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L'ultima edizione del mensile "Andersen - libri & idee - scuola & biblioteca", ci informa che Lia è uno dei finalisti del premio dedicato alla letteratura per i giovani e giovanissimi. Nell'ambito della 40esima edizione, che si svolgerà con mostre, incontri, conferenze e, ovviamente premiazioni, il 18 e 19 maggio a Sestri Levante,troviamo Lia Celi nella terna finale della categoria "Miglior libro di divulgazione", assieme al volume darwiniano di Luca Novelli e al Napoleone ragazzo scritto da Ernesto Ferrero. Chi sarà in effetti a ricevere il premio, "Andersen" ce lo svelerà solo il 19 maggio. |
Nell'ambito degli incontri per l'iniziativa MANIFESTA - il lavoro delle donne (Casa delle Donne, Comune di Rimini), nel pomeriggio di giovedi 26 aprile, ore 17,30, Rossella Tempesta intervista Lia Celi.
Questo ciclo di discussioni, presentazioni e mostre, nasce con l'intento di indagare in maniera nuova e approfondita, in epoca post-ideologica, le permanenti difficoltà nel rapporto fra i sessi, specie in ambito lavorativo, e sulle pari opporunità.
MANIFESTA - il lavoro delle donne si svolge dal 24 al 30 aprile, l'incontro con Lia è nella Sala Degli Archi Due, piazza Cavour, Rimini.
Può morire di sete un Paese che fa acqua da tutte le parti? D’accordo riparare il buco nell’ozono, ma nel frattempo non si potrebbe riparare qualche buco nell’acquedotto? Riuscirà ad alzare di un metro il livello dei fiumi un governo che non riesce ad alzare di un millimetro il livello dei programmi Rai? In cerca di risposte, andiamo a spulciare punto per punto le misure d’emergenza studiate dall’esecutivo per affrontare la grande sete.
“DOMANI NEVICA”. In attesa che il presidente della Cei si renda utile rispolverando qualche rituale propiziatorio per le piogge (com’è noto, piove sempre sul Bagnasco), il governo si affiderà alla vecchia credenza popolare secondo cui fare cose insolite e contro ogni aspettativa determina precipitazioni fuori stagione. Inizieranno i rappresentanti dell’esecutivo: Romano Prodi pronuncerà un’intera frase in modo intelligibile, D’Alema tasterà il culo a una segretaria della Farnesina, Clemente Mastella si occuperà dei problemi della giustizia...
ACQUA POTABILE. Potrebbe essere necessario il razionamento dell’acqua potabile, che verrebbe erogata solo per qualche ora alla settimana. In Sicilia, dov’è così da sempre, verranno abolite anche le poche ore settimanali d’acqua, se no la gente non nota la differenza fra un’estate siccitosa e una normale. Oltre che ai controlli anti-alcool, gli automobilisti potranno essere sottoposti a test per verificare quanta acqua hanno ingerito prima di mettersi al volante. In caso di eccesso idrico, il conducente sarà obbligato a restituire il surplus sudando in un’apposita sauna portatile fornita dalla Polstrada. Durante i mesi estivi sarà consentito pisciare solo in prossimità degli incendi boschivi.
IGIENE PERSONALE. Imminente l’introduzione delle targhe alterne per dimezzare il consumo idrico domestico: nei giorni pari o dispari la doccia sarà consentita ai possessori di auto con targa corrispondente. Per facilitare gli accertamenti dei vigili urbani, si dovrà andare sotto la doccia a bordo dell’auto (favoriti i possessori di veicoli munita con tettuccio apribile). Nei giorni proibiti ci si potrà lavare solo a secco, sfregandosi con pezzuole o strumenti alternativi (sul sito del ministero dell’Ambiente è scaricabile un minicorso di auto-detersione linguale, tenuto dal gatto di Fulco Pratesi).
BUCATO. Il lavaggio in lavatrice consuma elettricità, ma quello a mano impiega più acqua. Soluzione, lavare le mutande una volta al mese, quando i detriti biologici avranno formato una spessa crosta che potrà essere agevolmente staccata a secco. Per risolvere alla radice il problema, verrà incentivato a tutti i livelli il nudismo, almeno nei mesi estivi (e ben presto estensibile anche nei mesi invernali, grazie al riscaldamento globale.)
AGRICOLTURA. Multe per i contadini che andranno a piangere dal governo sulla crisi del settore, invece che piangere sulle loro zolle aride riciclando utilmente le secrezioni lacrimali. Sarà incoraggiato il riciclaggio: con l’acqua di cottura di una pastasciutta si può irrigare un ettaro di terra, basta un po’ di pazienza e un contagocce. L’importante è eliminare gli sprechi: mai innaffiare una pianta se prima non ha chiesto educatamente “posso avere un po’ d’acqua per piacere?”.
PISCINE. Verranno mantenuti solo gli impianti pubblici multi-tasking, cioè le piscine che oltre ad ospitare attività ludico-sportive fungeranno simultaneamente anche da lavatoio pubblico, abbeveratoio, risaia, allevamento di trote, vasca elettrolitica, fonte battesimale e autolavaggio. Sulle piscine private, immancabile accessorio delle ville dei ricchi, la maggioranza è divisa: i Verdi vorrebbero adibirle a stagni di ripopolamento per il rospo cornuto mediterraneo e altre specie lacustri in via d’estinzione, i moderati ne permetterebbero l’uso solo a patto di venire invitati tutti i weekend, la sinistra radicale le lascerebbe così come sono, e si limiterebbe a confiscare la villa.
BAGNACAVALLO - «Il corpo di Cristo», gli aveva detto il sacerdote porgendogli l'ostia consacrata. Ma la legge 283 sui prodotti alimentari, che obbligherà anche i produttori di ostie da messa a stampigliare sulle confezioni la data di scadenza, è arrivata troppo tardi per G. F., anziano devoto della parrocchia di San Turibio Aeropagita. Pochi minuti dopo, all'uscita della chiesa, il parrocchiano ha tirato il primo "porcodd..." all'indirizzo di un motociclista spericolato che gli aveva tagliato la strada. Quindi, cantando "Addio Lugano bella", si è infilato nel Circolo anarchico Bakunin, dove ha chiesto la tessera di socio sostenitore....
Erano solo le prime avvisaglie della sindrome che in due giorni ha trasformato un fervente cattolico in uno sboccato mangiapreti. Tutta colpa di un'ostia ammuffita. «Sì, è vero,» ammette il parroco, «gliene ho data una un po' verdolina. Ma che volete, quel poveretto era così fanatico che si comunicava anche quattro volte al giorno, e mi consumava tutte le ostie fresche. Allora ho pensato che potevo anche fargli smaltire un po' delle vecchie scorte.» Purtroppo, come hanno accertato i teologi del Nas, la Transustanzazione non si verifica se non in ostie di giornata. A ventiquattr'ore dal confezionamento, infatti, la particola subisce l'attacco del Blasphemomyces Agnosticus, un microorganismo non credente generato dalle copertine delle opere filosofiche positiviste, che non solo rende l'ostia inadatta all'Eucaristia ma, se ingerito da esseri umani, innesca un processo di fermentazione naturale dell'intelletto, a tutto svantaggio della sensibilità religiosa. Proprio quanto è successo al povero bagnacavallese, il cui stato va peggiorando di giorno in giorno. Sperando di guarirlo, ieri la sorella l'ha infilato a bordo di pullman di pellegrini in partenza per Lourdes. Ma G. F., appena superato il confine italiano, ha puntato una pistola alla tempia di un crocefisso e ha costretto il conducente a dirigere l'automezzo verso Parigi. Pare sia stato visto in lacrime sulla tomba di Voltaire.
(da Clarence, primavera 1998)