmo stati molti di più, ma alla maggior parte delle persone è
stato impedito di raggiungere i luoghi della protesta, militarizzando
Susa) abbiamo bloccato senza alcuna violenza per un giorno intero 1200
demotivati esponenti delle forze dell’ordine. La notizia che i siti siano
poi stati presi in possesso dalle forze dell’ordine in nottata (quando non
c’era più nessuno ad opporsi e verificare) sembrerebbe falsa, alcune
persone hanno verificato il giorno successivo che i siti erano ancora
sgombri.

La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l’opposizione
è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul
problema non ha difficoltà a capire le nostre ragioni. Il problema è che
la voce dei NoTav ciene puntualmente soffocata dai media, per la grande
quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche
i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell’opera non
gli importi proprio nulla. L’unica loro preoccupazione è farsi rigirare
nelle loro casse i soldoni europei.

Non chiedo a chi legge questo messaggio di crederci ciecamente, ovviamente
può essere inteso come propaganda di parte, ma di informarsi anche dal
altre fonti indipendenti. Purtroppo il quotidiano La Stampa ed il
telegiornale regionale di Rai 3 sono le fonti di informazione che si sono
rivelati più corrotti e di parte, non solo nei commenti alle notizie ma
anche nel continuo riportare notizie false.

Qualche anno fa è venuta una troupe di Report diversi giorni in valle a
fare un servizio sul problema. Risultato: il servizio non è mai andato in
onda ed il giornalista è stato quasi licenziato.

Il mio intento non è solo di convincervi sulle nostre ragioni, ma
prevalentemente di informarvi. Se credete che le informazioni di questo
messaggio siano false, vi invito a verificarle. Penso che poi la
convinzione venga da sola.

Se volete più informazioni andate sul sito www.notav.it.”

Posted by: ghirone at 02.12.05 13:20

Che palle ghirone. Questa roba qui è vecchia di ANNI. E' una mail che gira da 1 vita. Hai letto lo studio neutrale, non pagato e VOLONTARIO fatto dagli ingegneri del Politecnico di Torino sul progetto alta velocità?
No, altrimenti non avresti postato questa mail beota, piena di inesattezza tecniche da far spavento. Ma nessuno le nota: la grammatica è probabilmente + facile della fisica e della chimica, a giudicare dai caproni che ci sono in questi campi del sapere sparsi in giro, specia in val di susa sembra.

La verità è che l'approccio di chi vuole costruire la TAV è stato sbagliato: non puoi far passare il treno tra la tazza del cesso e il bidet di uno senza almeno coinvolgerlo nella discussione PRIMA. E per quanto paradossale possa sembrare non è stato fatto.
Se li avessero coinvolti (leggi anche oliati con qualche sovvenzione economica chessò per fargli spostare la casa anche solo di 1 kilometro) questi non si sarebbero impuntati. E si sono impuntati proprio perchè hanno subito una prepotenza, un sopruso che non è la TAV ma il modo in cui è stato deciso e gestito il progetto TAV. Due cose diverse, quindi.

Al gruppo di VERI Valsusini che dimostrano e si sono impuntati s'è poi aggiunto il solito capannello di alternativi, di gente che sta andando a dimostare lì perché, orfana di una causa per essere "contro" dopo la dipartita dei disobbedienti - che esistono ancora ma fanno meno notizia - ha trovato questa e ci si è accodata.

O e per la cronaca io ho lasciato la Val di Susa da qualche anno, trasferendomi in città. Ma i miei ci abitano e sono favorevoli alla TAV. Per dire.

Ciao LIA. Scusa se ti ho usato il blog come un tazebao. :-)

Posted by: Pedro Almaviva at 02.12.05 18:08

-A parte il problema dell'amianto (ma c'è o non c'è?)
-a parte il conflitto di interessi di Lunardi

mi sembra che rimangano da una parte quelli che contestando che viaggerebbero più veloci solo le merci di fatto le lascerebbero tranquillamente viaggiare su gomma (che quella sì che fa bene all'abiente), e dall'altra quelli che risolvono i conflitti a manganellate e allarmi di insurrezione; in val di Susa, perché quando ad insorgere furono i calabri che non volevano le scorie (i lombardi sì che le vogliono!) allora dissero che avevano scherzato.

Non c'è che dire, siamo messi bene, noi, nel mezzo di questi due schieramenti di geni!

Posted by: Xantro at 08.12.05 17:01

E quando a bloccare le strade furono gli agricoltori lombardi (ricordate le "quote latte"?) appoggiati dalla Lega non si parlò di illegalità e nessuno andò a manganellarli. Come mai?

Posted by: contevico at 09.12.05 14:44

Tre prospettive realistiche sulla TAV nel 2025

Proviamo ad immaginare il futuro: 2025!!! Siamo nel 2025. Com'è il mondo attorno a noi relativemente alla TAV ed al tunnel? Io vi offro tre possibilità realistiche e poi proverò a confrontarle con la visione propagandistica che ci offrono i protav. Voi poi aggiungeteci del vostro perchè anch'io a volte dico fesserie.

(segue articolone)

1) 2024, la TAV è stata terminata. Hanno inventato un nuovo modo di far energia a basso costo ora impensabile. Il costo effettivo di costruzione è stato di 20 miliardi di euro, però non è stato saldato via via durante la costruzione. Sono stati contratti dei debiti e si devono pagare gli interessi su questi debiti. Siccome sono state effettuate altre costruzione faroniche (elettrodotto Sardegna - Lazio, ponte sullo stretto, ristrutturazione del duomo di milano con rivestimento del marmo con una vernicetta specialissima del costo di 1000€ al cm2,...) purtroppo non sono stati pagati neanche gli interessi sul debito fra il 2007 ed il 2017. e sono stati contratti altri debiti per pagare gli interessi. Il tasso del denaro è salito al 7% Però fra costi di costruzione e debiti sugli interessi l'Italia ha stampato BOT per 50 miliardi e stiamo pagando 3,5 miliardi di interessi all'anno senza ridurre il debito sul costo di costruzione. Inoltre la tratta TAV è in perdita di altri 5 milirdi all'anno sui quali stiamo contraendo altri debiti dei quali paghiamo solo gli interessi. Totale del costo della TAV nel 2025: 10 miliardi. Nel 2026 il tasso del denaro sale leggermente ed il costo diventa 11 miliardi. Nel 2027 scende e diventa 9 miliardi. Nel 2056 è di 12 miliardi, nel 2189 è ancora di 8 milirdi. Cioè il preventivo di 17miliardi di euro è sulla spesa di costruzione. Ma l'effettivo costo poi bisognerà calcolarlo sugli interessi del debito che contrarremo. Un costo infinito, il 7-8% di interessi non viene considerato usura ma su cifre di questo genere riesce a mettere in ginocchio un intero paese. Non pagheremmo mai rate sul debito, ma solo interessi sul debito. Il debito non si estinguerà mai.

2) Non vengono inventati nuovi modi di far energia. Non avviene un'inversione di tendenza sulla distruzione ambientale. Il petrolio è rimasto come principale risorsa energetica. Il cambiamento climatico prosegue imperterrito. Sono in corso guerre per spostare le popolazioni da territori diventati invivibili in aree ancora vivibili. Si cerca di utilizzare il torio per produrre energia, ma produce cento volte più scorie dell'uranio e nessuno le vuole. Proteste di cittdini per la questione nucleare e scorie. I soldati umani sono sostituiti da soldati robot. Cominciano guerre tra robot e umani. La costruzione del tunnel era già stata abbandonata nel 2009 a causa di ripetuti attentati terroristici e la sostituzione del progetto con un tunnel unico che passasse sotto l'oceano atlantico e collegasse NY con Pechino. Mi fermo qua. Il tunnel in questo caso costerà un prezzo tendente all'infinito (si diceva una cifra comparabile al PIL europeo o mondiale, ma in realtà è una curva tendente all'infinito cioè allo zero perchè l'intera economia mondiale si appiattirà ) perchè cadremo nella situazione detta Sindrome Isola di Pasqua : tutti contro tutti per la conquista del'ultima goccia di petrolio, l'ultimo pezzo di pane, l'ultimo posto in prima classe.

3) I popoli hanno preso coscienza delle problematiche, hanno preso di nuovo in mano il loro destino, il tunnel non è stato costruito, i trasporti sono diminuiti dell'80% perchè non vengono spostate merci, materie prime e manodopera, ma si utilizzano sempre gli stessi materiali riciclati, biomasse e fibre vegetali con i quali ognuno si autoproduce i generi di prima necessità a casa sua con delle stampaoggetti che ricevono il comando di stampa da appositi siti in internet. Il mondo diventa vivibile, umano, a misura di bambino. La vita media si allunga oltre i 120-150 anni. Mediamente si sta tutti abbastanza bene.

La visione protav la visione propagandistica dei protav invece non parla di futuro, dice solo che le cose nessuno vuole farle nel proprio giardino, di non rimanere isolati, di non fare gli egoisti e che abbiamo disperatamente bisogno della TAV. Dice qualcos'altro la propaganda?


Domenico Schietti
Un Mondo a Misura di Bambino
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/

Posted by: Domenico Schietti at 10.12.05 14:41

Sberle e manganelli. Pareva Valle Giulia e invece era Val di Susa. Mancavano solo le bombe MoloTav. Questo supertreno che non s'ha da fare, s'ha da fare... TAV, tre lettere che sintetizzano una storia: da una parte i Valsusini, con i loro eloquenti cartelli, con quelle tre lettere sparate come una mitragliata: TAV, Tiranni, Andatevene Via! Dall'altra, i poliziotti in TAV, Tenuta Anti Valle, ma anche Anti-Vaffa. In quelle tre lettere c'era la premonizione di quanto sarebbe accaduto alle tre di notte...
"'Tanto Andrete Via!", il grido di battaglia della Curva Susa.
"Tanto Andremo Avanti!", la risposta dei celerini.
"Tornate Al Viminale!" l''invito dei locali
"'Tenti A Voi...", la minaccia dei caschi blu.
"Terroni, Alè, Vinceremo!", lo strillo degli indigeni.
"..." lo stupore della falange.
"Topastri, Antipatici, Vigliacchi!" l'incalzare autoctono.
"TRUCIDATELI, AAA-VANTI!!!", il comando del capoliziotto.
"..." lo stupore della falange.
"Ehm... (licenza letteraria) Tenente, Avanzare, Vicini!", il più calibrato comando.
"TE-NIA-MO AL-LA VAL-LE!" lo scandire dei tramontani che arretrano.
"Tosti! Attenti! Veloci!" lo slogan della truppa che avanza.
"TE-NIA-MO AL-LA VAL-LE!" il bis dei pedemontani.
"Tenete Alla Vita" il sogghigno dei falangisti...

E poi l'epilogo a suon di mazzate. Se fosse uno spot, sarebbe finito con le randellate in dissolvenza e una voce fuori campo a leggere la scritta in sovrimpressione:

TAV, TORTORATE AI VALLIGIANI


Posted by: aledeca at 10.12.05 16:05

Ma io dico, al di là del mio menefreghismo su sta linea, non fosse che però usano soldi (anche miei), se un'intera valle protesta per così tanto tempo e così compatta, non sorge il dubbio nei microcefali che ci "governano" ancora x 4 mesi che ci sia quanto meno qualcosa di strano?
Vabbè non sentire la voce dei cittadini (scelta che li porterà a perdere l'ennesima votazione) privilegendo gli affari (propri), ma vedere bambini e vecchiette con la schiuma alla bocca non ti fa venire in mente che magari, una volta tanto, due chiacchiere con chi ci abita....
MAH

Posted by: Carlo at 14.12.05 17:40

La Tav è una sigla che mi ricorda molto il vaiont non sò perchè, ma mi mette i brividi.....

Posted by: clay at 23.12.05 18:18

www.dodes.splinder.com
non vi pare anche a voi brontolo?

Posted by: bonsai at 04.01.06 19:59
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