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06.06.07

Yankee go Rome! I mullah di Trastevere lanciano la fatwa contro Bush: «All’anima de li mortacci tua»

Macché no-global, la vera minaccia per George W. sono i fan di Claudio Villa: «Er capo der paese der rocckenroll non profanerà la culla der Reuccio de la melodia». Gli strateghi mettono in guardia Bush dal famigerato "Triangolo della morte": pajata-rigatoni-coda alla vaccinara. I marines della scorta non esiteranno a fare uso di bombe al fosforo: «Sono meglio dell’Alka Seltzer». Giuliano Ferrara si offre come assaggiatore per la coppia presidenziale. Malgrado i timori, confermata la visita di Bush alla comunità di Sant’Egidio: «Lo accoglieremo in pace, – garantisce l’organizzazione – il dialogo con i fanatici sanguinari è la nostra specialità.» Blindata e presidiata, Trastevere non perde la sua pittoresca atmosfera latina: sembra Guantanamo. I tiratori scelti appostati sui tetti non sorprendono i romani: «Cos’è, la commemorazione del decennale dell’omicidio Marta Russo?» Piazza San Pietro vigilata da agenti Cia travestiti da preti: facile distinguerli da quelli veri perché non molestano i bambini. Prodi tranquillo in vista dell’incontro con Bush: «Le nostre scelte riguardo alla base di Vicenza confermano che non siamo uno stato-canaglia, ma un fedele stato-coniglio». Secondo il programma, gli americani dovrebbero andarsene sabato sera: speriamo solo che il viaggio non sia stato organizzato dallo stesso tour-operator della missione in Iraq.

Posted by Lia Celi at 06.06.07 12:36
Comments

dalle foto aeree di perlustrazione sulla capitale i capelli di berlusconi risultano autentici..

Posted by: Francesca at 06.06.07 18:09

Mitica come al solito.

Posted by: Stefano at 06.06.07 18:46

Si, speriamo davvero!

Posted by: stellavale at 07.06.07 14:21

Visita annullata!!

Ottima quella dello stato-coniglio.

Posted by: Enrico Marsili at 08.06.07 11:26

cara Lia, mitica quella sui preti.
.mi manca Cuore.. come si fa a rimetterlo in piedi.. ho scritto due pezzi sugli ultimi numeri e mi sento pronta per ripetere l'avventura.. che ne pensi?

Posted by: rita at 08.06.07 19:19

Sono d'accordo: devi rifondare Cuore, anche da sola!

Posted by: stefanopz at 09.06.07 10:14

Sì, è brutto non avere un giornale di satira da tenere fra le mani. Io scrivo i miei post pensandoli come titoli di Cuore (non sempre da prima pagina, la mia specialità era la terza), e mi sforzo di immaginare come li avremmo lavorati in redazione. Ma un giornale è un giornale, è un segno di riconoscimento. Cuore lo si faceva in gruppo e lo si poteva leggere anche in gruppo, creava legami fra gente che si guardava in faccia - per non parlare delle feste di Cuore, un rito collettivo faticoso ma gioioso per tante persone. Mi spiace che oggi non ci sia più nulla di simile (e nemmeno di simile a Tango o al Male), ma è "colpa e vergogna delle umane voglie". Io oggi ho 41 anni, sei più di Michele Serra quando fondò Cuore inserto dell'Unità. Ci vogliono i 25-35enni per fare un giornale di satira - adulti giovani e non velleitari, consapevoli, snob, allegri e di sinistra. Non solo capaci di usare la parola, ma anche il disegno: sarà gramo il presente della satira scritta, ma quella disegnata sta anche peggio. Tutti i vignettisti giovani di Cuore hanno la mia età e ora fanno gli illustratori, e di nuove leve non ce ne sono, per quanto ne so. Rifondare Cuore sarebbe tradirne lo spirito, ci vuole qualcosa di nuovo, figlio di questi tempi rimbambiti in cui la gente crede a tutto e non prende sul serio nulla. Tempi non facili. Oggi per scrivere le cose che scrivevamo noi ci vorrebbe molto più coraggio - anche fisico... Ma i miracoli sono sempre possibili, chissà.

Posted by: lia at 09.06.07 23:13

allora potremmo chiamarlo 'Fegato'..

Posted by: Francesca at 11.06.07 10:55

Ma nel nostro CUORE ci sarai sempre tu, splendida quarantenne :-)

Posted by: caleb.lost at 11.06.07 12:28

Deploro fortemente che tu e Robek non abbiate un giornale dove esprimervi regolarmente, ma auspico dimolto che, da bravi vicini... di blog, vi diate battaglia a colpi di corsivi per il nostro godimento.
Pagheremmo anche.
Temo che oggi fare satira sia più difficile per una minore conoscenza generale della realtà su cui satireggiare e la mancanza di un sentire che permetta un linguaggio comune. Ottima sintesi "crede a tutto e non prende sul serio nulla".
Saluti randagi

Posted by: =Dani at 11.06.07 15:48

cara Lia(e cari orfani di Cuore)in questi "tempi rimbambiti"non voglio aspettare che 25- 30enni facciano la rivoluzione sulla carta per me.Pago di persona da anni,nel mio lavoro da giornalista,la mancanza di "padrini". Alla faccia dei miei "oltre 40" mi sento pronta.altri colleghi sarebbero pronti all'avventura..ma il nome Cuore si potrebbe ancora usare? Ti prego Lia.. parliamone.. organizziamo un convegno...MA PRESTO prima che la noia ci seppellisca :)

Posted by: rita at 11.06.07 18:34

Cara Rita, il marchio Cuore è stato comprato da qualche ignoto figuro cui è difficile risalire. Ma un Cuore zombi devo dirti che non mi esalta. Io che ci sono stata, in quella redazione, vivendo i momenti più esaltanti della mia vita professionale e sentimentale (ci ho anche trovato marito, lì), posso dirti che quella situazione è irripetibile. Vedi, la forza propulsiva di Cuore erano questi tre giornalisti-ragazzacci talentuosissimi (Serra, the genius, Andrea Aloi, the dandy, Piergiorgio Paterlini, the philosopher), che si erano conosciuti nella grande famiglia dell'Unità di Milano, si volevano bene, si stimavano e insieme si divertivano un sacco anche prima di fondare l'inserto verdolino. Tre amiconi, insomma, che emanavano vibrazioni positive e cooptarono i più giovani, come Robecchi, me ecc. Michele era il direttore, la star, e nessuno gli contestava il ruolo di number one. Ma, negli anni migliori del giornale, abbiamo vissuto in uan specie di innamoramento collettivo, il clima magico da cui nascono le grandi cose, comprese le rivoluzioni. Un cocktail del genere dove lo trovi più? Non bastano un pugno di bravi giornalisti e un finanziatore per rifare qualcosa di simile... e del resto quegli innamoramenti scattano raramente dopo i quarant'anni, specie se si è in grado di fare confronti, come nel caso della sottoscritta. Ma è naturale che io sia pessimista riguardo a un nuovo giornale di satira: i redattori del Male snobbavano quelli di Tango, quelli di Tango si ritenevano meglio dei ragazzini di Cuore... è una ruota che gira.

Posted by: lia at 11.06.07 19:36

BE DIFFERENT PRIDE
Cara Lia,ho ancora voglia di "innamorarmi" di pensieri intelligenti e divergenti.Forse proprio perchè ho più di 4o anni e non ho il lusso di perdere altro tempo. Trovo le tue considerazioni molto sagge ma NON DEMORDO.Basta con le veline ..non possiamo stare a guardare!Tu hai trovato spazi liberi per scrivere?

Posted by: rita at 12.06.07 19:19

Spazi liberi? Il mio blog. I quotidiani del circuito Epolis, gli unici che apprezzano il mio lavoro di opinionista, anche se pagano pochino. Il mensile Insieme, che parla di mamme e bambini e ha una splendida direttora... Curo anche la posta del cuore di Cosmopolitan, mi piace fare la agony aunt per le fanciulle. E, per finire, ho una rubrica su un piccolo settimanale free-press locale, lettissimo dai miei concittadini. Non è tantissimo, ma del resto come mamma di tre bambine ancora piccolette non potrei fare molto di più. I miei colleghi di Cuore ormai vivono del lavoro di autori televisivi, si guadagna moltissimo, ma non li invidio, tutti assicurano di avere la massima libertà, ma ci credo fino a un certo punto...

Posted by: lia at 13.06.07 19:33

ricordo con nostalgia la pagina della scienza dell'Unità a cui ho collaborato a lungo occupandomi di psicologia poi ..orfana di riviste e supplementi che chiudono o cambiano direttore|ora non scrivo quasi più ma le cose da dire sarebbero tante..tu mamma di tre piccole e io.. di una belva di 17 anni..capiti mai a Roma?mi piacerebbe poterti incontrare..

Posted by: rita at 14.06.07 16:01

Sono praticamente inchiodata sulla riviera romagnola... è più facile che capiti tu da queste parti, magari trascinata dalla tua "belva", anche se Rimini non ha più moltissimo da offrire ai teenagers...

Posted by: lia at 14.06.07 19:00

Ho letto l'articolo del 16 giugno su "il Bologna", iuventina?

Posted by: Alessandro Fanti at 16.06.07 13:43
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