TORINO. «Federa, speranza e carità»: con questo slogan il cardinale Fiorenzo Angelini ha presentato ai devoti il set di biancheria sacra in puro lino che completa la santa Sindone, esposta in questi giorni nel capoluogo piemontese. Il caratteristico motivo in sudore e sangue che decora il celebre lenzuolo ora compare anche su una federa e su un coprimaterasso, un'idea per dare un tocco di sacralità al letto singolo. «Risvegliarsi fra queste lenzuola sarà come risorgere», ha assicurato il presule, che ha fornito inoltre utili indicazioni per il bucato e la stiratura: vietato il candeggio, consentito il lavaggio in lavatrice, ma solo se dotata dello speciale programma per reliquie delicate. L'innovazione ha riscosso grande successo fra le casalinghe cattoliche e le perpetue, particolarmente colpite dalla Sindone con angoli, ingualcibile e facile da stendere. Per l'occasione è stata creata un'edizione limitata dell'ammorbidente Coccolino, profumata all'incenso.
Ma come tu vengono (io ci avrei aggiunto: da non usare come lenzuolo da prima notte).
P. S. Colgo l'occasione per chiederti un'informazione: acquistai, anni fa il tuo libro "Boia per signora" ma mi accorsi solo quando lo lessi che finisce a pag. 184 interrompendosi con queste parole: "... e se tutto va bene, mi vedrete in pri-"
Mancano delle pagine o finisce così?
Scusa la domanda stupida.
D'altra parte non sono riuscito più a trovarlo in libreria.
Grazie