Silvio Berlusconi padre senza pietà: ha impedito a Napolitano di rianimare la piccola, negandole perfino le cure compassionevoli. Delusione di Marini e Veltroni, che si erano offerti invano di adottarla: «Alimentata artificialmente a poltrone, sarebbe potuta sopravvivere ancora qualche mese». Concepita nell’aprile 2006, la povera creatura era segnata dalla Porcellosi, una grave tara genetica del sistema elettorale trasmessa dal centrodestra che rattrappisce le maggioranze e sviluppa ipertroficamente ministri e sottosegretari, impedendo qualunque movimento. La Chiesa vieta la diagnosi preimpianto, l’unica tecnica che consentirebbe di scartare gli embrioni dei governi in cui è presente Mastella. Ginecologi scettici sul voto del 13 aprile: per convincere gli italiani a fecondare nuovamente le urne sarà necessaria la stimolazione ormonale.
Posted by Lia Celi at 05.02.08 11:57propongo di dare in adozione (il più lontano possibile) fin d'ora qualsiasi cosa nasca il 13 di aprile.
Così, per star sicuri.
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Posted by: Gianluca Neri at 20.02.08 19:42Prova commento con registrazione.
Posted by: Gianluca Neri at 20.02.08 19:43Per gradire. Fantascienza? Chiedi ai Cipriani. La giovane Dell'Utri lavorerà per loro.
E Dell`Utri? Scalpita, schiacciato da una parte dal polo Brambilla (Giornale della libertà e Tv della libertà), e voglioso di uscire da quella nicchia culturale, di eccellenza, ma pur sempre una nicchia, in cui da sei anni gravita con Il Domenicale. La sua avventura in Epolis è finita proprio perché ha compreso che il quotidiano gratuito controllato dall`editore-finanziere Alberto Rigotti non ha oggi i mezzi e la struttura per il grande salto. La ricapitalizzazione della società editrice (che Rigotti ha rilevato da Nicola Grauso in settembre) non è ancora stata fatta, la nuova concessionaria Publiepolis deve diventare operativa, e un quotidiano, distribuito a livello nazionale in 500 mila copie ogni giorno, brucia circa 2 milioni di euro al mese. C`è anche il problema redazione: troppi capiredattori, una sede centrale a Cagliari, guidata da un direttore, Enzo Cirillo, chiamato da Rigotti ma che Dell`Utri non voleva. Lui avrebbe preferito volare più alto, con Antonio Polito (senatore del Pd), trasferire il centro pensante a Roma, affermarsi sul mercato con un prodotto autorevole e ben fatto. Uscito da Epolis, Dell`Utri non ha però voglia dì restarsene fermo. Per questo potrebbe riavvicinare il suo amico e stampatore Vittorio Farina, coinvolto, come fornitore, nella Epolis targata Grauso e ora azionista della casa editrice che porterà in distribuzione, ai primi di marzo, il nuovo free press D-News, diretto da Gianni Cipriani.
(http://www.decidere.net/rassegnastampa/2008/2/12/italia-oggi-la-stampa-di-destra-in-subbuglio.html
Posted by: cecilia at 21.02.08 01:466 andata Lia a vedere weltroni assieme a valentini morandi e tutta la rimini opulenta ? minchia che compagno, ciao - fatti sentire bella - Pepe
Posted by: pepe at 24.02.08 23:23ti ho già scritto Lia un pezzo sul Masty-Liga che giudicasti bene: ti rompo ancora una volta con un altro pezzullo: ecco( auguri per la creatura)
ciao a presto cara mamma lia
Il tuo bacio è come un flop. Festival di Sanremo: il pubblico snobba i bouquet e preferisce l’Erba o in mancanza, alla città dei fiori, preferisce Gravina, la città dei fori.
E’ stato un knock-out, un colpo basso, anzi centrato proprio sotto la cintura: i dati sugli ascolti per il festival sono pressoché simili a quelli di Rainotte (contenitore Rai non tanto per gli insonni, quanto, invece, per gli insonni con psicosi autolesionistiche).
Come mai il gradimento per la canzone italiana è ruzzolato così in basso ?
Sospetti sulla raggiunta saggezza canora del pubblico italiano non c’è ne sono: si ha piuttosto l’impressione che esso si sia, più verosimilmente, avvampirato, anzi su questo si ha la certezza.
Date loro sangue e finché ne berranno il loro bioritmo resterà inalterato, oltreché elettoralmente attendibile.
Con l‘acume che lo contraddistingue Il sociologo Baudo, come Pasolini, ne fa un’analisi lucida e impietosa “ io l’effetto shock da portare nel mio show l’ho avevo suggerito a suo tempo: un collegamento con le voci bianche dal sottosuolo , ma … niente da fare … era ormai troppo tardi: gli investigatori avevano occultato tutte le prove canore ”.
Colpo di scena: l’ipotesi più attendibile la scevera, Olindo Romano, non un sociologo ma un padre di famiglia come tanti “ l’italiano è in preda ad una sintonizzazione maniacale e drogata: un cocktail di Erba, omicidi e gialli che appassionano per sempre poi… perché in Italia non si scoprono mai i responsabili: e questo è il bello, come un thriller bestseller a cui mancano le ultime pagine o addirittura dove il lettore pensa che sia tutto sbagliato dall’inizio alla fine ( forse la tipografia che nella confusione ha incasinato quarte di copertina, indici, e numeri di pagina …boh!).
Non erano in Romania i fratellini, ma a pochi chilometri da casa e precisamente a Sanremo: aspettavano al varco Baudo e il suo spettacolo.
Ancora il signor Olindo “ Allo stesso modo e viceversa, la Romania c’entra: il pubblico italiano delle canzonette potrebbe adire alla cittadinanza onoraria della transilvania ”
Così, finalmente, ecco che, dopo che il sipario viene calato, gli italiani possono finalmente andare a dormire ritirandosi, a bella posta, nelle loro bare.
Buonanotte.
francesco
Posted by: franz at 29.02.08 16:40il 70 per cento del costo di un litro di benzina verde è costituito da accise e tasse alcune delle quali risultano davvero sconcertanti e vergognose, come ad esempio:
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935; 14 lire per la crisi di Suez del 1956; 10 lire per il disastro del Vajont del 1963; 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966; 10 lire per il terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980; 205 lire per la missione in Libano del 1983; 22 lire per la missione in Bosnia del 1996; 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004
su queste accise che in sostanza sono tasse, viene applicata anche l’Iva, cioè una tassa sulla tassa!!! è arrivato il momento di far sentire la nostra voce
7 aprile 2008 sciopero della benzina di noi consumatori