Non si è ancora insediato, e butta nel cesso 150 milioni di dollari per un concertazzo da parvenu, concia le figlie come le Casalinghe disperate e spara le solite trombonate sulla missione degli Stati Uniti: ma chi è il leader nero cui si ispira Obama, Martin Luther King o Bokassa? Malia e Sasha volevano un cane, e lui gliene prende due: se tratterà così anche i lobbisti, andiamo bene. Ancora poche ore per il presidente nero: appena vedrà il crollo nei sondaggi sbiancherà di colpo. Michelle Obama maestra di eleganza: «Cazzo mi metto oggi? Un fottuto tailleur Armani e fanculo a tutti». Se l’obiettivo era far tornare simpatici gli Stati Uniti al resto del mondo, era meglio mandare alla Casa Bianca il cast dei «Jeffersons». Bush, pronto a lasciare Washington, annuncia che sta scrivendo le sue memorie: «Sono già a buon punto: ho già scritto “le”».
Posted by Lia Celi at 19.01.09 13:01tra un pò sarà al billionaire insieme a berlusconi ed apicella per un concerto pro palestinesi.
Posted by: Mauro Buonasorte at 19.01.09 13:36150 milioni di dollari ! Questa cosa mi ha lasciato esterefatto se questo è l'inizio... La frase di Michelle Obama mi ha fatto morire ! :)
Posted by: virus1973 at 19.01.09 21:55Carissima Lia che gioia
due post nello stesso mese!!!!!!!!!!!
Sono mesi che non trovo motivo di ridere e mi sentivo spaesata ed estranea ormai perfino a me stessa.
Ed ecco invece che, finalmente, rido, rido, rido.
Si può fare umorismo anche su Obama. Fantastico
Ciao simonetta! Due post in un mese... che ritmo, eh? Una volta ne sfornavo due alla settimana, ahimé. Avevo più tempo e più benzina. Ma voglio tenere duro. Mi sento sempre più orgogliosa di appartenere all'esercito (di geni, scalzacani, professionisti, casi pietosi) di chi sceglie di far ridere e sorridere la gente. Sono ancora innamorata persa del mio mestiere, come il primo giorno, anche se non guadagno molto più di allora... ciao e grazie.
Posted by: lia at 23.01.09 23:52