
Il 29 aprile prossimo Kate Middleton sposerà il principe William d’Inghilterra. Tanto per portarle fortuna, il giovane le ha regalato l’anello di fidanzamento di sua madre Diana: speriamo che Kate sia una ragazza con le palle, perché dovrà toccarsele molto spesso. Di sicuro ha dei numeri: è riuscita ad accalappiare lo scapolo più ambito d’Europa strappandolo a un nugolo di agguerrite rivali. Ecco le più temibili.
FIFINELLA OF THE MANORS
Era la candidata preferita da nonna Elisabetta: alta, sportiva, impeccabile pedigree, gambe nervose, due vittorie consecutive ad Ascot e ad Epsom. Più dubbioso il principe Carlo: «Il matrimonio è una corsa ad ostacoli, mentre Fifinella è specializzata nelle corse in piano.» Ma dopo i primi tre appuntamenti, il giovane William ha fatto capire che fra lui e la blasonata quadrupede non avrebbe mai funzionato: «Ha i denti sporgenti, puzza di stalla e nitrisce a sproposito,» ha spiegato, «mi ricorda troppo zia Anna.» In realtà, secondo gli intimi, William si sentiva schiacciato dai successi di Fifinella, che a soli tre anni ha vinto tutto, mentre lui a venticinque ha vinto solo le gare di rutti al suo reggimento. Nonostante tutto, con grande fair play, la Royal Family ha voluto inserirla nella lista degli invitati alle nozze, purché non semini cacche nella navata centrale di Westminster, privilegio riservato dal protocollo al principe Filippo.
CHARLOTTE CASIRAGHI
La lobby della stampa rosa mondiale puntava tutto su di lei: le nozze tra la bellissima figlia di Carolina di Monaco e l’aitante figlio di Lady Di avrebbero assicurato lunghi anni di pane e lavoro a migliaia e migliaia fra giornalisti, paparazzi e pettegoli professionisti. Per favorire una love-story fra i due ragazzi, i big dei rotocalchi sono ricorsi ad ogni mezzo, compresi centinaia di torridi sms firmati «Tua Charlotte» arrivati a William, tutti spediti, come ha scoperto Scotland Yard, dal cellulare del direttore di Chi, Alfredo Signorini. Il principe ha fatto sapere che Charlotte non è il suo tipo, ma Signorini gli fa sangue e si può combinare. Del resto su Charlotte pesava il veto dei Windsor, decisamente contrari a imparentarsi con la sua scapestrata zietta Stefania, e quindi con gli artisti di circo di mezz’Europa.
HERMIONE GRANGER
I fan di Joanne Rowling non avevano dubbi: la brillante streghetta amica di Harry Potter sarebbe stata una splendida Principessa di Galles. Grazie alla sua bussola Giratempo avrebbe potuto presenziare a tre eventi di beneficienza nella stessa ora, e il suo incantesimo anti-paparazzo («Abiecto Coronas!») sarebbe stato utilissimo contro gli agguati dei fotografi invadenti. Hermione, inoltre, era la persona giusta per apprezzare le doti intellettuali del principe William: dopo anni di fidanzamento con un salame come Ron Weasley, anche un Windsor sembra un cervellone. Lo sponsor più illustre di miss Granger era il premier David Cameron, che contava sulla sua bacchetta magica per risolvere la crisi economica del Regno Unito (è la trama del prossimo romanzo della Rowling, «Harry Potter e la Camera dei Lords»). A impedire le nozze William-Hermione, però, sarebbero state le leggi della magia, secondo cui una babbana non può sposare un babbeo.
SABRINA MISSERI
Incredibile: tra le appassionate lettere di ammiratori pervenute in carcere alla cugina di Sarah Scazzi ce n’è una col sigillo dei Windsor. «Sabrina darling, you mia wife ideale, you can kill parenti scomodi without fare one piega. Yeah, you are melio than Lady Macbeth, please marry me, c’è a lot of work for you qui in Buckingham Palace. Love, tuo Wills».
Penso che l`umorismo finto-infantile sia la tua espressione migliore.
Posted by: Enrico Marsili at 30.11.10 15:21Finto infantile? Macché finto...
Posted by: Lia Celi at 01.12.10 00:21