27.10.06

Aninha, la Signora G.

Lia Celi: Anita Garibaldi"Le ragazze perbene non sanno domare i cavalli. Le ragazze perbene non osano prendere a schiaffi un corteggiatore prepotente. Le ragazze perbene non sanno caricare un fucile. Le ragazze straniere non is innamorano di un corteggiatore povero in canna, anche se biondo e affascinante e non pretendono di seguirlo. Le ragazze perbene stanno a casa, aspettano e pregano. Ecco perché le ragazze perbene difficilmente diventano leggende, mentre Aninha Ribeiro de Silva, la figlia di un povero mandriano, oggi è l'eroina nazionale di due paesi, il suo Brasile e l'Italia, con il nome di Anita Garibaldi."
Anita, Giuseppe Garibaldi's wife, was as daring and indomitable as the Hero of the two worlds. Born to a poor family in a Brazil torn apart by civil war, and raised taming wild horses, she was a perfect mirror image of Garibaldi: as brave, as passionate and as in love with life and freedom as he was.

Lia Celi: "Anita Garibaldi".
Illustrazioni di Gabriella Giandelli. Progetto grafico: Gaia Stock.
Collana Sirene nr.16 Edizioni EL, 2006
Euro 13,50


Posted by robgrassilli at 13:27 | Commenti (4)

22.10.06

1996/Misero, non deve morire: con la sentenza della Consulta, nasce la figura del mendico legale

Gennaio 1996, la Corte Costituzionale depenalizza l'accattonaggio: importunare i cittadini chiedendo denaro non è più reato, si chiama "Legge Finanziaria". Riforme istituzionali all'insegna della mendicità: un organo dello Stato verrà sostituito da un organetto di Barberia. D'Alema rinuncia all'alleanza con Berlusconi: "Gli ho teso la mano, ma non mi ha dato nemmeno uno spicciolo". E aveva ragione Silvio: come recita la sentenza della Consulta, chiedere l'elemosina non dev'essere un atto "invasivo" o "molesto", e men che mai deve disturbare i signori. Alle soglie del Duemila l'accattonaggio richiede eleganza, raffinatezza e originalità, insomma, tutto ciò che già contraddistingue il made in Italy e fa sì che, in tutto il mondo, italiano sia sinonimo di pezzente. Ecco una piccola guida per il mendicante trendy...

CHI SOFFRE DI PIU'?
"Mi dài mille lire?" Ecco una frase che, con la sua lamentosa banalità, basterebbe a farvi classificare dalla Consulta come pitocchi molesti. Per impietosire il pollo e convincerlo a scucire l'obolo esistono alternative più originali. Qualche esempio:
- Ho creduto in Romano Prodi.
- Sono il presidente del Maria Montessori Fan Club e colleziono tutti i suoi ritratti. Per caso ne ha uno?
- Pensi che con mille lire in più potrei volare a Bucarest con un aereo decente, così invece dovrò imbarcarmi su un Antonov.
- Scommettiamo mille lire che fra dieci secondi svengo dalla fame?
- Ho qui dei disegni prodotti da una comunità di orfani schizofrenici tossicomani tetraplegici che dipingono tenendo il pennello in una narice. Se non glieli faccio vedere, mi dà mille lire?

TUFFO E SUBITO
Per arrivare alla fine del mese dovete fare i salti mortali? L'accattonaggio acrobatico, o bunjee begging, è quel che fa per voi. Inventato da Homeless Togni, cugino barbone dei più famosi Holer e Darix, consiste nel fissare un trapezio ai cornicioni dei palazzi del centro e oscillare verso il basso, tenendo fra le dita dei piedi un cappello in cui i passanti lanciano gli spiccioli. I più abili tenteranno di acchiappare le monetine con i denti o con gli alluci, nel corso di spericolate evoluzioni. Il tutto, naturalmente, senza rete: ma che ve ne fate della rete, visto che non avete nemmeno un letto? Questo sistema consente di liberare i marciapiedi dalla cenciosa presenza dei clochard: il problema è liberare i clochard dai fili della luce, dove regolarmente vanno a impigliarsi.

UN PITOCCO DI CLASSE
Panni laceri, lerciume, puzza: nella società dello shampoo quotidiano le misere insegne dell'accattone, lungi dal suscitare pietà, disturbano i sensi e lo spirito delle persone perbene. E il cartello "profugo bosniaco" non funziona più: ora come ora, gli unici a voler fuggire sul serio dalla Bosnia sono i militari italiani. Un dandy abbronzato in smoking che si sventola con un cartello "profugo da Montecarlo" o "esule dalle Cayman" fa un'impressione decisamente migliore. Occhio: se direte "aiutatemi, non ho pane", la gente fuggirà atterrita. Ma alla frase "mi consenta, non so dove spalmare il caviale", vi offrirà un intero panificio. Il sistema Fregoli (spillare soldi agli imprenditori travestendosi da generale della Finanza) è stato superato dal più efficace sistema Cerciello: spillare soldi agli imprenditori essendo un vero generale della Finanza. Ma per fare effetto sui comuni mortali, anche un vestito di buon taglio può bastare. Se poi assomigliate vagamente a un rospo, potrete addirittura rapinare i vostri connazionali e sentirvi poi ringraziare dal Capo dello Stato in un messaggio a reti unificate.

SANTO PE' CAMPA'
Avete investito gli ultimi spiccioli in un pacco di immaginette miracolose di Padre Pio da vendere ai passanti? Bella cagata. Commerciare in sant'uomini è da sempre un business perdente: perfino Gesù Cristo è stato venduto per trenta miseri denari, e lui i miracoli li faceva davvero. E poi, in questa società secolarizzata, la gente non ha più considerazione santi e santini: oggigiorno se avvicinate un passante mostrandogli un'immaginetta del barbuto frate di Pietrelcina, vi sentite rispondere: "E' il vagabondo che le ha rubato il portafoglio, eh? Mi pare sia scappato da quella parte". L'unico modo per far soldi con Padre Pio è convincerlo a venire in persona a mendicare per voi, tenendo in mano un pacco di vostre fototessere.

GATTI, NON PAROLE
Quando andate a chiedere la carità, non commettete l'errore di farvi accompagnare dal micio di casa per intenerire le signore. Il sistema funziona tanto bene che alla fine della giornata vi ritroverete il piattino delle offerte pieno di croccantini Whiskas. Tanto vale che vi mettiate voi a quattro zampe spacciandovi per un gatto affetto da gigantismo teratodismorfico, una spaventosa malattia genetica curabile solo presso il Dr. Seuss Feline Memorial Hospital di Colorado Springs. Il peggio che vi può capitare è venire rapiti dai vivisezionisti, che vi useranno come cavia per testare nuovi cosmetici. Ma niente paura: si stuferanno appena vedrano che, anche con creme e rossetti, il vostro aspetto non migliora per niente.
(da "Cuore", 6-1-1996)

Posted by Lia Celi at 23:51 | Commenti (0)

17.10.06

Mattanze romane! Scontro nel metrò, Veltroni consola le vittime: “Verrete tutte scritturate da Scorsese”

Il grande cineasta conquistato dalle centinaia di plebei maciullati nel centro di Roma: “Wonderful scena di massa for my remake of Spartacus”. La Festa del Cinema coinvolge anche i soccorsi, allestiti dalla Croce Rossellini. Appello accorato del sindaco ai divi presenti a Roma : “Servono urgentemente autografi del gruppo A, B e O”. Dietro la sciagura, un errore umano: i passeggeri avevano imprudentemente scelto il metrò invece di pretendere una limousine personale come Leonardo Di Caprio. Molti gli attori recatisi sul luogo del disastro, da Francesco Rutelli al ministro Pecoraro Scanio. Monica Bellucci in lacrime al capezzale di un ferito: “Mi ha detto che sono un po’ ingrassata”. Gelido commento dei responsabili della Mostra di Venezia: “Da noi certe cose non succedono, al massimo un tamponamento fra gondole”.

Posted by Lia Celi at 12:19 | Commenti (4)