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06.02.06

Lego Nord:
la satira è una cosa troppo seria per lasciarla fare ai danesi

Lo scandalo mondiale delle vignette anti-Islam riaccende in Europa la discussione sui limiti della satira: forse è meglio vietarla nei paesi a nord del Benelux.
Danimarca, il dramma di una nazione eccezionalmente progredita nei costumi, ma drammaticamente arretrata nel disegno umoristico: i primi graffiti rupestri risalgono al 1912 e i massimi campioni di comicità danese sono tuttora il principe Amleto e Soren Kierkegaard. La libertà d’espressione non si tocca, ma, potendo scegliere, preferiremmo rischiare la guerra santa per una vignetta di Altan che per le caricature xenofobe dei Forattini vichinghi: se quella è satira, Borghezio potrebbe essere un eccellente ministro degli Esteri.
Ora la Danimarca vorrebbe ricostruire il dialogo con gli arabi, ma disgraziatamente "Dialogo con gli arabi” è l’unica serie di mattoncini che la Lego non ha mai pensato di produrre. Forse l'arma più efficace per placare l’ira musulmana contro le ambasciate scandinave è diffondere sui media islamici la "Sirenetta” e la "Piccola fiammiferaia" di Andersen: straziati dalla commozione, i fanatici torneranno a casa in lacrime.

Posted by Lia Celi at 06.02.06 14:13
Comments

certo che incazzarsi così per una vignetta mi sembra esagerato... cosa dovremmo fare allora noi per le barzellette del berlusca?(p.s. ricordo che non molto tempo fa i cristiani si incazzarono per una vignetta comparsa su indymedia riguardante ratzinger)

Posted by: stone at 06.02.06 16:51

Tempo fa South Park, la serie animata Usa nota per la political uncorrectness, ha trasmesso un episodio con una statua della Madonna che cagava sangue (poi si scopriva che erano mestruazioni). Vabbè, cattivo gusto. Ma se i media islamici (superando i loro tabù sessuali, per assurdo) l'avessero ripresa condividendone l'intento sputtanatorio di certa superstizione cattolica, voglio vedere se Ferrara, Borghezio e compagnia blaterando avrebbero invocato la libertà di espressione...

Posted by: lia at 06.02.06 18:01

Eh eh eh come fai a trovare sempre il tono giusto in ogni situazione deprimente? Grazie come sempre :D

Posted by: Hernando at 06.02.06 22:33

Per stone, come in tanti casi non generalizzerei: "i cristiani" abbraccia un insieme un po' (troppo) vasto. Io sono cristiano e la vignetta in questione, come anche tante altre, non mi ha fatto incazzare. Anzi, ne trovo alcune piuttosto divertenti, e non penso certo che non si possa criticare il Papa. Che peraltro capita anche a me di criticare.

Posted by: Vinci at 08.02.06 10:40

" voglio vedere se Ferrara, Borghezio e compagnia blaterando avrebbero invocato la libertà di espressione"...

Ma quale libertà d'espressione? Qui si patla di gente che da fuoco a edifici e ha ammazzato alle spalle un prete! Lia, ma che dici mai? E' evidente che non ti informi: i media islamici pubblicano di continuo vignette blasfeme anticristiane e antiebraiche. Stai forse dicendo che noi occidentali daremmo fuoco alle moschee? mah...

Posted by: Gigi at 13.02.06 09:30

Gigi, ma se tutte le domeniche allo stadio i nostri ultrà inneggiano a Hitler e ai forni e sbeffeggiano i neri perché neri! Noi in Italia ci ammazziamo per una partita, per un parcheggio, altroché chiese e moschee. E' finito lì il nostro senso del sacro. Quello che incendia le ambasciate non è l'Islam, che, porca l'oca, sarà pure una religione guerriera, ma in millecinquecento anni di storia oggettivamente ha sterminato molta meno gente del cristianesimo. Sono masse di ignoranti senza speranza sobillati da imam senza scrupoli. Sanfedisti, come quelli che nel nostro Sud duecento anni fa linciavano i rivoluzionari. Fanno paura, fanno rabbia, fanno anche un po' schifo e, a mente fredda, anche un pochino di pietà perché, come diceva Gesù (sempre sia lodato) non sanno quello che fanno.

Posted by: Lia at 15.02.06 00:28
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