03.06.11

Qui Islanda: macché eruzione, è un ballottaggio fra vulcani!

Unknown.jpeg
Fumo negli occhi, polveroni, boatos: strano fenomeno geofisico? No, normale campagna elettorale. Anche i 130 vulcani islandesi. politicamente i più evoluti del pianeta, stanno per eleggere il loro sindaco. Ecco i protagonisti della scoppiettante competizione.

EYJAFJALLAJOEKUL. Nel 2010 fu il primo a cercare popolarità eruttando cenere e paralizzando i cieli, oltre alle lingue dei giornalisti che tentavano di citarlo. Acceso nazionalista, attribuisce la crisi islandese alla deriva dei continenti: le placche anziché emigrare dovrebbero starsene a casa propria. Attualmente è sotto inchiesta per non aver dichiarato al fisco altre venti consonanti presenti nel suo nome. Slogan: «Buum! Proopp! Patapam!» («Pangea ladrona, la faglia non perdona!»)

GRINVOETN. Fiero liberista, rappresenta i piccoli vulcani autonomi, che a causa della legge attuale possono scaricare lava e non l’Iva. Il suo programma: abolizione delle tasse sui lapilli, condono per chi si fa una camera magmatica in più, parità tra vulcanologia pubblica e privata. In questi giorni i suoi vapori hanno bloccato i voli nel Nord Europa, ma lui ha alzato le spalle: «Le norme vietano il fumo sugli aerei, non quello attorno». Slogan: «Patapaff! Boom! Prazz!» («Non metteremo le mani nei crateri degli islandesi!»).

ELDJA’. Ha rinnegato il suo passato sexy da tettonica sui calendari per geologi e oggi è apertamente omosex: vive da anni con una caldera con cui ha adottato un piccolo soffione boracifero. Si batte per le nozze gayser e per la fecondazione assistita, grazie alla quale ogni vulcana sterile potrà diventare magma. Secondo gli esperti la sua elezione provocherebbe un terremoto; allertata la protezione civile di Rejkjavik. Slogan: «Boom! Patum! Froofzzz!» («Alle vulcane gli girano i piroclasti!»)

FEFE’ VESUVIO. Cugino del vulcano partenopeo, emigrò 500 milioni di anni fa a Rejkjavik, dove ha convertito il suo cratere in forno da pizza. Famoso per le sue eruzioni pirotecniche stile Piedigrotta, potrebbe essere la sorpresa di queste elezioni, anche se lo si sospetta di legami con la camorra, che lo userebbe da anni come inceneritore clandestino per rifiuti ospedalieri (lui sostiene che gli arti amputati rinvenuti nella sua lava sono vecchi souvenir di Pompei). Slogan: «Jamme jà, funiculì funiculà!» (trad.: «Boom! Pooof! Prarapratt!»)

Posted by Lia Celi at 03.06.11 13:15
Comments

Le nozze geyser e la vulcana magma mi hanno fatto piangere dal ridere.

Posted by: Iorek at 05.06.11 12:20

grazie, è una soddisfazione... e poi sul misfatto me l'avevano tagliato parecchio

Posted by: lia at 05.06.11 19:39

Anche una camera magmatica in piu`non e`niente male.
La solita virtuosa della freddura e del gioco di parole.

Posted by: Enrico Marsili at 05.06.11 21:45
Lascia un tuo commento
(obbligatorio)
(obbligatorio)