Dopo un training durato sedici anni, finalmente Silvio si è aggiudicato quello che, secondo la prestigiosa Butler’s Academy londinese, è il miglior maggiordomo d’Europa: Gianfranco Fini. Physique du role, eloquio compassato, flemma british-petroniana, l’ex leader di An è il Jeeves ideale per un uomo di governo. «All’inizio era un po’ selvaggio, - ammette Berlusconi -, non mi fidavo a mettermelo in casa a tempo pieno. Così lo tenevo come alleato part-time, di giorno serviva Forza Italia, la sera tornava dai suoi di An. Poi l’ho mandato alla Farnesina, così ha imparato le lingue e il galateo internazionale. Infine, l’ho promosso a presidente della Camera: è diventato bravissimo a suonare il campanello e a presentare i deputati senza impappinarsi. Ora l’ho convinto a sciogliere An e a lavorare solo per me. Mi farà fare un figurone: è più efficiente di un filippino e non mi lascia tutta quella saliva sulle scarpe come Bondi.» Pare che Putin, invidioso, abbia offerto a Berlusconi tre gasdotti e tutte le ballerine del teatro Kirov in cambio dell’impareggiabile Gianfry, ma il premier ha risposto picche: «Mi spiace, ora deve spazzarmi la strada per il Quirinale. A Vladimir posso dare al massimo Ghedini. Sembra Lurch della Famiglia Addams, ma alto com’è riesce a spolverare anche gli scaffali irraggiungibili.»
Posted by Lia Celi at 30.03.09 10:01