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09.01.07

Strage di Erba, il vicino confessa: «Ero sempre più verde»

Una lite per rumori molesti, rancori non sopiti e soprattutto la fatale potenza di un noto detto popolare dietro il massacro nel Comasco. Gli inquirenti: «Ci saremmo arrivati prima, ma eravamo concentrati sulle piste “mogli e buoi dei paesi tuoi”, “parenti serpenti” e “Bacco tabacco e Venere riducono l’uomo in cenere”». Decadenza del crimine italico: altro che esame del Dna, spesso basta Frate Indovino. La Lega Nord difende i coniugi Romano: «Sono padani onesti, hanno sgozzato quattro persone però non hanno portato via uno spillo». Monta l’insofferenza del paese contro gli immigrati: «Adesso questi non si scomodano più nemmeno ad ammazzarci, e ci tocca di nuovo farlo da soli.» Trasferiti nel carcere di Erba, gli accusati non sembrano ansiosi di uscirne: «I nostri vicini di cella sono pedofili tranquillissimi, adesso finalmente possiamo dormire.»

Posted by Lia Celi at 09.01.07 10:53
Comments

Io vengo farteli qui i complimenti, che da Macchianera c'è sempre un gran casino.
Pezzo brillante ed esilarante.
Lode al titolo! XD

Posted by: occhidaorientale at 10.01.07 19:55

Nonostante le difficoltá con cui tento di imbrigliare la furia che mi acceca ogni qualvolta muore un bimbo per mano violenta, la forza di questo titolo riesce a farmi dischiudere le labbra per un sorriso di mezzo secondo.
Brava Lia...

Posted by: El Angel at 11.01.07 13:13
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