La crisi economica peggiore degli ultimi duecento anni non è una scusa sufficiente per passare il Ferragosto davanti alla tivù! I tour operator offrono allettanti pacchetti lowest-cost alla portata di tutte le pezze al culo. Ecco qualche offerta last-minute.
TOUR «SPLENDORI DELL’INPS»
Hai rimandato sine die il sognato viaggio all’isola di Pasqua? Ripiega sul giardino pubblico sotto casa, dove potrai ammirare manufatti antropomorfi ancora più enigmatici dei Moai: i pensionati, caratteristici monumenti della favolosa era dello Stato Sociale, perfettamente conservati fino a 80-90 anni grazie al servizio sanitario pubblico e a una pensione che tu, da vecchio, probabilmente manco te la sognerai. Se sei un giovanotto ambizioso puoi adescare qualche vedova novantenne rimbambita e risolvere per sempre i tuoi problemi economici; oppure rimorchiare la sua badante rumena e farti spiegare da lei come si abbatte un autocrate corrotto che ha rovinato un paese...
«MAGICO MUSEO CIVICO»
Per chi vuole trascorrere le ferie in un luogo tranquillo senza incrociare rumorose comitive di italiani, il museo della propria città è la migliore alternativa low-cost all’Alto Adige: garantisce frescura, ombra e silenzio come i boschi della val Pusteria, ed è frequentato soprattutto da tedeschi. La vera differenza è che anche nel più sperduto bosco sudtirolese ti senti a due passi dalla civiltà, mentre il museo italiano medio non si lascia contaminare dal progresso: anche nel Terzo Millennio presenta bagni indecenti, barriere architettoniche insormontabili, personale che si esprime a grugniti.
«PD SAFARI»
Agosto è il mese ideale per osservare le Feste Democratiche, struggenti celebrazioni in cui gli ultimi superstiti di una tribù un tempo grande e potente cercano di propiziare un improbabile ritorno all’antica grandezza. Il rito consiste nel riconquistare il favore degli dèi mediante il fumo emanato da migliaia di salamelle alla brace; superstizione assurda, ma non tanto quanto sperare di riconquistare il favore degli elettori con il fumo contenuto dagli interventi dei dirigenti del Pd. Il safari comporta qualche rischio: il minimo, ritrovarsi intrappolati fra coppie danzanti durante l’esibizione dei Samurai del Liscio, il massimo, farsi convincere a prendere la tessera Pd.
«EX-LOVERS SURVIVAL CAMP»
Una vacanza-avventura per tutte le signore che vogliono mettere alla prova le loro capacità di sopravvivenza in situazioni estreme senza farsi rapire dai predoni yemeniti o perdersi nella foresta amazzonica. Basta decidere di lasciare un fidanzato o un marito soffocante, e la banale routine quotidiana si trasforma in una ginkana mozzafiato tra minacce, pedinamenti e aggressioni. Indispensabili certificato di buona salute, foto recente per il servizio nella pagina di «nera», dichiarazioni dei vicini di casa («chi l’avrebbe mai detto, erano una coppia perfetta») e copia dell’ultimo testamento.