Nell’ora più drammatica, il campione Usa di adulterio seriale si stringe al suo illustre collega italiano. Massimo Tartaglia, l’uomo che ha ferito il premier con souvenir, dimostra una volta per tutte che certa paccottiglia per turisti è un pugno in un occhio. Il suo farneticante proclama: «A Milano andai, a te pensai, questo ricordo ti portai». Dilemma per gli psicopatologi: è più crudele aggredire qualcuno con una miniatura in gesso del Duomo o regalargliela? A casa dell’aggressore ritrovato un vero e proprio arsenale: gondole in peltro, David di porcellana e perfino una palla di neve con la basilica di San Pietro: era il Papa il prossimo obiettivo di Tartaglia? Con un decreto lampo, il ministro dell’Interno mette al bando i souvenir in tutta la penisola: tanto a ricordare per sempre un viaggio a Venezia bastano i conti dei ristoranti. San Raffaele, I sanitari costretti a prolungare la degenza di Berlusconi: «Dice che possiamo dimetterlo solo se perde le elezioni». Intanto il volto insanguinato del nostro premier fa notizia sui media di tutto il mondo: «Incredibile: Berlusconi arrossisce».
Posted by Lia Celi at 14.12.09 12:38Beh questa decisione di mettere fuorilegge i souvenir, mi lascia interdetta, forse non sa, il ministro dell'interno, che anche i surgelati sono armi letali. Qualche anno fa negli USA una donna ha avuto le ossa del viso completamente fratturate dal lancio di un tacchino surgelato. allora che fare? Fuorilegge anche i surgelati in quanto possono essere vere e proprie armi?
Una buona notizia: il nostro beneamato premier, colpito domenica da un oggetto lanciatogli "ad personam" da una toga rossa, dovrebbe essere dimesso in giornata. In effetti, quella delle sue dimissioni è una notizia che l'Italia accoglierà sicuramente con sollievo. Ieri il titolare della tessera 1816 era stato sottoposto a un delicato intervento per rimuovere dal volto la scritta "onaliM id odrociR". Un campione del suo preziosissimo sangue sarà esposto in una teca nel mausoleo di Arcore: guarirà gli storpi e ridarà la vista a ciechi, ma solo a quelli che hanno aderito allo Scudo Fiscale.
Su Facebook nel frattempo sono nati numerosi gruppi che simpatizzano per lo squilibrato. Fra i più quotati "Rimettiti presto Silvio!". Ora però si temono gesti di emulazione: a Roma non si trova più una miniatura del Colosseo neanche a pagarlo oro e a Venezia una gondola fatta di conchiglie costa ormai più di un collier di Bulgari. Sale la preoccupazione anche tra gli altri leader europei: per precauzione Sarkozy ha fatto sequestrare tutti i modellini della Tour Eiffel. Sospese a New York tutte le visite alla “Statuetta della Libertà”. Per rappresaglia, intanto, Bondi ha scagliato contro il Duomo di Milano un busto marmoreo di Silvio appartenente alla sua collezione privata.
Al Centrodestra va dato atto di aver fatto, finalmente, un po' di sana autocritica, definendo l'episodio: "una conseguenza del clima di odio". Unica eccezione, un omonimo del tizio che invitava i padani a imbracciare i fucili lo ha invece definito "un atto di terrorismo". Per non alimentare il clima di violenza, comunque, il parlamento approverà oggi all'unanimità una legge intitolata “il nano ha sempre ragione”. Come al solito a remare contro è L'Economist, che titola: "Berlusconi inadatto a sanguinare".
L'aggressore è incensurato, circostanza che ha subito di fatto esclusa la pista che porta all'Udc. L'uomo è risultato essere uno psicolabile: infatti proviene da una famiglia che vota per il Pd. Il padre ha dichiarato: "Votiamo Pd, ma in casa nessuno odia Berlusconi". Usare due volte la stessa giustificazione, però, suona sempre un po' sospetto. Inoltre nel video non si nota il colore dei calzini di Tartaglia.
Continuano infine le polemiche sull'impreparazione mostrata dagli addetti alla sicurezza. Maroni ha però smentito che ci siano stati errori da parte delle forze dell'ordine: infatti è andato tutto come previsto. Comunque sia, tutti sono d'accordo sul fatto che quello di domenica è un gesto che merita di essere assolutamente riprovato.
Forza, riproviamolo tutti!!!!
http://it.notizie.yahoo.com/7/20091217/tpl-berlusconi-premier-dal-dentista-prim-e9595f1.html
Come si vede, il nostro simpatico guitto non lascia niente al caso. Nemmeno il cognome del dentista.
Grazie alla testimonianza di un pentito è stata ricostruita la conversazione avvenuta nello studio del professionista: "dottore, lei è l'unico che può farmi aprire la bocca. Ah! Ah! Non mi faccia la fattura che poi mi costa un sacco di soldi farmela togliere dalla Wanna Marchi! Ma lo sa che lei mi pare un tipo poco incisivo? Scommetto che lei conosce il più noto dentista brasiliano: ALFONSO MOLARES! E chi è il più pagato dentista mongolo? GENGIV KAN! Ah! Ah! Ah! Il più bravo dentista giapponese? TEKURO NAKARIE. Se promette di non farmi male, prendo il guinzaglio e le porto a spasso il canino. Ah! Ah! Ma lo sa che io ci campo da una vita, con 'ste cose?".
Il povero collega di Calderoli è in stato di shock. La prognosi per lui è di 15 giorni, sei ave marie per tenersi buono Tettamanzi e un condono fiscale.