11.04.06

Padrino della patria: Provenzano già in corsa per il Quirinale

Per quarant’anni, dal suo umile casolare siciliano, è riuscito a far collaborare Cosa Nostra e Stato, coop rosse e imprenditori diccì, cosche rurali e capobastoni di città, e rispetto a Ciampi è un teenager: sarà l’uomo giusto per tenere insieme un Paese spaccato in due dal voto del 9 aprile. L’Italia della Grande Coalizione avrà più bisogno dei suoi saggi “pizzini”, che delle fumisterie professorali di Giuliano Amato. Già in corso la traduzione della Costituzione in siciliano, per facilitargli il compito. Anche Bossi darebbe il suo placet a un presidente corleonese: “Il nostro amico terrone Rotondi ce ne ha parlato molto bene”. Il centrosinistra non mette veti sul nome di Provenzano: “In fondo anche Ciampi negli ultimi anni è stato spesso latitante”. Forza Italia indispettita: “E’ solo un modo per bruciare il nostro candidato, Licio Gelli”. “Binnu” chiede tempo per pensarci: “Capu dellu Statu, ammìa? No, megghiu ‘a galera cu u 41 bis”.

Posted by Lia Celi at 11.04.06 12:24
Comments

ha ha mitica! come mi manca Cuore...

Posted by: roberto at 12.04.06 19:24

quantomeno è più affascinante di Cuffaro...

Posted by: orsodingo at 19.04.06 14:32

Gli Asburgo a tavola con la mafia a Bruxelles
La Mafia esiste ancora in Belgio dopo la morte della coraggiosa giornalista belga FRANCOISE VAN MOORTEL e le sue inchieste-denuncia?

SI! e non solo essa vi è ancora presente là... ma si infiltra dapperttutto ancora ed ancora... nei media come già lo documentava FRANCOISE VON MOORTEL, ma oggi tenta la scalata degli organismi internazionali ed è giunta cosi' in alto che le si permette di sedersi con arroganza alla tavola prestigiosa degli ASBURGO a BRUXELLES! In maggio 2005, nell'ignoranza totale di Lord DESMOND GUINNESS, si erano introdotti con la gentry americana che participava ad un viaggio hyper chic a BRUXELLES per la IRISH GEORGIAN SOCIETY, i due figli del BOSS CALOGERO DI CARO (attualmente imprigionato - articolo 41bis riservato ai boss tali RIINA). SILVIA e DIEGO, che erano ancora sotto inchiesta della DIA (ANTI MAFIA ROMANA) e che hanno , dal 7 marzo, tutti i beni sequestrati definitivamente per riciclaggio e bianchimento di denaro mafioso, passeggiavano tranquillamente in compagnia degli ASBURGO fino al cuore della democrazia belga che è il Comune di Bruxelles, cenavano con loro ed ascoltavano musica nei castelli dell'aristocrazia belga, si facevano fotografare raccontando che erano produttori siciliani di olio d'oliva (società fittizia dal nome della loro dimora sequestrata dalla DIA, CUCCA VECCHIA). Come cio' è stato possibile?
DIEGO e SILVIA erano già stati scartati con forza dal viaggio chic in Sicilia, a Palermo, dalla stessa Fondazione di Lord DESMOND GUINNESS con gli stessi americani poichè loro padre era stato arrestato (29 marzo) durante il viaggio. Quest'ultimo aveva perlatro cercato di controllare anche tutto il Consiglio comunale della città di Canicatti' che fini' per essere disciolto da Consiglio dei Ministri italiano che fece anche arrestare un deputato e diversi imprenditori. Quest'operazione chiamata ALTA MAFIA è stata effettuata con 300 poliziotti... Da allora, gli intermediari della IRISH GEORGIAN SOCIETY in Sicilia, due giovani imprenditori francesi, vivono nella paura di una possibile ritorsione di questa famiglia mafiosa estremamente potente poichè affiliata al clan dei PROVENZANO, complice di diversi omicidi tali quello del giudice SAETTA e di suo figlio, famiglia che diede il suo accordo per il sequestro del bambino martire GIUSEPPE DI MATTEO che fu - dopo - strangolato come si è soliti fare nelle campagne siciliane e buttato nell'acido. I suoi poveri resti non sono mai stati ritrovati. In questi stessi anni, prendevano in giro sfaciatamente tutta la stampa belga spaciandosi per essere il rinascimento della città di Palermo, facendo visitare i loro giardini alla TV belga dimenticando di raccontare che quello stesso giardino apparteneva ad un BOSS et che l'agronomo che aveva piantato gli uliveti del giardino era stato ucciso da SALVATORE RIINA, il boss dei boss. Qui sotto i links per contattare i giornalisti e le persone usate utilizzate per questa pericolosa infiltrazione di stampo mafioso in Belgio.

Claudine BRASSEUR
Le jardin extraordinaire
cbra@pi.be

Marie Helene Simon
Conseillére communale
Tél. : (+32.2) 279.50.10
Fax : (+32.2) 279.50.21
MAIRIE de BRUXELLES

La Libre Belgique
Tél: 02/744.44.44
Fax: 02/211.28.32 - 02/211.27.94
Christine de Groote
christine.de.groote@ skynet.be


Le Soir
WAGNER Paul
Tel. + Fax : 32 2 672.16.33
Media : “Le Soir”, “Touring”
Rédaction
Tél.: 32 2 225 54 32
Fax: 32 2 225 59 14

Posted by: Robert at 10.07.06 13:58
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