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21.02.06

Ce n’est qu’un ragout:
Calderoli, macché vignetta satanica, era una macchia di sugo!

Dopo giorni di tumulti, la domestica dell´ex ministro delle Riforme smonta il caso della maglietta anti-islamica: "Mi de satira capissi no, ma de canotiere impatacade sì, pota". Vergogna: pur di giustificare in tivù i suoi indumenti impadellati di unto, Calderoli non ha esitato a far scoppiare uno scandalo internazionale: del resto, se sui media italiani uno così può essere scambiato per un ministro della Repubblica, uno schizzo di ragù può passare per una caricatura di Maometto.
Perfino il povero Bossi prende le distanze dal collega sbrodolone: "Io almeno ho la scusa delléictus". Amici libici, tornate alle vostre case: per lavare léoltraggio non serve il sangue, basta il Dash. Il dirigente leghista protesta: "Sono un uomo libero, nessuno può mettermi il bavaglino". Ora gli adoratori del Dio Po vogliono difendere le nostre radici cristiane: come paladini della fede, sono più credibili le Bestie di Satana. Ma Borghezio insiste: "Gesù Cristo era un padano purosangue: so per certo che la Maria e il Giuseppe erano di Nazarate, e lui è nato a Betlemmago di sopra".

Posted by Lia Celi at 21.02.06 10:42
Comments

CIAO LIDIA,
OGNI TANTO PASSO A LEGGERTI
MI PIACCIONO MOLTO LE COSE CHE METTI
ANTONIO

Posted by: ANTONIO at 23.02.06 02:04

Ciao, curiosando tra i blog sono approdato al tuo, che trovo interessante e molto divertente.
Bè se ti va visita anche il mio: http://secretcard.blogspot.com
Credo ti incuriosirà (è un progetto “artistico-emozionale”).
Baci, Alby

Posted by: alberto at 24.02.06 16:32

Ti seguo dai tempi di "Cuore" e mi piace sempre quello che scrivi.

Posted by: Franco at 19.03.06 07:20
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