12.06.10

The Lippi sleeps tonight: bollettino saltuario da Sudafrica 2010


- Pazzesco! Per la prima volta nella storia della Nazionale, gli azzurri ne fanno una giusta fuori dal campo: come ha annunciato Buffon, devolveranno parte dei premi-partita alle celebrazioni per l’Unità d’Italia. Sconcerto del dottor Castellacci, il medico della squadra: «Credevo che Gigi si fosse ripreso da quella botta in testa nell’ultimo allenamento.» Ma il nostro portiere sembra entrato in un trip risorgimentale dagli esiti sconcertanti: vuole scendere in campo in camicia rossa e berretto garibaldino, cita Giuseppe Mazzini e alle richieste di Lippi risponde solo «Obbedisco». Il suo compagno di camera è preoccupato: «Se stanotte mi chiama ancora Anita, vado a dormire in giardino».

- «Difenderemo la Coppa», ha proclamato il nostro cittì. Ma in che modo? Visto l’attuale livello tecnico-agonistico degli azzurri, è difficile che riescano a difenderla sul campo. Secondo alcune indiscrezioni, Lippi sosterrà che il trofeo non è stato vinto a Berlino nel 2006, ma è un antico manufatto greco-romano ripescato da Gattuso durante una gita in barca a vela. La tesi è risultata così credibile che il Getty Museum ha già contattato Gattuso per comprare la coppa sottobanco...

- Prime perplessità sull’eccesso di aspettative per questo Mondiale, che nelle speranze degli organizzatori dovrebbe risolvere il problema dell’analfabetismo in Africa, cancellare le divisioni etniche, incrementare l’export e il progresso tecnologico e incrementare la natalità fra le specie animali in via d’estinzione. Gli stregoni animisti sono scettici: «E’ un’altra religione sballata importata dai bianchi, anche meno credibile della storia del tizio nato dalla vergine e risorto dopo tre giorni.» I sacerdoti zulu hanno interrogato in proposito gli spiriti degli antenati: «Il Mondiale non ci servirà a un cazzo,» è stato il responso unanime, «l’Italia ne ha organizzati due e guardate com’è messa».

- Già in testa alle classifiche «Waka Waka», l’inno di Africa 2010 cantato da Shakira. Delusione tra i fan di Lady Gaga: poiché la canzone ufficiale dei Mondiali di calcio viene tradizionalmente affidata alla popstar più maraglia del momento, molti si aspettavano che la scelta cadesse sulla diva di «Poker Face». «C’è stato un problema di tempi,» ammette la Fifa, «l’inno dei Mondiali viene assegnato con due anni d’anticipo, e nel 2008 la più maraglia era ancora Shakira».

- Esordio senza botto per i Bafana Bafana, che contro il Messico rimediano un 1-1. Il doppio compito di padroni di casa e di avversari ha costretto Tshabalala e compagni a un comportamento schizofrenico: dovevano marcare i messicani e contemporaneamente chiedergli se si trovavano bene e se avevano bisogno di qualcosa. «Sì, avremmo urgente bisogno di fare un gol», ha risposto Marquez, e si sa, agli ospiti non sta bene dire di no.

- In contemporanea alla partita del Messico, a Johannesburg, spettacolare goleada nel campionato messicano fra cartelli della droga: a Ciudad Madero venti morti ammazzati in novanta minuti, senza contare due omicidi annullati per fuorigioco e un palo colpito per errore. «Da noi il girone eliminatorio è una cosa seria,» ha commentato il boss del cartello di Sinaloa.

Posted by Lia Celi at 12.06.10 01:38
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