16.02.12

Danni Morandi: la CostaSanremo affonda e l'orchestra continua a suonare/2

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- Passera o farfalla? Le pudende di Belen sono state il polo d’attrazione della seconda serata, benché ormai per il pubblico italiano il pelo della Rodriguez abbia meno segreti di quello del Commissario Rex. Anche quest’anno la soubrette argentina è riuscita a eclissare totalmente la povera Canalis, che nel disperato tentativo di emularla, ieri sul palco si è completamente denudata e si è stesa a gambe divaricate davanti alle telecamere mostrando il tatuaggio di un calamaro gigante sull’ovaia sinistra, ma nessuno in Italia se n’è accorto.

- Giro di vite sul Festival: dopo le intemperanze di Celentano, Lorenza Lei ha inviato come commissario Sanremo il suo vice Antonio Marano, con l’incarico di controllare ogni dettaglio della kermesse. Una punizione troppo severa: in fondo che male ha fatto il povero Marano? Fra i suoi primi provvedimenti per salvare il decoro del Festival, una dose di bromuro per Rocco Papaleo, un collutorio al Mastrolindo per Luca e Paolo e una tintura decente per Noemi...

- Le note della «Moldava» accennate dall’orchestra avevano fatto sperare nell’apparizione di Domnica Cemortan, l’esotica pupa del comandante Schettino. In realtà si trattava dell'attesissima Ivana Mrazova, la modella ceca colpita nei giorni scorsi da un torcicollo, rapidamente curato dai chiropratici del Festival grazie a un’innovativa fisioterapia orientale chiamata «calci in culo». Pare che le sproporzionate arcate gengivali dell'indossatrice si debbano a un equivoco linguistico con il chirurgo plastico italiano, che le avrebbe siliconato le «gzenzyve» senza sapere che in ceco significa «tette».

- Ancora più provocatoria la performance di Celentano nella seconda serata: è rimasto a casa sua e ha lasciato che sul palco si esibissero i cantanti. «Altro che le bombe,» commentano i critici, «questo sì che è stato un pugno nello stomaco». Ora perfino Avvenire e Famiglia Cristiana lo implorano di ritornare: «Pur di non risentire la canzone di Finardi ci lasciamo insultare volentieri».

- Prime eliminazioni fra i big: via la Bertè e Gigi D’Alessio; potrebbero essere ripescati stasera, se i sommozzatori impegnati al Giglio nel recupero della Costa Concordia hanno un minuto libero. Via anche Carone e Dalla, la cui canzone, com’era prevedibile, è andata a puttane. Non passa nemmeno Irene Fornaciari, ma ci lascia il suo «Grande Mistero»: sarebbe a Sanremo, se non fosse figlia di Zucchero? Resta in gara suo malgrado Francesco Renga, che sperava nell’eliminazione per tornare a casa a verificare cosa sta facendo la sua compagna Ambra Angiolini. L’attrice gli aveva detto che sarebbe stata impegnata nelle prove di «Casa di bambola», ma da alcune foto che gli stanno mandando gli amici, la pièce sembra piuttosto «Il magnifico cornuto».

- Soliti Idioti al di sopra delle aspettative: la loro idiozia è risultata assolutamente fuori dall'ordinario. Su Mtv i loro sketch sembravano esilaranti, ma dopo dieci videoclip di Christina Aguilera o di Justin Bieber hai le meningi così spappolate che rideresti anche con il funerale di Kim Jong Il. «La vostra canzone sui gay è un volgare insulto a tutti gli omosessuali. Continuate così,» ha scritto Carlo Giovanardi nel biglietto che accompagnava i fiori inviati in camerino a Biggio e Mandelli. In compenso il pubblico era così esasperato che quando è apparso l’ospite straniero, l’innocente deejay francese Martin Solveig, lo ha scambiato per un terzo Solito Idiota e ha tentato di linciarlo. L’unica nota positiva del duo è che al confronto stasera Luca e Paolo faranno la figura di Jack Lemmon e Walter Matthau.

Vai di vin brulè, arriva il Festival del Freddurista! Chi è il cantante che riceve più mance? Francesco Tenga. L’artista eroinomane? Dolcepera. Il gruppo preferito da Cosa Nostra? I Mafia Bazar. La valletta che frequenta i trans? Ivana Marrazzova. Perché l’etichetta dell’interprete di «Sono solo parole» è la Sony? Perché lei è No Emi. Come si chiamano due parallelepipedi che non fanno ridere? I Solidi Idioti. A domani!

Posted by Lia Celi at 16.02.12 11:20
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