Dietro il litigio del secolo, le spregiudicate manovre del volpone di corso Marconi per assicurarsi Veronica Lario, una donna che da sola fattura come la Opel, anche se come carrozzeria è messa peggio. Già in corso trattative fra il Lingotto e Macherio: Fiat acquisirebbe il 20 per cento di Veronica, dando in cambio a Berlusconi l’agenda telefonica di Lapo Elkann. L’ad più quotato del mondo rassicura le veline minacciate dai tagli: «Non finiranno in mezzo a una strada: verranno ricollocate sul marciapiede». La first lady tira un sospiro di sollievo: il premier era già pronto a presentare in Parlamento il lodo Anna Bolena, che avrebbe permesso a Veronica di separarsi dal capo in maniera rapida e definitiva. E’ già rissa fra gli eredi Berlusconi: dopo i figli di primo e secondo letto, spuntano quelli del terzo divano e del quarto sedile ribaltabile. L'operazione Marchionne non piace al Vaticano, che insiste sul dogma dell'indissolubilità del patrimonio. Ma Silvio è tranquillo: «Non perderò il voto del mondo cattolico: sono pronto a trombarmi anche le suore».
Posted by Lia Celi at 06.05.09 10:41Geniale! Come al solito!
Posted by: roberto ranieri at 10.05.09 14:53