23.02.09

Pantascienza o fantacalze? Spazio 1999, ovvero: il futuro è tuta

A ispirare i pigiami elasticizzati dei protagonisti della sci-fi televisiva, il sogno di una società libera, progredita, senza impacci. E cioè...
1. Senza sessi. La telefantascienza è unanime: le gonne non possono sopravvivere fuori dall'atmosfera terrestre. Fra l'altro l'assenza di gravità provocherebbe alle sottane delle eroine un continuo effetto-Marilyn distraendo i compagni d'astronave. La tuta stile boys della Carrà di Spazio 1999 annulla le discriminazioni uomo-donna, così tutti e due possono dedicarsi a discriminare gli alieni.
2. Senza classi. Su questo punto Spazio ci ha preso: nel 1999 la tuta è un vero e proprio rullo compressore delle differenze sociali. Basta andare alle otto del mattino ai giardini per constatare che è impossibile distinguere l'avvocato che fa jogging dall'albanese che spaccia, se non per il fatto che l'avvocato è più sudato...

3. Senza grassi. Un'umanità snella, soda, in grado di riempire le tute stretch senza antiestetici rotolini da Pozzetto in dolcevita: ecco l'utopia di Spazio. Un sogno confermato dalle ultime scoperte dell'astrofisica: se l'universo si espande meno è solo perché ha seguito i consigli del dietologo di Pavarotti.
4. Senza sudore. Forse sulla luna un giorno si potrà respirare. Traspirare, no. Quando l'unico capo di vestiario è una tuta di lycra, decine di terrestri in una sala-comandi ermeticamente chiusa non sono un equipaggio, ma un arsenale batteriologico. O ascelle a tenuta stagna, o tonnellate di spray deodoranti, tanto nel cosmo puoi fottertene del buco nell'ozono.
5. Senza bottoni. Nello spazio profondo nessuno può sentirti urlare «Porca zozza, me ne è saltato un altro». La tuta affranca l'uomo da ago, filo e mamme capaci di usarli. Così il comandante Koenig non deve cominciare la giornata smadonnando per l'ennesima asola orbata e il dottor Russel può limitarsi a riattaccare arti persi in battaglia.
6. Senza armadi. Una tuta l'ha addosso, l'altra (uguale) nel cassetto: ecco tutto il guardaroba del personaggio di Spazio 1999. Ingualcibile, indistruttibile, tarmifuga, la tuta riveste un uomo libero dall'incubo degli abbinamenti giacca-cravatta e una donna non più dipendente dai saldi di fine stagione.
7. Senza mutande. Mai visto segno di slip sotto le tute fascianti di Spazio 1999. E nemmeno sotto quelle di Star Trek, con tutto che il capitano Kirk non era un fuscello. Questa volta l'assenza di gravità aiuta, rendendo inutili mutande, sospensori e Wonderbra. Meno male, perché né sulla base lunare né sull'Enterprise c'è tutto quel posto per stendere il bucato.
(settembre 1999)

Posted by Lia Celi at 23.02.09 18:32
Comments

Ok, manuela?

Posted by: Lia Celi at 23.02.09 18:39

Lia, ti ho sempre seguito, ma solo da pochi giorni mi sono accorta che hai pure questo blog fantastico.
In poco tempo mi sono letta tutto: da lacrime agli occhi.
E quest'ultima chicca su Spazio 1999 è spettacolare.
Ora la mando a mia sorella, accanita fan (di una volta) del comandante Koenig.

Ti prego, dacci altri revival sulla TV dei nostri tempi (l'età dell'oro dell'ispirazione). Avresti cuore di tralasciare - che so - La famiglia Bradford?!
Lia, facci sognare!
L.


Posted by: Lorenza at 24.02.09 08:18

Ciao Lia,

grazie per aver riproposto questo pezzo. I tuoi articoli invecchiano benissimo (come i tuoi lettori del resto)! :-)
Se sei stanca o hai la prole da spupazzare, sappi che anche i revival ci rendono felici.

Ciao

Posted by: Cavaliereblu at 25.02.09 01:54

Grazie mille Lia! Anch'io da brava mamma imperfetta (ho tre bambini... di 7,4 e 2 anni,solo tu mi puoi capire)mi sono accorta soltanto oggi che avevi inserito il mitico pezzo. Lo sto inoltrando ad amici e parenti per fare un tuffo nel passato. Anche perchè col presente no va un granchè bene... (vedi l'illuminato "ma come pesti i rumeni bella bionda").
Grazie ancora, sei tutti noi!

Posted by: Manuela at 24.03.09 11:17
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