30.12.10

29/12/1170: assassinio nella cattedrale, le ultime parole di Becket: «La messa e io siamo finiti»

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29 dicembre 1170. Canterbury, l’arcivescovo Tommaso Becket viene pugnalato da quattro sicari mentre celebra la messa. Sdegnato re Enrico II: «Sicari? Sigari, dannazione, avevo detto di mandargli dei sigari». Nemici politicamente, ma uniti da una profonda complicità, Becket e il re d'Inghilterra erano diventati protagonisti di una popolarissima serie di chansons de geste (nella foto, Ansa-Guareschi, l’arcivescovo ed Enrico II in una miniatura medievale). Secondo Sir Maurice Prettypeter, primo cronista alla corte dei Plantageneti, l'attentato è solo una messinscena, organizzata dallo stesso Becket per screditare il sovrano, e per di più smaccatamente copiata da Assassinio nella cattedrale di Thomas S. Eliot. Tommaso Becket, immediatamente canonizzato, godrà di vastissima fama fino al 1935, quando viene fatto santo il suo quasi omonimo Tommaso Moro, ministro di Enrico VIII e vittima di una vicenda analoga. Da allora Becket viene regolarmente scambiato per lui, con sua grande irritazione: «Cacchio ne so io con chi scopava Anna Bolena?»

Posted by Lia Celi at 30.12.10 00:06
Comments

Sir Maurice Prettypeter... LOL! :-D

Posted by: Gwendalyne at 30.12.10 14:16

Oggi il tuo pezzo sul Fatto valeva da solo l'abbonamento annuale. Grazie Lia, fin che puoi non mollare!

Posted by: robranier at 01.01.11 00:30

Grazie Rob, l'importante è che i neuroni reggano... auguri a te!

Posted by: lia at 01.01.11 02:18
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