LECCO. «Io gli ho detto a gesti di andarsene, ma quello continuava a gridare: uè, togliti quella roba lì, siamo in Padania, mica a Kabul». Piercarlo Vigonzi, titolare di un’avviata apicultura, è ancora sotto choc. Il suo aggressore, Gianluigi Brambillate, noto attivista della Lega Nord, sta lottando in ospedale contro le conseguenze dello choc anafilattico provocato da decine di punture di api. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, quando Brambillate ha incontrato in aperta campagna una figura fittamente velata, e, scambiandola per una musulmana sottomessa al fondamentalismo, le ha intimato di scoprirsi. Si trattava in realtà del Vigonzi, che, protetto dall’apposita maschera, stava ispezionando le sue arnie. «Ho cercato di mandarlo via, con quel chiasso mi stava facendo innervosire le api,» spiega l’uomo «ma il Gianluigi non ha sentito ragioni, anzi, mi è saltato addosso e ha cercato di strapparmi la protezione.» Gli insetti, allarmati, sono usciti a sciami dagli alveari e hanno conficcato in massa i pungiglioni sulle parti scoperte dello sconosciuto che sembrava minacciare la loro colonia. Immediatamente soccorso, Brambillate è fuori pericolo, a parte i labbroni tumefatti alla Kunta Kinte che potrebbero creare qualche equivoco con le altre Camicie verdi. L’episodio, lungi dal suggerire alla Lega Nord più moderazione nella sua campagna contro il velo integrale, ne ha inasprito le posizioni: i padani presto presenteranno in Parlamento una proposta di legge per bandire le api dal territorio nazionale. «Sono ancora più integraliste dei musulmani, - si legge nel documento -, costringono a velarsi anche i maschi.»
Brava... anzi bravissima!!!!!
Posted by: Carlo at 07.10.09 15:03