Gli scatti più proibiti di Villa Certosa? Non le docce in topless, né lo zizì del premier ceco Topolanek, ma una mancia: un biglietto da cinque euro allungato da una signora in bikini a Silvio Berlusconi in persona, che le ha appena aperto l’ombrellone. E non è l’unica immagine «rubata» in cui il premier appare impegnato nelle più umili mansioni, come pulire le toilettes o svuotare i posacenere. Foto che, archiviate le elezioni europee, rompono finalmente il segreto di Villa Certosa: non il lussuoso buen retiro di un grande, ma uno dei tanti resort della Costa Smeralda che il Cavaliere, grazie a un’abile montatura mediatica, è riuscito a far passare per casa sua. «Silvio? Lavora per noi da anni come factotum,» chiarisce il direttore del resort, «ma ha la mania di spacciarsi per il proprietario, specie con le ospiti più carine. Abbiamo sempre lasciato correre perché la nostra clientela estera lo trovava pittoresco . Sì, sapevamo che quel fanfarone aveva un secondo lavoro a Roma, ma non credevamo fosse a Palazzo Chigi.» E Putin, Blair, Topolanek e gli altri Vip invitati nella villa? «Ce li ha portati lui, giurando che si trattava di ospiti paganti,» svela il manager. «A loro invece diceva che erano ospiti suoi. Risultato, hanno lasciato un conto lungo così. Per saldarlo, Silvio dovrà lavorare da noi gratis fino al 2065. Ecco perché lo si vede così spesso qui al Villa Certosa Village.»
Posted by Lia Celi at 12.06.09 18:06Ciao Lia, che bello averti ritrovato! Ti ho scoperto su Cuore nel 1994 (ricordo ancora la mitica copertina delle elezioni, "Non far piangere Gesù: vota comunista") e per anni, tutte le settimane, la tua terza pagina è stata la mia lettura prediletta.
Ora posso abbandonare il lutto per la fine di Cuore e dedicarmi al tuo blog. Come si dice a Roma... facce ride!!!
A proposito di Villa Certosa, ho letto l'acuto, ironico, elegante ed eloquente "Contra" pubblicato su DNLife di ieri 23 c.m.
gentile Lia, solo complimenti e condivisone.
Manlio Ceccon
Posted by: Manlio Ceccon at 24.06.09 18:18