Una lite per rumori molesti, rancori non sopiti e soprattutto la fatale potenza di un noto detto popolare dietro il massacro nel Comasco. Gli inquirenti: «Ci saremmo arrivati prima, ma eravamo concentrati sulle piste “mogli e buoi dei paesi tuoi”, “parenti serpenti” e “Bacco tabacco e Venere riducono l’uomo in cenere”». Decadenza del crimine italico: altro che esame del Dna, spesso basta Frate Indovino. La Lega Nord difende i coniugi Romano: «Sono padani onesti, hanno sgozzato quattro persone però non hanno portato via uno spillo». Monta l’insofferenza del paese contro gli immigrati: «Adesso questi non si scomodano più nemmeno ad ammazzarci, e ci tocca di nuovo farlo da soli.» Trasferiti nel carcere di Erba, gli accusati non sembrano ansiosi di uscirne: «I nostri vicini di cella sono pedofili tranquillissimi, adesso finalmente possiamo dormire.»
Posted by Lia Celi at 09.01.07 10:53Io vengo farteli qui i complimenti, che da Macchianera c'è sempre un gran casino.
Pezzo brillante ed esilarante.
Lode al titolo! XD
Nonostante le difficoltá con cui tento di imbrigliare la furia che mi acceca ogni qualvolta muore un bimbo per mano violenta, la forza di questo titolo riesce a farmi dischiudere le labbra per un sorriso di mezzo secondo.
Brava Lia...