
1984
Nasce a Buenos Aires col nome di Ana Maria Dolores Alejandra Pilar Felipa Catalina Margarita Lucia Belèn: a rovinare i suoi genitori non sarà la crisi argentina, ma i regali per gli onomastici. E’ la maggiore, e soprattutto la maggiorata, di tre figli, e ha lontane origini italiane: la famiglia materna è originaria di La Spezia, il che spiega il piccante charme della bimba: a un anno pubblicizza una marca di pannolini, ma risulta così sexy che il prodotto va a ruba nei sexy shop.
1990
La ragazzina si è già spogliata di tutti i suoi nomi di battesimo e tiene solo Belèn, che si toglierà unicamente in un video hot di cui si pentirà...
Simpatica ed esuberante, a scuola prende voti altissimi, ma solo nelle classifiche dei culi stilate dai compagni di classe. I professori le offrono lezioni private gratuite, ma Belèn si rifiuta: o la pagano, o non se ne fa niente.
2000
Nel pieno della recessione argentina, Belèn si diploma al liceo artistico (il preside non sapeva in che altro modo pagarle le ore come modella per nudo) e si iscrive a Lingue che, invidiose della sua bellezza, diventano presto Malelingue. Passa a Scienze dello Spettacolo, ma si annoia: l’unica scienza che serve a una bella ragazza per entrare nello spettacolo è l’anatomia, e la sua è già da trenta e lode.
2007
Malgrado gli sforzi, la sua fama resta fra pochi intimi: le mutande e i reggiseni che indossa come modella. Ovunque le dicono che una bonazza che non eccelle nel ballo né nel canto né nella recitazione non può sfondare, se non in un paese culturalmente sottosviluppato. Quando la tivù argentina trasmette uno spezzone di «Domenica in», Belèn capisce che è l’Italia la sua terra promessa.
2011
Dall’«Isola del Famosi» agli spot Tim, Belèn diventa l’oggetto del desiderio degli italiani, specie grazie a una condotta che lascia moltissimo a desiderare, e un mito per i bambini, che sui banchi di scuola imparano a calcolare l’area del triangolo ottusangolo formato da lei, Marco Borriello e Fabrizio Corona. L’attende un intenso dopo-Sanremo: la formosa argentina sarà protagonista in una fiction su Anita, la compagna dell’eroe dei due mondi. Titolo: «L’eroina coi due mappamondi».
Chissa` se oltre che bella e`anche intelligente. Spero che, rivestita dopo una delle sue apparizioni in TV, si rilassi suonando il violoncello e leggendo Sartre.
Posted by: Enrico Marsili at 23.02.11 13:16mio dio spero di no per lei, trovo sia il violoncello che sartre mortalmente noiosi...
Posted by: Lia Celi at 24.02.11 00:34