13.03.10

Cose buone dal mondo: paese che vai, Milioni che trovi

CITTA’ DEL VATICANO. Potrebbe essere rinviata la beatificazione di Giovanni Paolo II. Causa del ritardo, l’errore di monsignor Alfredz Myljonicz, il prelato polacco della Postulazione, che non avrebbe consegnato in tempo alla Commissione medica vaticana la lista delle miracolose guarigioni attribuite al defunto pontefice. Il sacerdote sostiene di essere uscito un attimo per rifocillarsi con un paio di pirotzki, e, al suo ritorno, di essersi visto negare la precedenza dai postulanti per la beatificazione di Pio XII. In realtà pare che il sacerdote sia stato trattenuto da pressanti telefonate di Silvio Berlusconi: «Padre, se vuole una lista di autentici miracolati, le do quella dei candidati del Pdl alle regionali».
WASHINGTON. Imbarazzo al Congresso Usa per l’approvazione da parte della Commissione Esteri della mozione sul genocidio armeno del 1915, che potrebbe aprire una gravissima crisi diplomatica con la Turchia. La mozione che condanna l’ex Impero ottomano sarebbe passata di misura (23 favorevoli contro 22 contrari) a causa del ritardo di un deputato repubblicano del South Dakota, Alfred O’Million, uscito un attimo per farsi un sandwich al vicino Taco Bell, e poi impossibilitato a rientrare in aula a causa di un guasto ai freni della sua Toyota. «Io avrei votato contro la mozione,» spiega O’Million, che ancora sta girando intorno al palazzo del Congresso in attesa che finisca la benzina. «E’ impossibile che gli ottomani abbiano ucciso un milione di armeni, che, a conti fatti, di mani dovevano averne due milioni.»
STOCCOLMA. Si avvia a soluzione il dramma delle cinquanta navi incagliate nel golfo di Botnia due giorni fa. Ma col passare delle ore, l’ipotesi della fatalità lascia il posto a quella dell’errore umano: dietro il disguido ci sarebbe l’imprudenza di Halfridd Milionsson, il guardacoste svedese che non avrebbe consegnato in tempo alle capitanerie di porto i bollettini meteorologici che prevedevano il crollo delle temperature. «Ero uscito a farmi due kottbullar,» si è giustificato Milionsson, «ma poi sono stato bloccato da un’orda di Vichinghi radicali.» In realtà pare che il guardacoste si vergognasse di consegnare i bollettini, resi illeggibili da macchie di salsa alla panna. A risolvere la situazione, una sentenza del Tar del Baltico, che in periodo elettorale obbliga il ghiaccio a fondersi a temperature inferiori allo zero termico.

Posted by Lia Celi at 13.03.10 01:54
Comments

Davvero un bel pezzullo, la battuta sulla Toyota e quella sul tar del Baltico sono davvero divertenti.
Grazie.

Posted by: Enrico Marsili at 14.03.10 21:39

grazie, enrico, è il meglio che posso fare ora che ho smesso completamente di fumare... finché non mi assesto, l'astinenza da nicotina mi ottunde la verve.

Posted by: lia at 15.03.10 01:49
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