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29.04.08

Mein Kampfidoglio: Roma, Erich Priebke nuovo assessore alla sicurezza

Altro che piani, pacchetti e giri di vite! Per ripulire l’Urbe dalla feccia umana che terrorizza la gente perbene, la nuova giunta di destra richiama in servizio l’uomo con il knowhow giusto. La ricetta dell’ex capitano delle Ss: «Bisogna intecrare immicrati nel territorio, ad esempio zeppellendoli in eine cava di pietra abbandonata». Violenza alle donne, il supercommissario Angelo Izzo annuncia una campagna di prevenzione nelle stazioni: “Violenterò e ucciderò io le passanti prima che possa farlo un romeno”. Ripristinato il ghetto per gli elettori di sinistra: verranno tutti concentrati nel quartiere Prati, dal quale potranno uscire solo per poche ore al giorno; sconcerto degli interessati: «Ma noi viviamo già così da anni». Che bellezza: con il neo-podestà Eja Alalemanno, i cittadini potranno camminare per strada indisturbati, a passo dell’oca.

Posted by Lia Celi at 29.04.08 17:27
Comments

Cara Lia,
sono molto triste per la mia citta`. Ci vorranno 15 anni per strapparla di nuovo alla estra che ha lavorato benissimo mentre Veltroni e Rutelli si concentravano sul centro storico.
In questo momentaccio, mi consolo con i ruttini di nostro figlio Leo, arrivato la settimana scorsa.

Posted by: Enrico at 30.04.08 02:55

Anch'io mi sentirei peggio se non avessi i ruttini e le puzzette del mio Orlando, per non parlare del chiasso delle mie tre streghette più grandi, di cui due (dieci e sette anni) già iscritte all'Anpi col grado di "antifasciste"). Si dice peraltro che Alemanno non sia malaccio, Petrini di Slowfood dice che è un'ottima persona, malgrado i trascorsi. Che dire, siamo nel fondo dell'abisso, speriamo che Veltroni e co. non si mettano a grattare.

Posted by: lia at 30.04.08 11:14

anche Kofferaten non skerzen un kazzen

Posted by: enzo at 01.05.08 00:24

Anche io non riconosco una città dove la solidarietà non è più di casa..il problema non è solo chi siede sulla poltrona.. ma soprattutto chi ti vive accanto e finge di ignorare il prossimo..Con la nuova sterzata a destra inizierà la caccia all'immigrato, salvo poi "usare" le badanti per le mamme con l'alzheimer. A quando un decreto legge che legalizza il mobbing, lo stalking e la raccomandazione sul posto di lavoro?

Posted by: Rita-quella di "Cuore" at 03.05.08 18:42

mah a me ale pare piuttosto "fascio" vecchio stile- conosco molto sommariamente la sua biografia e mi sembra "abbia fatto il ìl '77",uno di quelli che girava con il coltello o peggio, comunque ora non mi sembra male - appena eletto comunque si è comportato come uno sprovveduto facendo proclami a caldo etc- a parte questo credo che se Roma si butta nelle braccia della destra dev'esserci un asituazione di sicurezza davvero esasperata - in genrale credo che lo stesso valga per l'italia che con l'ultimo voto - per il mio sentire - sembra voler dire: "ma proviano di nuovo Bernasocni alrrimenti andiano a ramengo!" cmq credo che Wv abbia fatto una pessima campgna elettorale e che chiunque avrebbe fatto un risultato migliore al posto suo - se penso alla mobilitazione di intelelttuali energie etc per l'ulivo paragonata alla miseria e alla oinsconsistenza di questa ultima campagna della sx si capisce che wv ha un entourage di bassisismo livello - credo anche che Wv sia un "brocco" che ha sostiuito un cavallo di razza come prodi - non mi sembra che sull ascena politica italiana ci sia attualmente nessuno col carisma di bernardoni e in grado di insidiarlo - auguri per il tuo nuovo nato e quant'altro di buono per la tua grande famglia - ciao, pepe

Posted by: pepe at 16.05.08 03:05

anche Kofferaten non skerzen un kazzen....
grande!!!
se proprio da Roma non potete fare nulla per noi povere vittime di uno che solo perchè ha avuto un figlio a 60 anni pensa di essere Ufo Robot ( o lo pensava anche prima?!? forse sì, ma adesso è peggiorato sensibilemente).. almeno continuate a farci ridere.
poi una domanda: perchè secondo voi Bersani si tinge i capelli? qualcuno gli riesce a parlare?!?
darei qualunque cosa perchè uscisse un'edizione speciale di Cuore con la riproposizione il titolo più bello ora dedicato da una intera città a Kofferaten ... "passerrotto non andare via..." ricordate?

Posted by: CHIARA at 19.05.08 11:04

Priebke assessore? Ci vorrebbe l'improbabile convegno di Perrier, la svolta, le croci uncinate usate come segnaletica stradale per indicare gli ingorghi, una parente stretta di un gerarca che faccia alcuni film erotici prima di fondare un suo partito, abolire l'orso d'oro chè a Berlino vincono troppi film stranieri, e poi, inevitabile, che sia un ruolo tecnico o istituzionale ma non politico...
;-)

Posted by: Archibaldo at 03.06.08 02:24

Notizia dell'ultim'ora. La festa del cinema di Roma si terrà a Via Tasso. Si è scelto questo ambiente elegante e pieno di richiami storici per una retrospettiva del cinema dei telefoni bianchi, quelli che non si riusciva ad intercettare. Accanto alla rassegna storica, si affiancherà una sezione dedicata ad autori giovani che si sono ispirati alle produzioni degli anni Trenta e primi Quaranta. Fili d'Arianna tesi lungo un secolo di storia.
Ecco alcuni dei lungometraggi inediti che verranno presentati.

Luciano Serra, pilota. Regia di Nicoletta Nerofumo. E' la storia eroica di un pilota alitalia che riesce a sottrarre il suo jumbo alle mani adunche di Air France e a consegnarlo direttamente nelle mani di un patriottico bancarottiere d'assalto.

Passaporto verde. Regia di Franco De Nero. E' la storia piscologicamente densa e drammatica di un uomo delle ronde che si innamora di una clandestina. Quando lei sarà stuprata e seviziata dai suoi commilitoni, lui ha una crisi di coscenza e si ritirerà a fare l'animatore in un club Valtur.

Scipione l'africano. Regia di Giovanna Fasciococca . E' la storia di un venditore della Elizabeth Arden che dopo non essere riuscito a trovare il fard giusto per le pelli scure, si ribella all'invasione negra dell'Italia. Nella trama viene adombrata la vita di Sua Eccellenza Maroni.

Clandestini che mascalzoni. Regia di Massimo Idiota. E' una vicenda collettiva, l'evoluzione di una comunità che comincia a prendere coscienza della propria identità. Gli abitanti della Val di Mona si rendono conto della loro superiorità razziale dopo una scorpacciata di polenta taragna. Segue la lapidazione del maestro elementare e in un turbine di vicende sempre più concitate, il felice epilogo con l'approdo di una Valmonate nel cast di Amici.

Posted by: Alberto at 17.06.08 15:11
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