
5 dicembre 63 a. C: Roma, Cicerone pronuncia in Senato la quarta e ultima orazione contro Catilina, ma secondo indiscrezioni starebbe già lavorando a un prequel. Sollievo tra i fan della popolarissima saga dedicata all’aristocratico e perfido cospiratore che fa vedere i sorci verdi alla Repubblica romana, un fenomeno che ha lanciato il tormentone «Usque tandem?» e ha trasformato un oscuro avvocato di Arpino in una celebrità internazionale. Le avventure di Catilina hanno soppiantato nei cuori di patrizi e plebei perfino serie amatissime come «Romano criminale», dedicata agli spietati fuorilegge della Banda della Suburra, e «Sexus et Urbs», le piccanti peripezie di Lesbia e Catullo. L’austero Catone si era scagliato contro la Catilina-mania e il suo invadente merchandising: toghe e lucerne con il logo, e il violentissimo videogame «Catilina: Final Conjuration», adorato dai ragazzi (nella foto, Ansa-Microsoftus, i resti di una Iocostatio III, una delle piattaforme più diffuse nel I sec. a. C., visibile in basso la porta Usb). Ma Giulio Cesare aveva minimizzato: «Andiamo, il mio Bruto ci gioca delle ore e non ce lo vedo da grande a ordire congiure».
Ok, qui siamo all`incrocio tra la geek culture, la filologia classica, e la pop culture.
Davvero notevole.
soprattutto eravamo alle due di notte con i neuroni tutti intorcinati...
Posted by: lia at 06.12.10 23:41Lia sei un mito! Se non ci fossi bisognerebbe inventarti! Ciao, Alessandra
Posted by: allylally at 07.12.10 10:12