31.12.09

2010, un nano vissuto pericolosamente! Previsioni psicolabili per guardare al futuro comodamente sedati (seconda parte)

APRILE
Su Internet fioccano i «pesci», tra i più cliccati un filmato che mostra Fabrizio Corona rapito da un commando di trans alieni sotto gli occhi del Gran Maestro dei Templari in un bar gestito da Elvis Presley. Solo un dettaglio smaschera il pesce d’aprile: Corona è completamente vestito. Berlusconi torna in Abruzzo a un anno dal sisma e indica con orgoglio i risultati della ricostruzione: «Guardate il mio naso, è tornato uguale a prima.» Nel Venerdì Santo la Via Crucis fa rivivere ai cristiani il calvario dell’uomo deriso, vessato e abbandonato; negli altri giorni dell’anno basta prendere un treno. Esteri, è di nuovo allarme attentati, dopo che un giovane musulmano viene bloccato su un volo Londra-New York con dell’esplosivo: tetranitrato di pentaeritrite, una sostanza finora nota soprattutto come scioglilingua. La polizia inglese si giustifica: «Le maglie dei controlli erano strette, ma lui l’esplosivo l’aveva nei pantaloni». Secondo gli esperti, Al Qaeda si è trasformata, oggi è un franchising con filiali ovunque, punti di forza il fai da te, l’attenzione al cliente e il menù bambini a un euro: la riforma si deve all’erede di Osama, l’imam svedese Hussein bin Ikea...

Sport, il ritorno di Bettega riporta alla vittoria la Juve, rafforzata da un’abile campagna acquisti: un difensore, un attaccante e una dozzina di arbitri. Arte, per volere del minisro dei Beni culturali Sandro Bondi, a Genova verrà abbattuto il monumento a Balilla, il minorenne psicolabile che nel 1746 scagliò vigliaccamente il sasso contro gli occupanti austriaci.

MAGGIO
Il premier mai così amato: il 98 per cento degli italiani è con lui, anche quando va alla toilette, e ogni pisciata diventa un’affare complicatissimo. Il Pdl presenta le sue linee-guida per le riforme: giustizia, Berlusconi non è processabile; istituzioni, Berlusconi non è processabile; fisco, Berlusconi non è processabile. Il Pd sente puzza d’imbroglio, specie nelle vicinanze di Massimo D’Alema. Allarme scudo fiscale: i miliardi tornati in Italia dopo anni di esilio all’estero non sono riusciti a reinserirsi nel nostro Paese e alla prima occasione scappano di nuovo. Bergamo, ronde padane di pattuglia contro gli psicolabili: «Con quel nome lì, devono essere parenti dei romeni». Sanità, nuovi limiti alla somministrazione della Ru 486: solo in ospedale, nei giorni dispari, per mano di ginecologi mancini e su donne non incinte. Molte ricorrono a un mezzo più spiccio per procurarsi l’aborto: guardano per più di cinque minuti una foto del ministro Brunetta. Milano, i residenti della neonata via Bettino Craxi chiedono al Comune di cambiare nome alla strada: furti e scippi si sono misteriosamente moltiplicati. Festival di Cannes, critici in visibilio per «Habemus Papam» di Nanni Moretti: un grandioso affresco pasoliniano sulla corruzione romana, con scene di massa e sequenze di sesso estremo interpretato con sconvolgente realismo. Ma è solo un quiproquo: non si tratta dell’ultimo film di Moretti, ma del famigerato video del trans Brenda, arrivato sulla Croisette per un malaugurato scambio di pizze.

GIUGNO
Maturandi in fermento per gli esami imminenti: il premier annuncia che inviterà a Palazzo Chigi i diplomati con 100 e le diplomate con 90-60-90. Johannesburg, partono i Mondiali di calcio, i primi organizzati nel continente nero. Malgrado i timori della vigilia, il Sudafrica è riuscito in pochi mesi a completare i dieci stadi promessi alla Fifa: è bastato reintrodurre temporaneamente la schiavitù. Inizio negativo per i ragazzi di Lippi: le divise disegnate per la trasferta africana (casco coloniale, fucile da caccia, stivaloni e frustino) non attirano loro la simpatia dei locali, e «Fuori dai coglioni, Bongo, non compriamo niente» non viene ritenuta la frase più indovinata per salutare Nelson Mandela. Purtroppo l’apartheid è ancora una realtà scottante: gli azzurri non possono usare i servizi contrassegnati dal cartello «per calciatori provenienti da paesi civili», ma solo quelli «per calciatori provenienti da paesi guidati da autocrati bassi, maschilisti e con problemi con la giustizia». Per la nostra compagine l’imperativo è superare a pieni punti il girone eliminatorio, per evitare il match con i suoi storici avversari: i giornalisti. Italia, centri d’igiene mentale affollati di psicolabili che si credono cittì della Nazionale, operatori sanitari disperati: «Non sappiamo più dove metterli, i talkshow sportivi in tivù sono già tutti pieni.» Trenitalia celebra i Mondiali con una simpatica iniziativa: in occasione delle partite tutti i treni viaggeranno con soli novanta minuti di ritardo.

(continua...)

Posted by Lia Celi at 31.12.09 01:16
Comments

Bellissimo pezzo, auguri di buon anno!

Posted by: davide at 03.01.10 10:46
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