23 OTTOBRE 1863: Quintino Sella fonda il Club Alpino Italiano, lo stesso giorno in cui Quirino Piccozza fonda il Club Ippico Italiano.
Sembra che quella mattina i due si fossero scambiati per errore il cognome sull’omnibus. Ministro delle disastrate Finanze del regno d’Italia, Sella propugnò un’«economia fino all’osso», obiettivo facilmente raggiungibile dove un paese dove il novanta per cento degli abitanti era scheletrico. Non potendo fare tagli alla scuola pubblica (non c’era) né alla sanità (non c’era manco quella), introdusse la famigerata tassa sul macinato, che trasformò la farina in un vizio da ricchi: i debosciati dell’alta società nei bagni dei tabarin si incontravano per sniffare piste di polvere bianca, sia zero che doppio zero. Ma i furbi andavano a macinare le granaglie di nascosto in compiacenti mulini svizzeri o lussemburghesi, o addirittura offshore. Sella fu costretto a emanare lo «scudo cereale» per far rientrare un po’ di grano nelle casse dello Stato. Nella foto (Ansa-Messner), Quintino Sella scala a tempo di record il Monviso per sfuggire alla folla inferocita.
Dadaismo puro!! Grande Lia, mi sono immaginato i locali della Milano bene dove arrestano i vip per uso personale di farina non sbiancata.
Se mi permetti, una sola considerazione/richiesta.
Hai in mente di scrivere una piece satirica di piu`ampio respiro, oppure ti stai specializzando in testi brevi e brevissimi, quasi satira zen?
Saluti,
Enrico
Posted by: Enrico Marsili at 24.10.10 13:24In realtà, Enrico, mi piacerebbe proporre il calendario come rubrica a qualche giornale, ma queste prove mi divertono tanto che credo che continuerò a farle anche solo per il mio piacere.
Posted by: lia celi at 24.10.10 13:46